Ricevo a Pescia. Founder Sono specializzanda in psicoterapia, presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.
Psicologa clinica a orientamento psicanalitico relazionale, curo con la voce del bosco e un approccio Mindwoodness® che unisce ecoterapia, mindfulness, somatic therapy e bagni di foresta. Sono una psicologa clinica dharma oriented con approccio relazionale e un’ecoterapeuta profondamente innamorata del respiro dei boschi e del loro potenziale terapeutico. Vivo e lavoro a Selva Madre, in una caset
ta di pietra nel fitto di un bosco di castagni e querce. Il mio amore boschivo è maturato negli anni, arricchendo la mia vita al punto da avere deciso di farne una vera e propria professione che meticcia linguaggi e suggestioni, un po’ come fanno certi boschi, appunto, nelle zone liminali che separano un ambiente forestale da un altro. Per me il bosco è una sorprendente metafora del vivere umano, con le sue luci e le sue ombre, le faggete che elevano lo spirito e le praterie di felci che invitano a sognare. Oggi mi occupo di supporto psicologico e ho creato un’accademia per la diffusione e la sensibilizzazione ai temi ecoterapeutici che fonde insieme la psicologia del Sé, la mindfulness, i bagni di foresta l’ecopsicologia e lo psicodharma, in un approccio unico e caratterizzante: la Mindwoodness®.
23/04/2026
Quassú il bosco è solo
disabituato al dimorare umano
si allea con gli elementi
per forgiare la nostra forza
di essere terra.
Ha artigli e spine è giocondo
ama quando ci abbandoniamo
al suo mutarci in esseri
che vegliano e si slanciano
nell’aperto come acrobati in inverno.
Questo bosco scherza col pericolo
entra dalle finestre
scorta pensieri-tuono
la mente si fa nera e trema.
Conduce sorrisi nel segreto dei polmoni
il respiro fila l’aria come nebbia
davanti ai passi misteriosi.
Questo bosco è destino.
Siamo venuti a vivere in te
bosco: permesso?
Chandra Candiani da 'Pane del bosco.'
InBoschiMenti con BOSCO MADRE
a Stiappa (PT) domenica 10 maggio
dalle 9.00 alle 12.00
🪺 è richiesta la prenotazione
22/04/2026
Alle origini della Mindwoodness®️ e della mia paga ricerca di un approccio alla cura integrato, accessibile, profondamente relazionale, capace di dialogare con il Vivente.
21/04/2026
A volte serve solo ricordare a noi stesse e a noi stessi che nel viaggio dell’avere cura per la sofferenza altrui che é sempre anche un pò la nostra:
1. Un atteggiamento compassionevole nei confronti della sofferenza altrui è indispensabile.
2. Uno stile dialogico e non autoritario è altrettanto cruciale. Si può e si deve offrire supporto senza ergersi a esperti-autorità.
3. Coerenza e affidabilità, sono essenziali per lavorare con persone profondamente traumatizzate. Ma è altrettanto importante imparare ad abitare i propri limiti, riposare, aspettare, non correre, abitare la fiducia e vestirsi con il beneficio del dubbio.
4. Dobbiamo aspettarci di essere profondamente toccati dal nostro lavoro e talvolta di sentirci nuovamente traumatizzati. Eh si: ce lo dobbiamo mettere il nostro cuore, esporci al rischio di bruciarci e ribruciarci ancora.
5. Abbiamo bisogno del nostro sostegno, di fonti di nutrimento e di accoglienza per poter continuare: servono tribù, comunità, momenti di intenso stare e essere insieme, fare mondo
20/04/2026
Il bosco é casa, rifugio, tana, spazio sicuro.
Dal bosco sono (ri)partita sempre, alla ricerca di me stessa e degli altri.
Il bosco mi ha sostenuta, cresciuta, cullata, protetta ed é diventato nel tempo lo spazio grande della cura.
Una cura che per me passa per l’incontro, la relazione, l’ascolto, il gioco, il fermarsi.
Nasce da qui InBoschiMenti, una serie di inviti a camminare nella foresta interiore con cura.
InBoschiMenti é un invito alla relazione, all’incontro, al sentirsi parte di un Vivente e di un unico respiro. É l’ascolto senza volerli diversi, i punti di partenza, la simpatia corale, il rischio, la fertilità dell’errore, guardarsi negli occhi, chiedere tanto, non frustrare e non adulare, creare spazi per la saggia follia, lasciarsi salvare, ridere insieme magari di cose diverse, piangere senza precipitarsi a consolare, lasciare che l’insieme si crei da sé senza forzature comunitarie, notare i solisti e lasciarli in pace, fare silenzio insieme scoprendone il piacere funambolo.
🪺 In questo primo incontro lavoreremo sull’archetipo della madre e lo spazio del farsi grembo, contenitore, paesaggio, terra, humus.
BOSCO MADRE
Stiappa (PT)
domenica 10 maggio
🐦🔥 é richiesta la prenotazione
18/04/2026
Dallo shinrin-yoku alla terapia forestale: nei boschi il benessere passa da respiro, sensi e lentezza, fino a nuovi approcci italiani come la Mindwoodness.
16/04/2026
🪺 Il 10 maggio inizia InBoschiMenti.
Ogni appuntamento affronta un tema, lo approfondisce, indaga, esplora, fa uscire dal guscio, tocca corde, muove, smuove, fa tribú nell’insegnare a fare mondo, insieme.
