Ostetrica Giorgia

Ostetrica Giorgia L'imprevisto è la levatrice del genio.

L’Ottobre Rosa ci ricorda quanto sia importante la prevenzione del tumore al seno. Controlli regolari e autopalpazione p...
20/10/2025

L’Ottobre Rosa ci ricorda quanto sia importante la prevenzione del tumore al seno. Controlli regolari e autopalpazione possono fare la differenza. Informati, condividi e proteggi la tua salute. 💗

🌻 La doppia pesata ⚖️ : serve davvero? È una pratica tramandata da generazioni che consiste nel pesare il bambino prima ...
09/09/2024

🌻 La doppia pesata ⚖️ : serve davvero?
È una pratica tramandata da generazioni che consiste nel pesare il bambino prima e dopo la poppata per misurare la quantità di latte assunta 🍼 . Gli ultimi studi dimostrano che tale pratica porta soltanto ansia nei genitori se il peso non riflette l’assunzione corretta di latte. Ma questo accade poiché la quantità di latte assunta VARIA da poppata a poppata, soprattutto nell’allattamento a richiesta 🤱🏼. Quindi BASTA focalizzarsi sul peso tralasciando quelli che sono segnali importanti di sazietà e idratazione! Osserviamo piuttosto l’umore del neonato, il suo comportamento, il numero di pannolini bagnati e se è particolarmente letargico😴 . E per il peso facciamo affidamento ai percentili della crescita complessiva, di cui si occupano le figure professionali di riferimento.

🌻 LA GESTIONE DEL DOLORE IN TRAVAGLIO Tutte le mamme a termine di gravidanza si saranno chieste almeno una volta.. quant...
23/10/2023

🌻 LA GESTIONE DEL DOLORE IN TRAVAGLIO

Tutte le mamme a termine di gravidanza si saranno chieste almeno una volta.. quanto farà male? Come farò a gestire il dolore?
Il DOLORE al contrario di quanto si pensi è utile perché guida la donna durante il travaglio ad assumere delle posizioni per favorire il corretto posizionamento del feto, e al momento del periodo espulsivo a capire quando, quanto e come spingere.
Per sopportare e gestire al meglio il dolore ci sono tecniche farmacologiche e non: quelle farmacologiche si avvalgono appunto di farmaci anestetici, la classica “epidurale”. Quelli non farmacologici comprendono: la respirazione (respiro naso-bocca che accompagnano la contrazione, evitando l’iperventilazione), il movimento e le posizioni (non la classica posizione ginecologica ma l’alternarsi di varie posizioni a seconda della comodità e dei consigli dell’ostetrica), l acqua calda (sia con impacchi sia se c è la possibilità di immergersi in una vasca) musica e aromaterapia, il sostegno emotivo dato dalla vicinanza del partner o di una persona fidata e il loro coinvolgimento nel travaglio e il sostegno fisico (massaggi, idratazione e nutrizione).

🌻 Si*****te elettroniche: sono davvero innocue?   Quante volte le mamme si sentono dire frasi “tranquilla, è elettronica...
08/03/2023

🌻 Si*****te elettroniche: sono davvero innocue?
Quante volte le mamme si sentono dire frasi “tranquilla, è elettronica” oppure “ma dai, tanto è solo vapore”?
Nonostante infatti la comune convinzione che le si*****te elettroniche siano privi di effetti collaterali per la salute, e invece noto che il fumo elettronico si associ negli utilizzatori allo sviluppo di sintomi respiratori, quali bronco-ostruzione e tosse. È stata dimostrata infatti la presenza di sostanze nocive come nicotina e composti organici volatili all’interno di esse. Pertanto è importante non usare questi prodotti in casa soprattutto in presenza di neonati e bambini piccoli. Anche nelle si*****te prive di nicotina vari studi hanno segnalato la presenza di sostanze dannose nel vapore prodotto come il glicole propilenico che può associarsi a irritazione delle vie aeree, tosse e asma.

