01/05/2026
Dipendenza affettiva e narcisismo: il segnale da osservare subito
Ti è mai capitato di intuire fin dai primi incontri che qualcosa non tornava? Scrivimelo nei commenti.
Per scongiurare l’arrivo nella tua vita di persone intrappolate in dinamiche di dipendenza affettiva, spesso con tratti narcisistici, occorre osservare attentamente ciò che raccontano all’inizio di una conoscenza.
Chi non ha una struttura interiore sufficientemente solida fatica a proiettarsi nel futuro. Fatica a desiderare, a immaginare, a costruire. Rimane ancorato a un passato che continua a usare come spiegazione di tutto: delle proprie mancanze, delle relazioni fallite, delle occasioni p***e.
E così, nei primi incontri, il dialogo si trasforma spesso in un lungo elenco di ferite, delusioni, torti subiti.
Attenzione però: non è l’aprirsi il problema. È quando quel racconto sembra avere un unico obiettivo implicito — agganciarti.
In ottica adleriana, chi non riesce a sostenersi cerca spesso nell’altro una compensazione. Talvolta attraverso la richiesta di salvataggio, altre volte attraverso modalità più narcisistiche: seduzione, idealizzazione, bisogno costante di conferma.
Il punto è semplice: chi è bloccato nel proprio passato difficilmente può costruire con te un futuro.
Una relazione sana nasce tra due persone che si scelgono, non tra chi cerca qualcuno che lo salvi da sé stesso.
E tu, hai mai riconosciuto troppo tardi questo segnale?
🎵 La tua splendida ironia – Marco Moraca Official su Spotify
📖 Risolversi per risolvere, disponibile in libreria e online (link in bio)
🎤 Di questo e di molto altro parleremo il 9 maggio all’Expo della Psicologia di Treviso
🎟️ Info biglietti al link in bio