15/03/2026
TROPPA VITA?
La minore attività sui social non implica il fatto che non abbia novità strepitose (le riprenderemo altrove) in ambito medico, ma che sono impegnato a divorare tutti gli aspetti della vita.
Anzi. Ma non voglio abbandonarmi alla mia istintivita' (poco istintiva e molto indotta).
La realtà è la modalità di comunicazione del Divino alla mia Ragione.
C'è troppa fede, anzi fideismo (credere senza ragioni adeguate). Manca una capacità di ragionamento e di interlocuzione mai vista, di cui i Talk Show sono la deriva pornografica della capacità di argomentare un'idea o intuizione nata nell'impatto tra il reale e la mia Ragione, il mio cuore, che è il punto di resa della Ragione nel processo di presa di coscienza della realtà in tutti i fattori che la compongono.
Di resa, perché il cuore è la sorgente di un desiderio irriducibile, insopprimibile e inesauribile di cui bisogna solo prendere atto. Anche se lo si può evitare, come un fastidio, nelle abitudini e nell'incapacita di cambiare idea e vita, per assenza di apertura e flessibilità.
L'unica inflessibilità razionale è il desiderio del cuore di uno Sconosciuto, che riempie la mia vita della Sua assenza.
Questa settimana drammatica il grido che spontaneo mi sorgeva era: io sono SOLO Tu che mi fai!
Questo spazio sui social non nasce come divulgazione scientifica (che mi è sempre più indigesta!), ma come comunicazione ai miei pazienti, soprattutto a quelli che verranno alla prima visita, perché arrivino più pronti e informati e preparati sul percorso che potrebbero intraprendere. Solo questo!
Amo la realtà, tutta. Non solo il mio lavoro. Chi sa solo di Medicina e Scienza non sa nulla di Medicina e Scienza.
Spero di essere più assiduo in questo importante spazio social, perché quasi ogni giorno ci sono intuizioni di portata colossale, al netto delle cose che necessariamente devo ripetere, sempre come se fossero nuove.
A presto!