🌻VBAC: che cos’è e chi può farlo?  Il VBAC (Vaginal Birth After Caesarean) non è altro che un parto che avviene per via ...
16/12/2022

🌻VBAC: che cos’è e chi può farlo?
Il VBAC (Vaginal Birth After Caesarean) non è altro che un parto che avviene per via vaginale in quelle donne che hanno precedentemente avuto un taglio cesareo. Affinché una mamma possa scegliere di partorire in maniera naturale ovviamente devono essere soddisfatti alcuni criteri ma qualora fosse possibile è risaputo che il parto per via vaginale determina numerosi benefici per la diade mamma-bambino:
-un miglior adattamento alla vita extrauterina
-un rischio minore per sviluppare malattie metaboliche
-la riduzione delle complicanze legate all’intervento chirurgico
-la facilità nell’accudimento del neonato
-la riduzione del rischio di posizioni placentari anomale in future gravidanze.
Ovviamente prima di optare per un VBAC si valutano vari fattori tra cui patologie materne e fetali, posizioni fetali (podaliche), posizioni placentari anomale (placenta previa), numero di precedenti cesarei (

🌻  “Dai bevilo un sorso di vino, che ti farà mai!”“Un bicchiere al giorno non ha mai fatto male a nessuno!” “Io ho bevut...
14/12/2022

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“Dai bevilo un sorso di vino, che ti farà mai!”
“Un bicchiere al giorno non ha mai fatto male a nessuno!”
“Io ho bevuto in gravidanza, mio figlio sta benissimo.. che vuoi che ti succeda!”
Quante mamme in dolce attesa si sono sentite dire queste frasi? Basta ai luoghi comuni… QUANDO LA MAMMA BEVE IL BIMBO BEVE! Non importa che sia in piccole dosi o sporadico, il consumo di alcol è comunque rischioso per la coppia mamma-feto a qualsiasi epoca Gestazionale e può comportare seri danni per la salute anche a lungo termine. La FAS (Sindrome Feto Alcolica) è la forma clinica più grave tra lo spettro dei disturbi feto-alcolici e comporta una disabilità permanente neurocognitiva. L’alcol passa SEMPRE attraverso la placenta a prescindere dalla quantità assunta o dal tipo di bevanda e anche un consumo occasionale moderato può avere conseguenze permanenti e irreversibile sul nascituro a causa dell’azione embriotossica e teratogena dell’etanolo. Il feto infatti non è in grado di metabolizzare l’alcol, perché privo dell’enzimi necessari e quindi anche una minima quantità ne pregiudica la salute. Anche le bevande a bassa gradazione come la birra non sono concesse alle future mamme perché non è possibile definire una soglia minima di assunzione sicuramente innocua. L’OMS raccomanda l’eliminazione dell’alcol anche durante l’allattamento a causa del suo passaggio nel latte materno. La Società Italiana di Neonatologia sostiene la campagna di sensibilizzazione sui danni legati al consumo di alcol in gravidanza promossa dall’ISS. ALCOL? NO GRAZIE!

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28/10/2022

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29/07/2022

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Ci sono figli aspettati che non arrivano mai.
Ci sono camerette dipinte di bianco con nuvole azzurre e armadi profumati di limone, camerette in attesa, da svuotare in fretta per lenire il dolore.
Sono le camere dei bimbi mai nati, ferite aperte negli anni.

Ci sono fratelli invisibili aspettati e mai arrivati e ricordi da imparare a masticare e donne che si girano di schiena, nei letti di ospedali per non vedere palloncini rosa svolazzare allegri sul letto accanto.

Donne che si girano nel vuoto di una pancia svuotata in fretta, per poi uscire due giorni dopo e camminare in mezzo a un mondo che chiede loro di far finta di niente, perché non è una tragedia, ha solo perso un bambino.
Perso dove? Si chiede lei, di fronte a questo verbo che presume sbadataggine, distrazione, che sottende un errore.
Dove l'ho perso?
Si è persa forse anche lei.

Pensateci bene dunque, prima di pronunciare quelle frasi leggere, così, per riempire il silenzio:
" Ma non sarebbe l'ora di fare un figlio?"
" Allora a quando un bambino?"

