PH.D Domenico Parlavecchio

PH.D Domenico Parlavecchio Screening generale durata 15 minuti 20 Euro. Visita approfondita di un' ora / un'ora e mezza 50 Euro per le Intolleranze alimentari !

Mi chiamo Domenico Parlavecchio e opero da circa 30 anni nel settore dell'Integrazione alimentare e ora come Philosophy Doctor in Naturopathy, Laurea Scienze Fitoterapiche, Erborista e Fitoterapeuta faccio Consulenze Naturopatiche. Promozione per il mese di Gennaio 2022 , 50 Euro la prima visita approfondita con i nuovi sistemi NLS e Magneto Quantica!

31/03/2026

Se hai preso antibiotici e pensi che basti ‘un probiotico qualsiasi’…
ti dico una cosa chiara: stai buttando tempo.”

Gli antibiotici fanno una cosa precisa:
non uccidono solo i batteri cattivi… distruggono anche quelli buoni.

E sai cosa succede dopo?
• intestino gonfio
• candida che esplode
• difese immunitarie basse
• stanchezza mentale
• fame di zuccheri incontrollata
Perché?
Perché hai perso l’equilibrio del microbiota.
E qui arriva l’errore più grande:
prendere probiotici a caso.
Non tutti i probiotici sono uguali.
Dopo antibiotici ti servono ceppi specifici:
• Saccharomyces boulardii → fondamentale subito dopo, perché è un lievito e NON viene distrutto dagli antibiotici
• Lactobacillus rhamnosus GG → aiuta a ripristinare la barriera intestinale
• Bifidobacterium lactis → ricostruisce l’equilibrio del colon
• Lactobacillus acidophilus → supporta digestione e flora batterica
Ma ora ti dico la cosa più importante:
quanto possono aiutarti davvero?

Se fatti bene:
• riducono il rischio di diarrea post-antibiotico fino al 50–60%
• accelerano il recupero dell’intestino
• abbassano infiammazione e gonfiore
• migliorano energia e lucidità mentale
• aiutano a prevenire candidosi e recidive

Ma… c’è un però.

Il probiotico da solo NON basta.

Se non dai nutrimento ai batteri buoni… non attecchiscono
Serve sempre anche:
• fibre giuste
• terreno intestinale pulito
• alimentazione corretta
Altrimenti è come piantare semi su cemento.
L’intestino non è un tubo:
è un organo immunitario.
Il 70% del sistema immunitario vive lì.
Se lo distruggi… paghi le conseguenze per mesi.
Se lo ricostruisci bene… cambi tutta la tua energia.

30/03/2026

I probiotici possono darti dolore?

👉 Sì, in alcuni casi sì.

NON perché “fanno male”

ma perché:

se l’intestino è instabile

➡️ introduci batteri → il sistema reagisce

può succedere:

più fermentazione

più segnali infiammatori

più tensione

👉 risultato:
dolori, fastidi, peggioramento temporaneo

Come capisci se sono loro

Se:

il dolore aumenta dopo averli presi

oppure nei giorni successivi

👉 allora:
il tuo corpo non è ancora pronto per quel tipo o quella dose

Cosa fare ORA (pratico)
✔️ 1. NON aumentare i probiotici

anzi:
👉 eventualmente riducili o sospendili per 5–7 giorni

✔️ 2. Semplifica tutto

meno roba = meno reazioni

✔️ 3. Magnesio fondamentale

👉 ti aiuta su:

muscoli

sistema nervoso

tensione

✔️ 4. Idratazione seria

(non solo acqua, ma acqua + minerali)

Punto chiave da capire

👉 il dolore che senti NON è danno

👉 è iper-sensibilità del sistema

E questo è positivo perché:

✔️ significa che il corpo è reattivo
✔️ NON è spento
✔️ può tornare in equilibrio

👉 Il dolore muscolare cronico è spesso legato a disfunzione del sistema nervoso autonomo e non a danno tissutale

Quando il simpatico è alto:

aumenta tensione muscolare

cala ossigenazione

aumenta percezione del dolore

✔️ sì, anche i probiotici possono accentuare i dolori
✔️ ma il problema non sono loro
✔️ è il terreno ancora instabile #

26/03/2026

Hai muco cronico?
Naso chiuso? Catarro continuo?

👉 Non è un problema respiratorio.
È un problema immuno-metabolico.

👉 Il muco NON nasce nei polmoni.
Nasce da un intestino che ha perso equilibrio.

