Psicologo Dott. Angelo Collevecchio

Psicologo Dott. Angelo Collevecchio Dott. Angelo Collevecchio Il Dott. Angelo Collevecchio è psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.

Si interessa di disturbi dell’umore, di ansia e delle problematiche di coppia. Ha conseguito un master in sessuologia e disturbi sessuali ed è attualmente socio dell’AIAMC (Associazione Italiana di analisi e modificazione del comportamento e terapia comportamentale e cognitiva). Organizza frequentemente seminari e incontri aperti al pubblico sul benessere dell'individuo e della coppia, e sulla psicologia positiva. Dal 2016 è docente presso la Scuola di Specializzazione in Terapia Cognitiva e Comportamentale "Centro per lo Studio della Personalità, nella quale insegna: sessuologia, disturbi sessuali, terapia con clienti omosessuali e transessuali. La pagina FB ha lo scopo di creare un luogo di confronto e motivazionale per affrontare le difficoltà quotidiane.

💪 Molte persone dicono di essere stanche senza capirne il motivo. Dal punto di vista psicologico, spesso il corpo sta se...
01/02/2026

💪 Molte persone dicono di essere stanche senza capirne il motivo. Dal punto di vista psicologico, spesso il corpo sta segnalando qualcosa che la mente ha imparato a ignorare.
👍 Lo stress non è solo una sensazione mentale. È una risposta dell’organismo. Quando vivi situazioni percepite come impegnative o minacciose per lungo tempo, il corpo resta in uno stato di allerta. Anche se razionalmente pensi di farcela.
😟 La mente è abile nell’adattarsi. Si abitua a ritmi elevati, a richieste continue, a carichi emotivi. Il corpo invece manda segnali. Tensione muscolare, disturbi del sonno, affaticamento persistente non sono difetti. Sono messaggi.
😞 Ignorare questi segnali spesso porta a un peggioramento. Non perché il corpo sia fragile, ma perché sta compensando da troppo tempo. La psicologia clinica lavora anche su questo livello.
😘 Un primo passo utile è notare un segnale fisico e chiederti da quanto tempo è presente. Questo sposta l’attenzione dal resistere all’ascoltare. E spesso apre spazio a scelte più sostenibili.
🙃 Oggi prova a osservare un segnale corporeo che tende a tornare. Non serve cambiarlo subito. Riconoscerlo è già un intervento.
Scrivimi nei commenti quale segnale senti più spesso nel tuo corpo.

🎯 Molto stress nasce dal tentativo di controllare come andranno le cose. Le risposte degli altri. Il risultato di una sc...
30/01/2026

🎯 Molto stress nasce dal tentativo di controllare come andranno le cose. Le risposte degli altri. Il risultato di una scelta. L’effetto di una decisione. Quando l’attenzione è tutta sull’esito, l’ansia aumenta.
💪 Lo stoicismo invita a spostare il focus. Non sull’esito, ma sull’azione. Non su ciò che accadrà, ma su come scegli di agire ora. Questo cambio di prospettiva riduce la pressione e aumenta la stabilità interna.
🌷 Nella vita quotidiana è evidente. Puoi prepararti al meglio. Puoi comunicare con chiarezza. Puoi impegnarti. Non puoi garantire il risultato. Se confondi questi livelli, rischi di vivere ogni scelta come una prova di valore personale.
🧠 Anche in CBT questo principio è centrale. Lavorare sul comportamento, non sul controllo totale. Fare ciò che dipende da te, accettando che l’esito non è interamente nelle tue mani.
Questo non significa disinteressarsi. Significa fare bene la propria parte senza logorarsi per ciò che non puoi governare. È una posizione attiva, non rinunciataria.
💪 Oggi prova a chiederti su cosa stai cercando di avere controllo e se puoi riportare l’attenzione su un’azione concreta, coerente con i tuoi valori.
Su cosa puoi agire oggi, senza aspettare garanzie?

🥺 Evitare è una delle strategie più spontanee quando c’è ansia. Se una situazione fa stare male, allontanarsene sembra l...
28/01/2026

🥺 Evitare è una delle strategie più spontanee quando c’è ansia. Se una situazione fa stare male, allontanarsene sembra la scelta più logica. E in effetti, sul momento, funziona. L’ansia diminuisce e il corpo si calma.

😟 Il problema è ciò che accade dopo. Ogni volta che eviti, il cervello impara che quella situazione era davvero pericolosa. Non perché lo fosse, ma perché sei scappata. Così la prossima volta l’ansia sarà più intensa e l’evitamento più rapido.

