Rete del Personale Sanitario Africano in Italia

Rete del Personale Sanitario Africano in Italia Medici, Farmacista,Infermieri,fisioterapisti, Tecnico di Radiologia,e OSS Perché la creazione di questo spazio? DOVE? QUANDO?

La creazione di questo spazio online è riservato a tutti gli operatori Africani del settore della sanità che lavoro in Italia o che hanno studiato nelle università Italiane e che per motivo di lavoro si sono trasferiti all'estero. Sappiamo le difficoltà che gli stranieri , particolarmente gli africani hanno per trovare lavoro nel settore della sanità in tutte le regione dell'Italia , anche dei neolaureati entrare nelle scuole di specializzazione , a lavorare nei ospedali publici, siamo anche consapevole del grand problema di sanità pubblica e di catastrofi sanitarie che attraversano il nostro continente. per tentare di risolvere queste diverse problematiche, abbiamo pensato che creare questa rete di professionista per saper CHI FA COSA? COME?
è l'inizio di un grand percorso di scambio , di condivisione , di collaborazione d'informazione che ci condurra alla creazione di uno STRUMENTO POTENTE CHE risponderà in maniera efficace ai nostri bisogni e quelli delle nostre popolazione .

03/01/2016

Bonne année 2016 sous l'égide de la responsabilité, de la citoyenneté et de la confraternité. un comédien Camerounais du nom Kouokam Narcisse disait: "je ne tente pas ma chance, je force mon destin!". Nous sommes les principaux acteur de la santé au Kmer, c'est à nous de tracer notre destin, et de forcer pour y arriver! Nous devons nous réunir, réunir nos efforts, nos initiatives, afin d'arriver à notre objectif: l'amélioration des soins de santé au Kmer, oui! Mais aussi et surtout l'amélioration des conditions de travail du médecin et infirmiers, l'amélioration du statut de médecin et infirmier. c'est à nous de nous battre pour prendre la place que nous méritons! c'est à nous de forcer notre destin! tous ensemble, pour que la confraternité règne; tous ensemble pour que médecins et infirmier soient respectés et non plus clochardisé; tous ensemble pour soigner le matériel mis à notre disposition dans les institutions de soins et de santé; tous ensemble pour multiplier même des initiatives privées; tous ensemble pour limiter ce que j'appelle "les morts stupides et évitables".
Tous ensemble pour qu'aucune femme ne meurt plus en donnant la vie! Que 2016 nous donne la force et le courage pour forcer notre destin! encore,...bonne année. Kamto Fotso.

Insuline: comincia una nuova era. Negli Usa sì a quella "inalatoria" e in Europa via libera alla prima biosimilareMentre...
30/06/2014

Insuline: comincia una nuova era. Negli Usa sì a quella "inalatoria" e in Europa via libera alla prima biosimilare

Mentre negli Stati Uniti l’FDA da l’ok alla first in class delle insuline inalatorie, l’Afrezza di MannKind, in Europa il CHMP dà parere positivo alla prima insulina biosimilare. L'inalatoria va usata in associazione ad un'insulina basale. La biosimilare ha la stessa sequenza del best seller di Sanofi.
30 GIU - Al terzo tentativo la MannKind l’ha spuntata. La sua insulina inalatoria short-acting alla fine ha ricevuto il via libera dal’Fda. Un primo ‘no’ era arrivato nel 2011, perché la documentazione sul nuovo inhaler era stata ritenuta insufficiente; poi è arrivata la bocciatura del 2013, per insufficienti informazioni cliniche. Adesso le carte sembrano tutte in regola e dopo l’ok dell’advisory board in aprile, quando sono stati presi in considerazione ed esclusi eventuali rischi oncologici (sollevati su una precedente insulina inalatoria sperimentale, per un possibile aumento di rischio di cancro del polmone), il 27 giugno è arrivata
l’approvazione definitiva per Afrezza.
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=22372