Nel tuo intestino, i batteri buoni producono:

👉 SCFA (acidi grassi a catena corta)
soprattutto butirrato

Il butirrato fa 3 cose fondamentali:

nutre gli enterociti

mantiene chiuse le tight junctions

attiva le cellule T regolatorie (Treg)

👉 cioè tiene calmo il sistema immunitario

MECCANISMO PATOLOGICO

Quando hai disbiosi:

↓ butirrato

↑ permeabilità intestinale

↑ passaggio di LPS (endotossine batteriche)

👉 gli LPS attivano NF-kB
→ produzione di citochine infiammatorie

👉 IL CORPO ENTRA IN ALLERTA

E a quel punto succede questo:

👉 le mucose aumentano la produzione di muco
(naso, gola, bronchi)

Quindi il muco non è il problema.

👉 È una risposta immunitaria sistemica
guidata dall’intestino.

👉 Se hai muco da mesi, scrivi “MUCO”
e ti spiego come spegnere la causa vera.

25/03/2026

Ti gonfi dopo aver mangiato?
Hai prurito, stanchezza o mal di testa… ma i test sono negativi?

Allora attenzione.

Non è allergia.
È perdita di tolleranza immunologica.

👉 Il tuo intestino è in disbiosi
👉 La barriera è alterata
👉 Il sistema immunitario reagisce al cibo

Risultato?
Latte, glutine, uova, legumi… diventano “nemici”.

Ma NON lo sono davvero.

👉 Il problema non è il cibo
👉 È il tuo intestino

Non devi togliere tutto.
Devi ripristinare la tolleranza.

Lavorando su:
✔ microbiota
✔ barriera intestinale
✔ infiammazione



Se ti riconosci… è da lì che si riparte.

20/03/2026

Vuoi smettere di reagire al cibo? Devi attivare i Treg”

Ti gonfi dopo aver mangiato?
Reagisci a glutine, latticini, uova, legumi?

E magari continui a togliere alimenti…
ma la lista cresce sempre di più.

Allora fermati un attimo.

👉 Il problema non è il cibo.
👉 È che hai perso la tolleranza immunologica

🔬 IL PUNTO CHIAVE

Nel tuo intestino esistono delle cellule fondamentali:

👉 Treg – linfociti T regolatori

Sono loro che dicono al sistema immunitario:
“tranquillo, questo è cibo… non attaccare”

Se i Treg funzionano → tolleri
Se i Treg calano → reagisci

🔬 MA COSA LI ATTIVA?

Qui arriva la biochimica vera.

I Treg vengono stimolati da molecole prodotte dal microbiota:

👉 SCFA (acidi grassi a catena corta)
👉 soprattutto butirrato

Il butirrato:
• nutre l’intestino
• chiude la barriera
• spegne l’infiammazione
• attiva i Treg

👉 quindi ti fa tornare a tollerare il cibo

⚠️ PERCHÉ OGGI NON FUNZIONA

Se hai disbiosi:

❌ pochi batteri buoni
❌ pochi SCFA
❌ poco butirrato

👉 i Treg diminuiscono

E quindi il sistema immunitario perde il controllo.

💥 RISULTATO

Il tuo corpo entra in modalità difesa:

❌ mangi → gonfiore
❌ mangi → stanchezza
❌ mangi → infiammazione

Ma non sei allergico.

👉 Sei reattivo perché non sei più regolato.

🔑 COSA DEVI FARE DAVVERO

Non eliminare tutto.

Devi:

✔ nutrire il microbiota
✔ aumentare il butirrato
✔ ridurre l’infiammazione
✔ riparare l’intestino

👉 così riattivi i Treg

Se il tuo corpo reagisce a troppi alimenti
non è casuale.

👉 è perdita di controllo immunologico

Scrivimi “LAP INTESTINO” su WhatsApp
📲 334/7443762

e riportiamo il tuo intestino
a fare quello che deve:

👉 tollerare… non attaccare

19/03/2026

Il tuo intestino non digerisce soltanto.
Fa biochimica ogni secondo… e decide come stai.”

1. SCFA acidi grassi a catena corta : i carburanti della mucosa
I batteri buoni fermentano le fibre e producono gli SCFA (acidi grassi a corta catena): sono molecole come il butirrato che nutrono direttamente le cellule intestinali e abbassano l’infiammazione locale.

2. Barriera intestinale (tight junction)
Le tight junction sono le “cerniere” tra le cellule intestinali: se funzionano bene tengono chiuso il passaggio.
Un microbiota sano le mantiene stabili, evitando che tossine e sostanze infiammatorie entrino nel sangue.

3. Sistema immunitario (GALT)
Il GALT è il sistema immunitario dell’intestino: è lì che il corpo decide cosa attaccare e cosa tollerare.
Un microbiota equilibrato stimola tolleranza e riduce le reazioni eccessive.