😟 Col tempo questo meccanismo restringe la vita. Le situazioni evitate aumentano. Le scelte si riducono. Non per mancanza di capacità, ma perché l’ansia ha preso il controllo.

💪 La CBT lavora proprio su questa dinamica. Non chiede di buttarti nelle situazioni senza criterio. Chiede di osservare cosa stai evitando e quale paura stai cercando di tenere a distanza.

🌟 Una domanda utile è distinguere tra protezione e blocco. Proteggerti è utile quando c’è un pericolo reale. Evitare diventa un problema quando serve solo a calmare l’ansia a breve termine.

🎯 Oggi prova a notare una situazione che stai evitando. Non serve affrontarla subito. Inizia dal riconoscerla. È da lì che può partire un cambiamento.

🎯Scrivimi nei commenti cosa senti di stare evitando in questo periodo.

🌟 Carissimi Amici, Per questa sera è programmata la diretta dedicata a "Approvazione: vivi per piacere agli altri".🎯A ca...
26/01/2026

🌟 Carissimi Amici,
Per questa sera è programmata la diretta dedicata a "Approvazione: vivi per piacere agli altri".
🎯A causa di un problema sopraggiunto,sono costretto a spostare la diretta a giovedì 29 gennaio alle 20:30.
Mi scuso del disturbo
🫂 Un abbraccio
Angelo

💪 L’autostima viene spesso raccontata come una sensazione stabile di sicurezza. In realtà funziona in modo diverso. Non ...
20/01/2026

💪 L’autostima viene spesso raccontata come una sensazione stabile di sicurezza. In realtà funziona in modo diverso. Non nasce dal sentirsi sempre capaci, ma dal fare esperienza di sé nell’azione.

🥺 Evitare, rimandare, cercare continue conferme può ridurre l’ansia sul momento, ma non costruisce fiducia. L’autostima cresce quando fai qualcosa che per te conta, anche se provi paura o incertezza.

❤️ Dal punto di vista psicologico la fiducia in sé non precede l’azione. Ne è una conseguenza. Ogni volta che agisci in modo coerente con i tuoi valori, il cervello registra che puoi contare su di te.

👍 Questo non richiede gesti eclatanti. Spesso sono azioni piccole. Dire no quando serve. Portare a termine un compito. Esprimere un bisogno. Ogni scelta coerente rafforza la base interna.

🌟 La CBT lavora molto su questo principio. Non aspettare di sentirti pronto. Iniziare. Agire nonostante l’emozione. Questo costruisce stabilità nel tempo.

💪 Oggi prova a chiederti in cosa ti stai rispettando. Anche un piccolo gesto conta. È da lì che nasce un’autostima solida e duratura.

Scrivimi nei commenti in cosa senti di rispettarti di più in questo periodo.

🥺 Il dolore fa parte dell’esperienza umana. Perdite, delusioni, errori, difficoltà non possono essere evitati del tutto....
19/01/2026

🥺 Il dolore fa parte dell’esperienza umana. Perdite, delusioni, errori, difficoltà non possono essere evitati del tutto. Una parte della sofferenza nasce però da ciò che aggiungiamo al dolore.

💪 Lo stoicismo insegna a distinguere tra ciò che accade e il giudizio che formuliamo su ciò che accade. L’evento può essere doloroso. Il giudizio lo rende insopportabile. Pensieri come non doveva succedere, non lo sopporto, è ingiusto aumentano la sofferenza.

🫂 Questo non significa negare il dolore o minimizzarlo. Significa non moltiplicarlo. Quando smetti di lottare contro l’esperienza e riconosci ciò che senti, il dolore resta, ma diventa più gestibile.

🗣️ Anche in CBT questa distinzione è centrale. Le emozioni primarie sono una risposta naturale. Le valutazioni rigide e catastrofiche aggiungono uno strato di sofferenza evitabile.

Nella vita quotidiana puoi notarlo nei momenti difficili. Quando qualcosa va storto, osserva cosa ti dici. Spesso non è l’evento a farti stare peggio, ma il dialogo interno che lo accompagna.

🌟 Oggi prova a notare un momento di disagio. Riconosci il dolore. Poi osserva se stai aggiungendo giudizi inutili. Ridurre questo strato alleggerisce l’esperienza.

Che giudizio senti comparire più spesso nei momenti difficili?