Mentre negli Stati Uniti l’FDA da l’ok alla first in class delle insuline inalatorie, l’Afrezza di MannKind, in Europa il CHMP dà parere positivo alla prima insulina biosimilare. L'inalatoria va usata in associazione ad un'insulina basale. La biosimilare ha la stessa sequenza del best seller di Sano…

Punture addio. Per misurare il diabete basterà la luceChi ha il diabete conosce bene il fastidio delle innumerevoli punt...
31/10/2013

Punture addio. Per misurare il diabete basterà la luce

Chi ha il diabete conosce bene il fastidio delle innumerevoli punturine quotidiane sui polpastrelli eseguite per misurare la glicemia. Presto, però, potrebbero diventare un ricordo.
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha infatti messo a punto un glucometro in grado di misurare i livelli di glucosio nel sangue usando la luce infrarossa, esattamente come i termometri di nuova generazione. Per ora, quello che ha in mano il team è soltanto un prototipo, ma i ricercatori contano di svilupparne una versione definitiva e commercializzabile entro tre anni.
http://www.healthdesk.it/medicina/punture_addio_per_misurare_il_diabete_baster_la_luce/1383058899

Chi ha il diabete conosce bene il fastidio delle innumerevoli punturine quotidiane sui polpastrelli eseguite per misurare la glicemia. Presto, però, potrebbero diventare un ricordo. Un gruppo di rice

Au Japon, des robots-infirmiers intègrent les hôpitauxIls sont tous petits, 1,30 mètre, plutôt lourds, 120 kilos, mais s...
26/10/2013

Au Japon, des robots-infirmiers intègrent les hôpitaux

Ils sont tous petits, 1,30 mètre, plutôt lourds, 120 kilos, mais sont surtout très travailleurs. Le géant japonais de l'électronique Panasonic a annoncé la commercialisation à partir de ce mois de robots HOSPI, capables d'aider le personnel des hôpitaux en transportant les médicaments et en effectuant des tâches fastidieuses ou pénibles.
http://www.lefigaro.fr/sciences/2013/10/25/01008-20131025ARTFIG00282-au-japon-des-robots-infirmiers-integrent-les-hopitaux.php =AL-155

VIDÉO - Capables de transporter des médicaments ou d'effectuer des taches fastidieuses, les robots aideraient à pallier le manque de personnel des hôpitaux nippons.

Università. Il permesso di soggiorno durerà quanto il corso di studi La novità nel decreto legge sull’istruzione approva...
10/09/2013

Università. Il permesso di soggiorno durerà quanto il corso di studi

La novità nel decreto legge sull’istruzione approvato stamattina dal Consiglio dei Ministri. Kyenge: “Un grande passo avanti per l’Italia”

Roma – 9 agosto 2013 – Arriva una rivoluzione per gli studenti stranieri nelle università italiane: non saranno più costretti a rinnovare ogni anno il permesso di soggiorno, ma avranno un documento valido per tutta la durata del loro corso di studi.
La novità è in un decreto legge approvato stamattina dal Consiglio dei ministri. Intitolato ambiziosamente “L’ istruzione riparte”, prevede interventi a tutto campo, dal potenziamento delle borse di studio al tetto di spesa per i libri testo, passando per interventi di edilizia scolastica o l’assunzione di docenti di sostegno.
Tra gli interventi “per il sistema universitario e per la ricerca”, c’è però anche un articolo dedicato agli studenti stranieri. Come riassume una nota di Palazzo Chigi, “la durata del permesso di soggiorno è allineata a quella del loro corso di studi o di formazione, nel rispetto della disciplina vigente sulle certificazioni degli studi e dei corsi formativi”.
http://www.stranieriinitalia.it/attualita-universita._il_permesso_di_soggiorno_durera_quanto_il_corso_di_studi_17694.html #.Ui3XkSnYcFE.facebook

La novità nel decreto legge sull’istruzione approvato stamattina dal Consiglio dei Ministri. Kyenge: “Un grande passo avanti per l’Italia” Roma

No comment:
15/08/2013

No comment:

Paul Biya Buys Antiretroviral Drugs for CFAF 5 Billion (Business in Cameroon) - Cameroon’s President, Paul Biya has orde...
08/08/2013

Paul Biya Buys Antiretroviral Drugs for CFAF 5 Billion

(Business in Cameroon) - Cameroon’s President, Paul Biya has ordered the disbursement of 5 billion francs CFA for the purchase of antiretroviral drugs for the “treatment” of Cameroonian patients living with HIV/AIDS, the Minister of Health, André Mama Fouda announced last Monday during a press conference in Yaoundé.
In total, he said, the state will mobilize 10.8 billion for the operation and 9.2 billion is also expected from partners.
http://www.businessincameroon.com/health/0808-4217-paul-biya-buys-antiretroviral-drugs-for-cfaf-5-billion

Cameroon’s President, Paul Biya has ordered the disbursement of 5 billion francs CFA for the purchase of antiretroviral drugs for the “treatment” of

Cameroon: A Silent KillerCancer - It kills more people people around the world than HIV and AIDS, Malaria and Tuberculos...
11/06/2013

Cameroon: A Silent Killer

Cancer - It kills more people people around the world than HIV and AIDS, Malaria and Tuberculosis combined. And now, it's emerging as one of the leading causes of death in Africa. We travel to Cameroon in West Africa to see how one nation is grappling with this growing epidemic.
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=evoXGqKVX24 #!

Cancer - It kills more people people around the world than HIV and AIDS, Malaria and Tuberculosis combined. And now, it's emerging as one of the leading caus...

“Prendersi cura dell’altro” vuol dire, perciò, “prendersi a cuore” tutto ciò che di bello e di buono è in lui, perché no...
29/05/2013

“Prendersi cura dell’altro” vuol dire, perciò, “prendersi a cuore” tutto ciò che di bello e di buono è in lui, perché non vada perduto e perché in lui, tutto ciò che ha bisogno di attenzioni, possa essere curato.cioè tutto ciò che compone il proprio contesto di vita, tutto ciò che è considerato un “bene comune”.In questo modo la “cura” apre al sapere, alla conoscenza e permette di sentire la realtà più vicina, di entrare in relazione con la cultura, di comprendere meglio le persone, di sentirsi appartenenti ad una storia, ad un territorio, ad una civiltà.

FATE AGLI ALTRI CIO CHE VOLETE CHE SIA FATTO A VOI!

Buon a sapersi... Tu, di che gruppo sei?
15/05/2013

Buon a sapersi... Tu, di che gruppo sei?

Une de nos cheres amies vient de me faire parvenir une nouvelle terrible, voici l'histoire: " Alexia est une petite fill...
10/05/2013

Une de nos cheres amies vient de me faire parvenir une nouvelle terrible, voici l'histoire:
" Alexia est une petite fille camerounaise de 15 mois nee avec une atresie biliaire congenitale. Atresie biliare signifie que les petits canaux qui sont normalement present en chacun de nous et qui servent a' drainer la bile hors de son foie vers le tube digestif sont absent chez cet enfant. La bile s'accumule alors dans le foie et eventuellement se retrouve dans le sang ce qui provoque une incapicitee' a' digerer ce qu'elle mange, un ictere ecc ...et surtout, une intoxication lente. Au Cameroun, les medecins ont essaye' sans succes de sauver cette petite fille. Le seul espoir pour Alexia est un transplant de foie, qui ne se pratique pas au Cameroun. Les parents desesperes se sont alors mis en quete d'un hopital dans le monde qui pourrait aider leur enfant. Ils en ont trouves un en Inde. La somme demandee est de 50 000 dollars americains. Cette petite fille a besoin de notre aide, cette famille a besoin de notre soutien. Vous pourrez trouver toutes les informations et faire une donation sur leur site."
Toute l'histoire ici: http://www.trustinggodforalexia.com/en/

My name is Camilla. I am a wife and a mother of 4 beautiful children. We live a normal middle class life in the suburbs of the capital city of Cameroon called Yaounde.

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