Ilmelogranodolce fisioterapia

Ilmelogranodolce fisioterapia Riabilitazione Ortopedica/Neurologica
Ginnastica Medica/Posturale
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Manipolazioni Articolari

Riabilitazione Ortopedica/Neurologica/Strumentale(Laser-Ultrasuono-Magneto) ,Ginnastica Medica-Posturale e Pilates, Massaggi terapeutici-sportivi, Linfodrenaggio, Massaggio Tradizionale Tailandese Generale e del Piede, Personal Training

La Sindrome del piriforme è un disturbo neuromuscolare causato dalla compressione o irritazione del nervo sciatico da pa...
30/03/2026

La Sindrome del piriforme

è un disturbo neuromuscolare causato dalla compressione o irritazione del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme, situato nella natica.

Causa dolore, formicolio o intorpidimento nel gluteo e lungo la gamba (falsa sciatica), spesso peggiorato da lunghe sedute, corsa o salire le scale. Il trattamento principale prevede fisioterapia, stretching, antinfiammatori e in alcuni casi infiltrazioni.

Sintomi Principali:

Dolore intenso al gluteo: Spesso descritto come bruciore o dolore profondo.

Sciatalgia: Dolore che si irradia lungo la parte posteriore della coscia, talvolta fino al polpaccio o al piede.

Parestesie: Formicolio o intorpidimento.
Peggioramento da seduti: Il dolore aumenta restando seduti a lungo (es. in auto o alla scrivania).

Ridotta mobilità: Limitazione nei movimenti dell'anca.

Cause e Fattori di Rischio:

La sindrome può essere causata da un accorciamento, un ispessimento o un trauma del muscolo piriforme:

Sovraccarico: Attività sportiva intensa, in particolare corsa, ciclismo o canottaggio.

Traumi: Cadute o colpi diretti sul gluteo.

Anatomia: Anomalie muscolari o dei nervi.

Postura: Seduta prolungata, in particolare con il portafoglio nella tasca posteriore, che comprime il nervo.

Diagnosi:

Essendo una diagnosi per esclusione, il fisioterapista si basa principalmente su esami fisici per differenziarla da ernie lombari:

Manovra di Freiberg: Rotazione interna forzata della coscia.

Manovra di Pace: Abduzione della gamba in posizione seduta.

FAIR-test: Flessione, adduzione e rotazione interna.

Il test di Spurling è una manovra clinica utilizzata per diagnosticare la radicolopatia cervicale (compressione di un ne...
27/03/2026

Il test di Spurling è una manovra clinica utilizzata per diagnosticare la radicolopatia cervicale (compressione di un nervi nel collo). Si esegue inclinando il capo del paziente di lato e applicando una leggera pressione verticale; se provoca dolore o formicolio al braccio, il test è positivo, suggerendo un conflitto disco-radicolare o stenosi foraminale.

25/03/2026
La neurodinamica è un approccio fisioterapico manuale che mira a ripristinare il corretto scorrimento e la fisiologia de...
23/03/2026

La neurodinamica

è un approccio fisioterapico manuale che mira a ripristinare il corretto scorrimento e la fisiologia dei nervi periferici, riducendo dolore, infiammazione e sintomi neurologici (formicolio, ipotonia).

Utilizza tecniche di mobilizzazione, come il sliding (scivolamento) e il tensioning (tensione), per trattare nervi compressi o irritati. 

Aspetti Chiave della Neurodinamica:

Obiettivo: Migliorare la meccanica nervosa e la tolleranza al movimento, non è un semplice stretching muscolare.

Indicazioni: Molto efficace per sciatalgie, ernie discali (L4-S1), sindromi da intrappolamento nervoso (es. tunnel carpale), dolori radianti e stenosi.

Sintomi Trattati: Dolore, formicolio, bruciore, scossa elettrica, perdita di forza.

Tecniche: Si basa su movimenti fluidi e ripetuti che muovono il nervo nei suoi canali anatomici senza irritarlo, ideale nella fase subacuta. 

Esempi di Applicazione:

Nervo Sciatico: Esercizi che coinvolgono la flessione del ginocchio e la mobilizzazione della colonna (es. test di SLUMP).

Nervo Mediano: Mobilizzazione del braccio per ridurre la sintomatologia dolorosa.

I muscoli ischiocrurali sono un gruppo di tre muscoli situati nella parte posteriore della coscia: bicipite femorale, se...
20/03/2026

I muscoli ischiocrurali

sono un gruppo di tre muscoli situati nella parte posteriore della coscia: 

bicipite femorale, semitendinoso e semimembranoso.

