Dott.ssa Alessandra Rozzi-Psicologa

Dott.ssa Alessandra Rozzi-Psicologa Psicologa clinica, Psicoterapeuta sistemico relazionale e familiare

Se stai chiudendo questo annocon meno rumore dentroe più spazio per respirare,forse stai già entrando nel nuovo annonel ...
29/12/2025

Se stai chiudendo questo anno
con meno rumore dentro
e più spazio per respirare,
forse stai già entrando nel nuovo anno
nel modo giusto.
#2025 #2026

Questo Natale non chiedo di stare bene,chiedo di stare in relazione con ciò che c’è,con rispetto, con lentezza, con cura...
24/12/2025

Questo Natale non chiedo di stare bene,
chiedo di stare in relazione con ciò che c’è,
con rispetto, con lentezza, con cura.

Mi auguro di potermi fare e ricevere
un regalo fondamentale:
trattarmi come tratterei una persona che amo
quando fa fatica.E forse il regalo più grande
è ricordarmi che
non devo meritare riposo, amore o comprensione.
Posso riceverli.

A Natale la tavola si riempie di piatti, profumi, ricordi…e, a volte, anche di pensieri che scaldano poco.Quelli che si ...
12/12/2025

A Natale la tavola si riempie di piatti, profumi, ricordi…e, a volte, anche di pensieri che scaldano poco.
Quelli che si dicono ad alta voce, ma che passano veloci nella testa: giudizi automatici, confronti inutili, aspettative che nessuno ha chiesto.
Piccole frasi che, senza volerlo, tolgono un po’ di luce alla festa.

Questo post non è per puntare il dito.
È per ricordarti che, dietro quei pensieri, ci sono persone: stanche, sensibili, in cerca di approvazione, di tregua, di un posto dove sentirsi al sicuro.
Forse il regalo più bello che si può portare a tavola quest’anno è uno sguardo più gentile.
Un respiro prima di giudicare.
Una domanda più curiosa e meno critica.
Un po’ di spazio per lasciare gli altri essere… come sono.
Perché il Natale non cambia le famiglie, ma relazionarsi agli altri in un modo più empatico può cambiare il modo in cui si sta tutti insieme. Diventa un tempo di qualità e non un momento difficile da tollerare, aspettando che finisca.
Pensaci ❤️

“Io posso lavorare su di me e tu su di te”A volte in coppia ci si dimentica che ciò che riguarda me, le mie emozioni, le...
10/12/2025

“Io posso lavorare su di me e tu su di te”
A volte in coppia ci si dimentica che ciò che riguarda me, le mie emozioni, le mie ferite e i miei tempi sono responsabilità mia e non non del partner.
Partner non può e non deve aggiustarmi, risolvermi o sostituirsi a me.
E allo stesso tempo, posso chiedere pazienza.
Posso chiedere presenza.
Posso chiedere uno spazio sicuro in cui poter essere come sono, senza paura di pesare.
Sostenersi con la presenza, non con il controllo.

07/12/2025

SPOTIFY WRAPPED PSICOLOGICO 2025 ✨

A quanto pare, quest’anno hai detto “Ecco un altro caso umano” 67 volte.
Che poi, a pensarci…
forse non era il mondo ad attirare casi umani,
ma tu che cercavi di fare da pronto soccorso emotivo senza un attimo di pausa

Si ride, sì…
ma intanto è un buon promemoria per ricordarti che non sei l’assistente sociale dei sentimenti altrui, non devi salvare chiunque incontri e soprattutto, il “caso umano” a volte era solo una parte tua che chiedeva più cura.

Quest’anno, meno diagnosi improvvisate.
Più confini. Più pace.
E, si spera, meno casi umani in alta rotazione.

07/12/2025
A volte cresci credendo di dover “fare di più” nel lavoro, in amicizia, in famiglia, con partner o con i tuoi obiettivi ...
05/12/2025

A volte cresci credendo di dover “fare di più” nel lavoro, in amicizia, in famiglia, con partner o con i tuoi obiettivi personali. Per meritarti amore. Ma comunque fai fatica a dirti che hai fatto quello che potevi, che sei stat@ brav@. Che sei soddisfatt@.
Hai interiorizzato l’idea di non essere mai abbastanza.
Minimizzi i complimenti.
Rincorri obiettivi senza goderti nessun traguardo.
Diventi brav@, capace, responsabile… ma sempre con quel nodo allo stomaco. Quella furia e fretta che non ti permette di fermarti, di spingerti sempre più in là perché non ti devi e vuoi accontentare.
Il cambiamento inizia quando trovi la voce per raccontare il tuo dolore e cerchi di darti quello che ti è mancato. Inizia, puoi ❤️‍🩹

Quante volte l’hai pensato eppure non l’hai detto? Eppure se il tuo partner te lo dicesse ti farebbe felice, sorridere, ...
02/12/2025

Quante volte l’hai pensato eppure non l’hai detto? Eppure se il tuo partner te lo dicesse ti farebbe felice, sorridere, ti scalderebbe il cuore? Ringraziarl@ per tutte le cose che fa per te può essere un ottimo rinforzo positivo per spronarl@ affinché continui a farle, e a gratificarl@. Tante volte puoi dare per scontato che partner sappia che gli/le sei grat@ ma non è così.
Va detto, ribadito, come un regalo che ti ricordi di fare ad una ricorrenza. In questo caso la ricorrenza non c’è, ma il pensiero si.

A volte quello che ti manca oggi non è qualcosa di nuovo,ma qualcosa di antico: parole o gesti che avresti voluto sentir...
28/11/2025

A volte quello che ti manca oggi non è qualcosa di nuovo,ma qualcosa di antico: parole o gesti che avresti voluto sentire da piccol@
e che nessuno ti ha detto o ha fatto.
Crescendo hai imparato a fare da sol@, a cavartela, a “non chiedere”.
Ma il corpo e il cuore ricordano.
E quei bisogni non spariscono: si trasformano in stanchezza, iper-responsabilità, ansia, ricerca continua di approvazione.
Queste parole sono per te,
per quel bambino o quella bambina dentro di te
che ancora attende di essere visto, accolto, rassicurato.
Se una frase ti ha toccato,
non è debolezza: è guarigione che chiede spazio.

✨ Puoi iniziare oggi a dirti le parole che non hai ricevuto ieri.
Con gentilezza. Con lentezza. Con amore.

26/11/2025

Quello che si vede da fuori é sempre diverso da ciò che si prova in prima persona. Quando si vive con un disturbo del comportamento alimentare a volte anche le più semplici cose sono difficili, impossibili. Proprio quelle che per tutti sono occasioni di gioia e condivisone, possono diventare vere e proprie prove da superare.
Non si tratta di forza di volontà, di determinazione, di carattere.
Si tratta di un dolore che si manifesta in modo perfido e che ti perseguita non lasciandoti andare. Il DCA è il sintomo che si è creato per sopravvivere, è una stampella che permette di rimanere in piedi, quando tutto attorno crolla.
Ma ricordati che non sei sol@, se hai bisogno chiedi aiuto. Si può guarire ❤️‍🩹

Indirizzo

Centro Medico Salus, Via Amerigo Vespucci 186
Pescara
65016

Sito Web

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