27/12/2025
Non tutte le celebrazioni hanno bisogno di rumore.
Né di tavoli pieni.
Né di sorrisi forzati.
A volte la vera pace sta nel restare.
Nel rallentare il ritmo.
Nel spegnere le aspettative degli altri
e accendere la propria tranquillità.
Passare il 24 e il 31 a casa
non è solitudine.
È prudenza.
È scegliere riposo, silenzio e sicurezza.
Normalizziamo il celebrare la vita
senza dover dimostrare nulla.
Perché anche la calma è un dono.
E casa, quando c’è pace,
è sempre il posto migliore.