20/01/2026
“Tradire o non tradire. Dirlo o non dirlo.” Il vero dilemma non è questo. Il vero dilemma è: sei mai stato davvero te stesso nella tua relazione?
💬 Scrivilo nei commenti: secondo te è più grave tradire o fingere per anni di essere qualcun altro?
Quando una relazione nasce sull’autenticità, il tradimento spesso non ha spazio.
Perché mostrarsi per ciò che si è — desideri, limiti, valori, fragilità — permette a entrambi di capire perché si sta insieme. E una relazione che sa rispondere al “perché” può poi reggere anche al “come”.
Il problema nasce quando si recita. Il marito perfetto. La moglie perfetta. Il fidanzato ideale. La fidanzata impeccabile.
All’inizio sembra funzionare. Ma sul lungo periodo, quella finzione diventa una gabbia.
E prima o poi, una via di fuga si cerca. A volte sotto forma di tradimento. A volte sotto forma di silenzio. A volte sotto forma di distanza.
Se costruisci una relazione su fondamenta fragili, non avrai un castello: avrai una scenografia. E quando cade, fa rumore.
Ma era di carta.
L’autenticità non garantisce che tutto funzioni. Ma garantisce che, se funziona, è vero. E che, se finisce, non sarà perché hai vissuto una vita che non era la tua.
🎵 Musica di sottofondo: “Credimi” – disponibile su tutte le piattaforme digitali (Spotify, YouTube, ecc.)
📘 Di questo parlo in modo approfondito nel mio libro “Risolversi per risolvere”, disponibile in tutte le librerie e al link in bio.
👉 Ora tocca a te: meglio una verità scomoda o una bugia che fa stare bene?