Bussate piano alle porte delle case altrui, che non sapete cosa c'è dentro.

Irene Renei
www.donnechepensano.it

26/07/2022

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19/07/2022

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❤️UN PAPÀ IN SALA PARTO❤️

Un papà in sala parto quando entra prega di non sve**re, ma quando esce è convinto che avrebbe potuto assistere a un intervento a cuore aperto.
Un papà in sala parto si sente impotente di fronte allo sforzo e al dolore fisico della mamma. Le tiene forte la mano ma non è detto che serva.
Un papà in sala parto sì, a momenti si sente perfino in colpa di essere stato "complice" di quella sofferenza.

Un papà in sala parto ha paura, e allora cerca lo sguardo dell'ostetrica per un cenno d'intesa che gli possa far lasciare intendere che andrà tutto bene. Un papà in sala parto prova a distrarsi. È buio, ci sono oggetti sparsi apparentemente inutili per lui: un cd di musica rilassante su un mobile, una fune che scende sopra una vasca idromassaggio, una fitball, una serie di cartelli appesi ai muri che mettono solo tanta ansia. Così i suoi occhi tornano sempre lì: sul tracciato che scandisce i battiti della nuova vita che tra un po' verrà al mondo. Quel suono, purché un papà in sala parto provi a viaggiare con la mente, è come un'ipnosi.

Un papà in sala parto piange a singhiozzi quando quella nuova vita decide di ve**re al mondo. La testa nera, la paura che sale, e poi il primo piantino a cui si accoda quello più deciso del papà in sala parto. E chissenefrega se in vita tua avevi pianto al massimo un altro paio di volte.

Un papà in sala parto non è certo che un giorno riuscirà a ricostruire istante per istante, pezzetto per pezzetto, tutti i momenti di quelle ore, tanto sono state forti e intense le emozioni vissute. Ma è sicuro che mai potrà scordarsi un'esperienza di tal portata, la porterà sempre nel suo cuore gelosamente.

Un papà in sala parto sarà una persona migliore dopo aver visto di cosa è capace una donna. Una donna che diventa madre. Un papà in sala parto quando entra è un bambino e quando esce è un uomo.

Gabriele Collesano

🌻 Se le principesse Disney fossero mamme reali! 🤣🤰
23/04/2022

🌻 Se le principesse Disney fossero mamme reali! 🤣🤰

🌻❤️
14/04/2022

🌻❤️

I vecchi lo sapevano.
Quando nasceva un bambino, una donna di casa o non di casa, si trasferiva a casa della puerpera e la aiutava in tutto.
Oggi si deride e offende la mamma che dice "non ce la faccio più"
Le si dice, nel migliore dei casi, "hai voluto la bicicletta? Pedala".
Ci son bambini che non dormono per mesi, ma la mamma è la mamma e DEVE farcela.
Come se la mamma fosse un'entità astratta e magica che si impossessa della donna e tutto sa e tutto può.
Andateci piano con le mamme che non ce la fanno, ma soprattutto prima di andare a trovare il piccolo, andate a trovare lei e anziché darle da fare in più (fosse solo il caffè per tutti) ditele "vai a riposare, lo/la tengo io per un po'".
Chiedetele se ha da fare una lavatrice o la cena e fatelo voi.
Le mamme non sono supereroi, nonostante vi piaccia pensarlo e pretenderlo.

-Autore : Ilaria Corona

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L’ostetrica

"La realtà è questa: l'ostetrica non fa nascere i bambini. Loro nascono da soli. L'ostetrica li accoglie al più. Ma il suo ruolo, il suo vero ruolo, è accompagnare nel passaggio da donna a madre, appoggiare nei momenti di sconforto, dare un senso a tutto quel dolore, seguire quella donna per ricordarle che nel suo corpo è contenuta tutta la forza necessaria, che solo una mamma può avere. Che esseri strani le ostetriche. Pur facendo poco o niente sono indispensabili, nel loro incredibile essere lì sempre."