30/12/2025
Immagine: crediti all’autore
In un mondo superbo, marcatamente ahimè; pensavo, oggi, all’auto supporto. Perché cerchiamo di lavorare sulle alleanze interne e sull’amor proprio? Perché intanto abbiamo bisogno di persone in un equilibrio non troppo sbilanciato nel mondo, e poi perché si cresce e si vive soli, al di là dell’altro, ci sono demoni, fragilità, inverni, risvegli, sfide piccolissime ed enormi che ci trovano soli per crescere o, semplicemente, per viverle.
Pensavo che, spesso, non ci diciamo che stiamo facendo un lavoro incredibile, che non vuol dire ‘sono il numero uno!’ Vuol dire riconoscere la fatica emozionale che costella i mille inciampi delle pieghe dell’anima, del mondo esterno, delle interazioni che facciamo e portiamo a buoni livelli.
Ah ma tutto questo è un dono meraviglioso.. ok ci sta.. ma io voglio parlare della fatica, oggi.. dietro la luce.
Di quei mille momenti in cui vorresti piangere e scappare, nasconderti e trovare aria, in cui le sfide, anche piccolissime per ‘il luogo comune’, ti fanno sentire fragilissimo e appeso ad un filo.. e che quel filo è terribilmente instabile in una mente allertata. Voglio parlare di quanto sia lecito sentire tutto questo e bagnarcisi come sotto il peggiore degli acquazzoni. Quando ci si sente piccoli, fragili, con le spalle scoperte, e si sa benissimo che si affronterà; ma per un po’, concedetemi di far posto, in questa inutile società di spiritualismo lucente e magico, alla fatica, al senso di sopraffazione, alla caducità dei mille demoni che, alle volte più di altre, affollano la mente come anime nere che affogano l’anima che resiste ..
concedete alle persone, non la paura costante del buio, patologicamente volti a ‘risolvila, elaborala’ .. concedete alle persone di sentirsi smarriti, instabili, terrorizzati .. perché quel fuoco che ci anima lo potremo toccare solo sapendo che tutto questo esiste! Che non siamo strani! Malati! Irrisolti! Siamo persone che rendono il posto un mondo migliore..Perché nonostante le spine, continuiamo a viaggiare come palloncini. Capodanno poco conta: a me interessa che ci siano più palloncini e un po’ meno spine ❤️