02/12/2025
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼 abbiamo vissuto un momento importante di un viaggio fatto di storie, voce, ascolto e coraggio.
Uno spettacolo, "𝗖’𝗲̀ 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗼", che tocca veramente corde profondissime.
Il primo grazie va tutto a 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗠𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 e al suo staff di C’è Tempo OdV , per aver condiviso la sua vicenda oncologica con quella forza gentile che arriva sempre dritta al cuore.
Le sue parole non sono solo un racconto: sono un ponte, una possibilità per tante donne di riconoscersi, di non sentirsi sole, di trovare un nuovo appiglio.
Un grazie sentito alla 𝗕𝗰𝗰 𝗱𝗶 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼, 𝗦𝗮𝗺𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗲 𝗲 𝗠𝗼𝗻𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶 BCC Alberobello, Sammichele e Monopoli , che ha sostenuto l’iniziativa dimostrando sensibilità e attenzione verso i temi affrontati sul palco: quando un’istituzione sceglie di investire nella conoscenza, crea un impatto che va ben oltre l’evento — e che speriamo continui nel tempo.
Nel mio intervento ho scelto di parlare di qualcosa che conosco bene:
la 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗻𝗼.
Un percorso che non è solo fisico ma identitario, e che trova nella squadra delle Infinitae OdV, di cui sono Presidente, un esempio concreto di ciò che il movimento può restituire: forza, libertà, appartenenza.
Il Dragon Boat per noi non è uno sport: è una direzione. È il modo in cui il corpo e la mente ricominciano a parlarsi… e a guardare “𝙡’𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖 𝙗𝙪𝙤𝙣𝙖 𝙖𝙫𝙖𝙣𝙩𝙞”.
Questa serata ad Alberobello è stata anche la dimostrazione di una cosa in cui credo profondamente:
quando i professionisti collaborano — e qui il mio primo pensiero va a Dott.ssa Debora Pentassuglia — quando le competenze si intrecciano, nascono sinergie capaci di generare cultura, consapevolezza e cambiamento reale.
Perché informare, sensibilizzare, raccontare non è un contorno:
è il primo mattone di tutto ciò che, nella cura, possiamo migliorare.
𝗦𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲. 𝗜𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.