Originano dalla tuberosità ischiatica e, attraversando l'articolazione dell'anca e del ginocchio (tranne il capo breve del bicipite), agiscono principalmente estendendo l'anca e flettendo il ginocchio

miospasmoIl miospasmo è una contrazione muscolare improvvisa, involontaria, dolorosa e prolungata che causa un blocco fu...
18/03/2026

miospasmo

Il miospasmo è una contrazione muscolare improvvisa, involontaria, dolorosa e prolungata che causa un blocco funzionale acuto, particolarmente comune nei muscoli masticatori (massetere, temporale).

Spesso associato a disturbi temporo-mandibolari (DTM), provoca dolore e una significativa limitazione del movimento, come l'impossibilità di aprire completamente la bocca. 

Caratteristiche e Cause Principali

• Blocco mandibolare: Il miospasmo può impedire la corretta apertura della bocca.

• Dolore acuto: Insorgenza improvvisa con dolore locale, talvolta associato a "click" articolari.

• Cause comuni: Bruxismo (digrignamento), serramento, stress, traumi locali o uso eccessivo della muscolatura.

• Differenza con la tensione: A differenza della semplice contrattura, il miospasmo comporta un blocco funzionale più acuto e doloroso. 

• Diagnosi: Si basa sulla valutazione clinica della limitazione del movimento (ROM - Range of Motion) e sul dolore muscolare durante la palpazione.

Trattamento:

• Calore: Applicazione di impacchi caldi per rilassare la muscolatura.

• Fisioterapia: Esercizi specifici, stretching e massaggi.

• Farmaci: Miorilassanti o antinfiammatori (FANS), spesso prescritti per ridurre lo spasmo e il dolore.

• Bite: Uso di placche occlusali per il bruxismo.

massaggio fisioterapico alla manomira a ridurre dolore, rigidità e tensioni muscolari, migliorando la mobilità dopo trau...
16/03/2026

massaggio fisioterapico alla mano

mira a ridurre dolore, rigidità e tensioni muscolari, migliorando la mobilità dopo traumi, lesioni, interventi o per disturbi cronici (tunnel carpale, tendiniti).

Le tecniche includono sfioramenti, frizioni circolari, impastamento e mobilizzazione passiva/attiva, partendo dal palmo e proseguendo verso le dita e il polso.

Tecniche e Fasi Principali del Massaggio alla Mano
Preparazione: Iniziare con movimenti lenti e leggeri (sfioramento) sulla pelle, eventualmente con una crema, per riscaldare la zona.

Palmo e Dorso: Utilizzare il pollice per eseguire movimenti circolari profondi su tutto il palmo, insistendo sulle zone più tese. Eseguire frizioni anche sul dorso, passando tra le dita.

Dita: Applicare trazioni delicate su ciascun dito, partendo dal pollice fino al mignolo, includendo leggere torsioni.

Mobilizzazione: Massaggiare le falangi con movimenti a spirale e muovere il polso in flessione, estensione e rotazione.

Stretching: Portare le mani in avanti, aprire le dita, estendere verso l'alto e verso il basso per allungare i tendini.

Benefici del Massaggio Terapeutico
Riduzione di rigidità e contratture: Migliora l'elasticità dei tessuti.

Miglioramento della circolazione: Riattiva il flusso sanguigno e linfatico, riducendo gonfiori.

Scollamento cicatriziale: Utile post-intervento per ridurre aderenze.

Propriocezione: Migliora la sensibilità della mano.

È consigliabile eseguire tali manovre lentamente, respirando profondamente e rispettando la soglia del dolore, specialmente in presenza di infiammazioni.

La sciatalgiaè una sindrome dolorosa causata dall'irritazione o compressione del nervo sciatico, il più lungo e volumino...
13/03/2026

La sciatalgia

è una sindrome dolorosa causata dall'irritazione o compressione del nervo sciatico, il più lungo e voluminoso del corpo, che parte dalla zona lombare e arriva ai piedi.

Si manifesta con un dolore acuto, simile a una scossa elettrica, che si irradia da glutei e cosce fino a gambe e piedi, spesso su un solo lato. 

• Sintomi:
 Oltre al dolore intenso, può includere 
formicolio
, intorpidimento, debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti

• Cause: 
Le cause più frequenti includono ernia del disco, stenosi del canale spinale, sindrome del piriforme o traumi.

• Durata: La forma acuta può durare da pochi giorni fino a 4-8 settimane.

• Trattamento: Solitamente si basa su cure conservative (farmaci antinfiammatori, riposo, fisioterapia), ma nei casi gravi o persistenti si valuta l'intervento chirurgico.

Il linfodrenaggio manuale metodo Vodder è una tecnica fisioterapica delicata, ideata negli anni '30 da Emil Vodder, che ...
11/03/2026

Il linfodrenaggio manuale metodo Vodder

è una tecnica fisioterapica delicata, ideata negli anni '30 da Emil Vodder, che utilizza movimenti ritmici, circolari e a spirale (pompaggi) per stimolare il flusso linfatico verso i linfonodi.