4. Asse intestino-cervello
Il microbiota produce e modula neurotrasmettitori come serotonina e GABA, influenzando il nervo vago.
Questo significa effetto diretto su umore, sonno e gestione dello stress.

5. Controllo metabolico (AMPK)
L’AMPK è il sensore energetico delle cellule: quando si attiva, il corpo consuma energia invece di accumularla.
I metaboliti del microbiota aiutano ad attivarla, migliorando metabolismo e sensibilità insulinica.

6. Detox e fegato (LPS)
Gli LPS sono endotossine prodotte da batteri “sbagliati”: se passano nel sangue creano infiammazione e sovraccaricano il fegato.
Un microbiota sano ne riduce la produzione e il passaggio.
7. Infiammazione sistemica (NF-kB)
L’NF-kB è il principale interruttore dell’infiammazione nel corpo: quando si attiva, parte tutta la cascata infiammatoria.
Un microbiota equilibrato lo tiene sotto controllo, evitando infiammazione cronica.
“Capisci la differenza?
Non stai mangiando solo cibo…
stai programmando reazioni biochimiche ogni giorno.”
“Il microbiota è il tuo laboratorio interno.
E decide se vai verso l’infiammazione… o verso la rigenerazione.”
metabolismo lapmethod

18/03/2026

La colazione è davvero il pasto più importante della giornata?
O è stata una grande operazione di marketing?

La verità non sta nel mezzo.
Sta nella biochimica.

All’inizio del ’900 molte persone non facevano colazione come la intendiamo oggi.
Spesso prendevano solo un caffè.

Poi l’industria dei cereali iniziò a spingere un messaggio preciso:
“la colazione è il pasto più importante della giornata”.

Quel messaggio entrò ovunque:
scuole, pubblicità, medici, nutrizionisti.
E in poco tempo divenne una verità assoluta.

Ma la domanda giusta non è:
fare o non fare colazione.

La vera domanda è:
cosa succede nel corpo al mattino?

Tra le 6 e le 9 il nostro organismo produce più cortisolo, l’ormone che ci sveglia e mobilizza energia.
In pratica il corpo sta già mettendo zucchero nel sangue per attivare cervello e muscoli.

Se in quel momento mangi biscotti, brioche, cereali raffinati o succhi di frutta, succede questo:
la glicemia sale in fretta,
l’insulina aumenta,
poi arriva il crollo.

Ed ecco dopo poco:
stanchezza,
fame improvvisa,
voglia di zuccheri,
nervosismo.

Questo è il classico circolo:
zuccheri → insulina → calo → nuova fame.

Se invece al mattino scegli proteine, fibre e grassi buoni, cambia tutto.

Uova, yogurt naturale, semi, pesce, verdure.

La glicemia resta più stabile.
L’insulina non impazzisce.
Il cervello riceve energia più costante.
E si riduce la fame nervosa.

Quindi il problema non è la colazione.
Il problema è una colazione piena di zuccheri.

La biochimica non guarda il marketing.Guarda cosa metti nel piatto.

16/03/2026

Hai mai sentito parlare della bradichinina?
È una delle molecole più potenti che il nostro corpo produce durante l’infiammazione.
Dal punto di vista biochimico la bradichinina nasce dal sistema callicreina–chinina.
Quando c’è un danno tissutale, un’infiammazione o un’alterazione della mucosa, alcune proteine del sangue chiamate chininogeni vengono tagliate da un enzima chiamato callicreina.
Da questo processo si forma proprio la bradichinina.
E cosa fa questa molecola?
Prima cosa: dilata i vasi sanguigni.
Questo aumenta il flusso di sangue nella zona infiammata.
Seconda cosa: aumenta la permeabilità dei capillari.
Significa che più liquidi passano nei tessuti → ed è uno dei motivi per cui compaiono gonfiore ed edema.

Ma c’è una terza azione ancora più importante.
La bradichinina attiva direttamente i recettori del dolore, i cosiddetti nocicettori.
In pratica rende i nervi molto più sensibili.
Ecco perché quando aumenta la bradichinina possono comparire:
• dolore
•infiammazione
• gonfiore
• irritazione dei tessuti.

Questo sistema è coinvolto in moltissimi disturbi:
• infiammazione intestinale
• dolori articolari
• mal di testa
• irritazioni delle mucose.

In fisiologia serve per difendere il corpo e richiamare il sistema immunitario, ma se rimane attivo troppo a lungo può mantenere lo stato infiammatorio.
Per questo quando si lavora sulla salute bisogna sempre considerare il terreno biologico che alimenta queste molecole infiammatorie.
Se vuoi capire come ridurre l’infiammazione nel tuo organismo e riequilibrare il terreno biologico posso fare chiarezza

14/03/2026

Se la tua pancia fa rumori continui… il problema non è la fame.