🗣️ La ricerca di rassicurazioni è uno dei comportamenti più comuni quando c’è ansia. Chiedere conferme, controllare, ril...
16/01/2026

🗣️ La ricerca di rassicurazioni è uno dei comportamenti più comuni quando c’è ansia. Chiedere conferme, controllare, rileggere messaggi, cercare pareri sembra aiutare. In realtà il sollievo è breve e l’ansia torna.

🧠 Dal punto di vista psicologico la rassicurazione funziona come un calmante a breve termine. Riduce l’attivazione emotiva, ma non insegna al cervello che puoi tollerare il dubbio. Anzi, rafforza l’idea che da solo non ce la fai.

🌟 Col tempo il bisogno cresce. Serve più rassicurazione. Più spesso. Su più temi. Non perché l’ansia sia più grave, ma perché il meccanismo è diventato automatico.

🔶 La CBT non chiede di smettere di colpo. Chiede di osservare. Quando cerchi rassicurazioni, che emozione stai cercando di calmare. Paura. Incertezza. Senso di colpa. Questo passaggio aumenta consapevolezza.

Un piccolo esperimento utile è rimandare la richiesta anche solo di qualche minuto. Restare con l’emozione. Notare che sale, poi scende. Questo allena tolleranza e fiducia.

🧠 Oggi prova a osservare una richiesta di rassicurazione. Non giudicarla. Chiediti solo cosa stai cercando di calmare. È già un cambiamento.

🔶 Scrivimi nei commenti cosa senti di voler calmare più spesso.

Oggi alle 20.30 Diretta YouTube 🔶Rabbia: quando trattenerti ti fa maleLa rabbia non sparisce quando la ignori.Resta nel ...
14/01/2026

Oggi alle 20.30


Diretta YouTube


🔶Rabbia: quando trattenerti ti fa male

La rabbia non sparisce quando la ignori.
Resta nel corpo, nei pensieri, nelle relazioni.
Questa sera parleremo di cosa genera la rabbia, di perché nasce verso gli altri e verso te stesso, di cosa succede quando impari a bloccarla invece di ascoltarla. Vedremo gli effetti psicologici della rabbia trattenuta e modalità più sane per gestirla senza esplodere o chiuderti.

È una diretta pensata per chi si sente spesso teso, irritabile, in conflitto interno.
Non è una lezione teorica. È uno spazio di comprensione e orientamento.

🗣️ Link per accedere alla diretta: https://youtube.com/live/7mpvLD8nyOQ

🫂 Un abbraccio
Angelo

Se questo tema ti tocca, ci vediamo stasera.

La diretta è riservata agli abbonati alla Community del canale YouTube.

La rabbia è una delle emozioni più fraintese. Spesso la blocchi, la nascondi, la trasformi in silenzio o senso di colpa. Altre volte la rivolgi contro te ste...

🧘 Il Flow descrive uno stato di coinvolgimento profondo. In quei momenti l’attenzione è concentrata, l’azione è fluida, ...
12/01/2026

🧘 Il Flow descrive uno stato di coinvolgimento profondo. In quei momenti l’attenzione è concentrata, l’azione è fluida, il senso del tempo si attenua. Non perché tutto è facile, ma perché sei pienamente presente.
Questo stato nasce quando la sfida è adeguata alle capacità. Se un’attività è troppo semplice, subentra noia. Se è troppo impegnativa, cresce l’ansia. Il flow si colloca in mezzo, dove c’è impegno e senso.
🧘‍♂️ Nella vita quotidiana il Flow non riguarda gesti eccezionali. Può emergere nel lavoro, nello studio, in un’attività manuale, nello sport, nella cura di qualcosa che conta. Il punto non è l’attività in sé, ma il modo in cui la svolgi.
🧠 Dal punto di vista psicologico il Flow migliora il benessere perché riduce la dispersione mentale. L’attenzione non vaga tra passato e futuro. Resta su ciò che stai facendo. Questo porta ordine interno e soddisfazione.
✨ Per favorire il Flow serve chiarezza. Un obiettivo definito. Un tempo dedicato. Meno distrazioni possibili. Anche brevi momenti costruiti così fanno differenza.
Oggi prova a notare quando ti senti più presente. In quali attività. Con quali condizioni. Questo ti dà indicazioni utili su come organizzare meglio le tue giornate.

🌟 Scrivimi nei commenti quando senti di essere più presente.