Riduce edemi, ristagni di liquidi, cellulite e dolori post-operatori, migliorando il sistema immunitario e la microcircolazione.

Principi e Caratteristiche del Metodo Vodder:
Movimenti lenti e leggeri:

La pressione è delicata, poiché una pressione eccessiva non stimolerebbe i vasi linfatici superficiali, ma li bloccherebbe.

Direzione centripeta:

Le manovre seguono il naturale decorso dei vasi linfatici, convogliando la linfa verso i linfonodi principali.

Aree di applicazione: Viene utilizzato su tutto il corpo, inclusi viso (per acne, gonfiore, rughe) e arti (gambe e braccia), spesso dopo interventi chirurgici o in casi di inestetismi cutanei.

Benefici Principali:
Riduzione di Edemi e Linfedemi: Efficace per gonfiori, ritenzione idrica, cellulite, lipedema e in gravidanza (dal 3° mese).

Effetto Cicatrizzante e Rigenerante: Utile su cicatrici, ustioni, ulcere, e post-chirurgia maxillo-facciale o estetica.

Azione Decongestionante e Antinfiammatoria: Ottimo per sinusiti, raffreddori cronici, otiti e problemi reumatologici.
Effetto Rilassante: Il ritmo lento stimola il sistema parasimpatico, riducendo stress e tensioni.

Controindicazioni:

Il metodo non va applicato in caso di infezioni acute, recidive metastatiche (senza indicazione medica), trombosi venosa profonda, insufficienza cardiaca grave o tubercolosi attiva.

Il linfodrenaggio Vodder è spesso associato a bendaggi compressivi o calze compressive nel trattamento del linfedema.

Il linfedema è una patologia cronica e progressiva caratterizzata da un gonfiore (edema) causato dall'accumulo di liquid...
09/03/2026

Il linfedema

è una patologia cronica e progressiva caratterizzata da un gonfiore (edema) causato dall'accumulo di liquido linfatico nei tessuti, solitamente negli arti.

Deriva da un malfunzionamento del sistema linfatico (congenito o acquisito, ad esempio post-chirurgico o radioterapico) che impedisce il corretto drenaggio della linfa. 

Aspetti principali del linfedema:

• Cause:
 Si distingue in primario (malformazioni congenite del sistema linfatico) e secondario (danni ai vasi/linfonodi, interventi oncologici, radioterapia o traumi).

• Sintomi: 
Gonfiore cronico (inizialmente morbido, poi duro/fibrotico), sensazione di pesantezza, tensione cutanea, riduzione della mobilità e maggiore rischio di infezioni (es. erisipela).

• Diagnosi e Trattamento: 
Viene diagnosticato tramite visita specialistica e/o esami strumentali (es. linfoscintigrafia). Il trattamento cardine è la Terapia Decongestiva Complessa (TDC), che include linfodrenaggio manuale, bendaggi compressivi, cura della pelle ed esercizio fisico. 

Complicanze: Se non gestito, può evolvere in fibrosi del tessuto e portare a infezioni gravi.

Differenza tra Linfodrenaggio Sanitario e EsteticoIl Linfodrenaggio Sanitario (terapeutico) è una pratica medica/fisiote...
06/03/2026

Differenza tra Linfodrenaggio Sanitario e Estetico

Il Linfodrenaggio Sanitario (terapeutico) è una pratica medica/fisioterapica mirata a trattare patologie come linfedemi, edemi post-operatori o post-traumatici, con manualità profonde e specifiche.
Tecniche mirate, le più utilizzate sono:
Il metodo Vodder/Leduc

Il Linfodrenaggio Estetico, eseguito da estetiste, agisce in superficie per ridurre ritenzione idrica e inestetismi, migliorando la circolazione.

Aspetti Comuni:
entrambi si basano sulla stimolazione non dolorosa del sistema linfatico.

Il massaggio dell'arco plantare è una tecnica fisioterapica fondamentale per ridurre la tensione, la fascite plantare e ...
04/03/2026

Il massaggio dell'arco plantare è una tecnica fisioterapica fondamentale per ridurre la tensione, la fascite plantare e il dolore al tallone.

Tecniche di Massaggio con pressioni, sfregamenti, sfioramenti, trazioni, manipolazioni e stretching.

Benefici:

*Riduzione del dolore: Allevia il dolore in caso di fascite plantare e tallonite.

*Rilassamento muscolare: Rilascia le contratture dei muscoli intrinseci del piede.

*Miglioramento della circolazione: Stimola il flusso sanguigno locale.

*Miglioramento della conduzione dei nervi

*Miglioramento del movimento articolare

Indirizzo

Via T. D'Annunzio 3/1
Pescara
65126

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393281258897

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