Ti capita che la pancia faccia rumori forti, gorgoglii, borborigmi anche quando non hai fame?

Molti pensano che sia solo lo stomaco vuoto.

In realtà spesso è l’intestino che sta fermentando.

Quando nell’intestino arrivano alimenti che il microbiota non riesce a gestire bene, succede una cosa precisa:

i batteri iniziano a fermentare carboidrati e fibre.

Durante questa fermentazione si producono gas intestinali:

idrogeno
metano
anidride carbonica.

Questi gas muovono il contenuto intestinale e generano quei rumori tipici:

gorgoglii, bolle, borborigmi.

Ma il punto importante è questo.

I rumori intestinali non sono quasi mai il problema.

Sono un segnale biologico.

Spesso indicano:

disbiosi intestinale
digestione incompleta
fermentazione eccessiva dei carboidrati
microbiota squilibrato.

E infatti molte persone che hanno borborigmi frequenti hanno anche altri sintomi:

gonfiore
aria intestinale
stanchezza dopo i pasti
intestino irregolare.

Quando si riequilibra il microbiota succede qualcosa di molto interessante.

I rumori intestinali diminuiscono da soli.

Perché diminuisce la fermentazione.

Ricorda una cosa importante.

L’intestino parla.

E quando fa rumore sta mandando un messaggio biochimico.

Bisogna capire perché sta fermentando.

Se vuoi capire se i tuoi borborigmi dipendono dall’intestino chiedimi in privato

13/03/2026
12/03/2026

Ti capita di svegliarti sempre tra le 3 e le 4 del mattino e poi non riuscire più a dormire?

Non è solo stress.
Spesso dietro c’è un meccanismo biochimico molto preciso.

Durante la notte il cervello produce melatonina, l’ormone che mantiene il sonno.
Ma verso le 3–4 del mattino inizia a salire un altro ormone: il cortisolo.

Il cortisolo è l’ormone che prepara il corpo al risveglio.

Se però durante la notte succede una cosa molto comune — la glicemia scende troppo — il cervello attiva un piccolo sistema di emergenza.

Vengono rilasciati cortisolo e adrenalina.

Questi due ormoni fanno tre cose:

• stimolano il fegato a liberare glucosio nel sangue
• aumentano la frequenza cardiaca
• attivano il sistema nervoso.

Risultato?

Il cervello si accende e ti svegli.

Questo fenomeno si chiama attivazione dell’asse HPA
(ipotalamo–ipofisi–surrene), che è il sistema che regola la risposta allo stress.

Quando questo asse è iperattivo — per stress, infiammazione intestinale o sbalzi glicemici — il risveglio delle 3–4 diventa molto frequente.

Ecco perché chi ha:

• disbiosi intestinale
• glicemia instabile
• stress cronico

spesso si sveglia sempre alla stessa ora.

La buona notizia è che quando si riequilibrano intestino, metabolismo e sistema nervoso, questo tipo di insonnia spesso migliora molto.
Se vuoi saperne di più contattami

10/03/2026

Molte persone pensano che l’asma sia solo un problema dei polmoni.
In realtà spesso il problema parte dall’intestino.

Ti faccio un esempio reale.

Una persona che seguo aveva episodi di asma ricorrenti.
Abbiamo iniziato una strategia per riequilibrare il terreno biologico: intestino, microbiota e infiammazione.

Dopo 7 giorni mi scrive:
“Gli episodi di asma sono completamente spariti.”

Come è possibile?

Perché intestino e polmoni sono collegati da quello che in medicina si chiama asse intestino-polmone.

Quando l’intestino è in disbiosi succedono tre cose:

aumenta la permeabilità intestinale

aumenta l’infiammazione sistemica

il sistema immunitario diventa iper-reattivo

Questa iper-reattività può manifestarsi anche nei bronchi, con:

• asma
• respiro corto
• broncospasmo.

Quando invece riequilibriamo:

• microbiota
• infiammazione
• metabolismo

spesso migliora anche la reattività respiratoria.

Attenzione: non significa che tutte le asme dipendono dall’intestino.
Ma in moltissimi casi il terreno intestinale è una parte fondamentale del problema.

Per questo nei miei percorsi lavoro sempre su:

• intestino
• microbiota
• metabolismo cellulare.

Il microbiota intestinale produce metaboliti immunomodulanti (come gli acidi grassi a catena corta) che regolano l’infiammazione sistemica e possono influenzare direttamente anche la reattività bronchiale. Perché quando cambia il terreno biologico…
il corpo cambia comportamento.





Indirizzo

Via Andrea Doria, 4
Patrica
03010

Telefono

+393347443762

Sito Web

http://www.drparlavecchiodomenico.eu/

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