🎯 Una fonte frequente di fatica emotiva è restare mentalmente proiettati altrove. Nel passato, a rimuginare su ciò che è...
09/01/2026

🎯 Una fonte frequente di fatica emotiva è restare mentalmente proiettati altrove. Nel passato, a rimuginare su ciò che è stato. Nel futuro, a temere ciò che accadrà. Così perdi contatto con l’unico spazio in cui puoi agire davvero.
🌷 Lo stoicismo invita a riportare l’attenzione sull’azione presente. Non sull’esito. Non sul controllo totale. Sull’atto che dipende da te oggi. Questo riduce la dispersione di energia e aumenta il senso di stabilità.
Fare bene ciò che dipende da te non richiede gesti eclatanti. Spesso si tratta di scelte piccole. Dire una cosa in modo chiaro. Mettere un limite. Portare a termine un compito. Prendersi una pausa quando serve.
🧘 Quando ti concentri sull’azione presente, la mente si calma. Non perché i problemi spariscono, ma perché smetti di lottare contro ciò che non controlli. Questo approccio è vicino alla CBT. Entrambi lavorano sulla responsabilità personale, non sul controllo degli esiti.
👍 Nella vita quotidiana questo cambia il modo di affrontare le difficoltà. Invece di chiederti come andrà a finire, chiediti cosa posso fare io ora, in modo coerente con i miei valori.
Oggi prova a individuare un gesto che dipende da te. Anche semplice. Fallo con attenzione. Questo orientamento costruisce fiducia nel tempo.

✨Qual è l’azione che scegli di fare oggi?

💭 Il dialogo interno accompagna ogni esperienza. È la voce che commenta ciò che fai, ciò che senti, ciò che non va come ...
06/01/2026

💭 Il dialogo interno accompagna ogni esperienza. È la voce che commenta ciò che fai, ciò che senti, ciò che non va come speravi. Spesso non te ne accorgi, perché è sempre stata lì. Proprio per questo ha un grande peso.
🧠 Quando questa voce è critica, rigida o svalutante, l’effetto non è una maggiore spinta al cambiamento. L’effetto è tensione, insicurezza, evitamento. Frasi come non sono capace, sbaglio sempre, dovevo fare meglio non aiutano a crescere. Aumentano la pressione e riducono la fiducia.
👍 La terapia cognitivo-comportamentale lavora anche su questo aspetto. Non per rendere il dialogo interno artificiosamente positivo, ma per renderlo più realistico e funzionale. Il modo in cui ti parli influenza le emozioni e le azioni che segui.
💭 Un passaggio utile è osservare cosa ti dici nei momenti di errore o difficoltà. Non quando tutto va bene. Proprio quando sei stanco, sotto stress, deluso. Lì emerge lo stile del tuo dialogo interno.
🗣️ Una domanda semplice aiuta a prendere distanza. Parlerei così a una persona a cui tengo. Spesso la risposta è no. Questo non significa indulgere o giustificare tutto. Significa ridurre l’attacco interno che blocca.
Oggi prova a notare una frase che ti dici quando qualcosa non va. Non cambiarla subito. Osservala. Questa attenzione apre spazio a un modo diverso di stare con te stesso.

✨ Scrivimi nei commenti come ti parli nei momenti difficili.

✨ Rimuginare dà una sensazione ingannevole di utilità. La mente ripassa la situazione, anticipa scenari, cerca risposte....
04/01/2026

✨ Rimuginare dà una sensazione ingannevole di utilità. La mente ripassa la situazione, anticipa scenari, cerca risposte. In realtà il problema resta fermo e l’energia mentale si consuma.
🧠 Dal punto di vista psicologico il rimuginio è un tentativo di controllo. La mente cerca sicurezza pensando ancora e ancora. Il paradosso è che più rimugini, più l’ansia cresce.
💭 Il cervello fatica a distinguere tra pensare e agire. Così mentre rimugini ti senti stanco, teso, irritato, come se stessi facendo qualcosa di impegnativo. Ma non stai andando avanti.
🧠 Il rimuginio diventa automatico soprattutto nei momenti di silenzio, stanchezza o incertezza. Spesso riguarda relazioni, errori passati, decisioni future.
Il primo passo non è bloccarlo. È riconoscerlo. Dire a te stesso sto rimuginando. Questo interrompe il pilota automatico.
Subito dopo puoi riportare l’attenzione a ciò che stai facendo. Un gesto. Un compito. Una sensazione corporea. Non per distrarti, ma per uscire dal circolo sterile.
Oggi prova a notare quando inizi a rimuginare di più. In quali momenti e su quali temi. Questa consapevolezza è già un cambiamento.

🔶Scrivimi nei commenti quando senti partire il rimuginio nella tua giornata.

Indirizzo

Centro M. P. N. C/o Città Bianca Viale Europa 132, Villa Raspa Di Spoltore
Pescara
65010

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