PRIMO TEMA BoscoMadre: dall’archetipo materno al senso di paesaggiare, sentirsi contenute, contenere, accogliere, diluire, fare spazio, trasmutare, “stare con”.
Esplorazioni somatiche, azioni selvatiche, riflessioni, parole e “spazi tra”, lungo le rive di un torrente in Valleriana (PT).
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Spesso confondiamo la guarigione con il rifuggire dalle situazioni e il ricorrere alla trascendenza, ma la crescita avviene nella relazione, non nell’isolamento.
La crescita ha luogo nello spazio del “restare”, nell’incontro, quando tutto brucia ed è confuso, quando scegliamo la consapevolezza dello stare con il disagio nella fiducia della trasformazione e non l’evitamento che offre l’illusione del superamento.
Bosco madre, il primo appuntamento di InBoschiMenti, é lo spazio dell’ascolto, il ventre che accoglie e lascia decantare: trasmuta con la pazienza dell’attesa.
Stanno arrivando: gli alberi già sussurrano e affidano al vento la lieta novella🌬️
InBoschiMenti è un insieme di inviti, un’occasione che sparpaglia semi e diffonde momenti di incontro per sperimentare i benefici del bosco e la sua terapeuticità naturale.
Esploreremo attraverso il gioco, l’improvvisazione, l’ascolto profondo, la ricerca dell’azione selvatica che a differenza del gesto non è spontanea ma autentica, i benefici dello stare in natura sviluppando una sensibilità ecoterapeutica.
Dopo anni di ricerca e pratica boschiva condivisa, ho maturato l’idea che la boscoterapia sia un valido sostegno alla psicoterapia e possa comunque rappresentare una pratica di cura della persona anche per chi non ha fatto o non fa un percorso psicoterapeutico.
Se, come credo, la terapia è una esperienza che ci accompagna nello scoprire i propri e gli altrui bisogni, imparando a tollerare le inevitabili difficoltà dentro a un disegno di vita ricco di senso e significato, l’ecoterapia per me è una insostituibile alleata.
COME FUNZIONA:
Si tratta di inviti all’azione ecoterapeutica di 2/3 ore nei quali ogni volta esploreremo un tema che è centrale nel cammino di cura e crescita personale e lo faremo avvalendoci del linguaggio della cura dei boschi, in un lento tornare ad appartenerci e sentirci Natura.
09/04/2026
"Quale struttura connette il granchio con l'aragosta, l'orchidea con la primula e tutti e quattro con me! E me con voi! E tutti e sei con l'ameba da una parte e con lo schizofrenico
dall'altra?"
Con queste parole Bateson indaga la natura sistemica del nostro "fare mondo" in un susseguirsi di relazioni, alcune evidenti, altre sottili e nascoste, che ci determinano.
Da qui parte il pensiero dell'ecologia del profondo che abiteremo insieme in un pomeriggio di narrazioni e esperienze, in un continuo mettersi in gioco ma anche fermarsi ad ascoltare
SIAMO NATURA - Un laboratorio di ecoterapia poesia e relazione
alla Casa Comunale di Crespole (pt) in collaborazione con
08/04/2026
08/04/2026
❤️❤️
28/09/2025
Un cielo terso dopo il temporale.
È iniziata cosi la seconda giornata di cammino, incontro e condivisione.
Dopo l’incontro con l’immancabile soglia che ci ha guidate e guidati in un viaggio di introspezione ma anche di relazione, abbiamo camminato su sentieri profumati e baciati da un sole primaverile dall’incredibile e magnetico fascino.
L’isola ci ha regalato varietà di paesaggi e quindi svariate opportunità di riconoscere quegli ambienti anche dentro di noi. Spazi soleggiati e anche spazi bui, distese ampie e angolini nascosti.
Tra l’emozione del trovarsi e quella di riconoscersi negli occhi specchio di chi camminava insieme, il Grande Mare ha accolto e “lavato” ogni sensazione.
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Ti do il benvenuto in questo spazio di condivisione e di racconto della mia attività di coaching in Natura che porto avanti da qualche anno e che con il tempo si sta arricchendo di esperienze, spunti, nuove prospettive.
Di me ho scritto qua --->http://fravola.it/francesca-campagna/
(anche se, lasciamelo dire, tra i vari cambiamenti che ho navigato, c'è anche un progressivo allentamento del mio desiderio di scrivere, per cui il blog è meno aggiornato di quanto dovrebbe essere, faccio ammenda).
Si beh, in origine fu un blog (erano i tempi di fraelba, la cantastorie stropicciata ---> http://fraelba.blogspot.it) a darmi lo spunto di iniziare a guardare più in là della punta del mio naso.
Da allora molte, moltissime cose sono cambiate e tra un trasloco e un reinventarmi da capo, ho sentito il bisogno ma anche la gioia di fare in modo che tutta l'esperienza che stavo vivendo diventasse parte integrante della mia formazione e del mio nuovo modo di propormi al mondo.
E' nata così l'idea di iniziare una formazione di un anno per diventare coach con approccio integrato. All'inizio applicavo queste competenze al mondo della comunicazione digitale, che per esperienza pregressa avevo abitato a lungo.
Ben presto, l'incontro del Mindfulness Project di Pisa, una formazione triennale presso l'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia per diventare mindfulness counselor (http://www.mindproject.com/wp/la-scuola/) così come la frequentazione di alcuni ritiri di meditazione, hanno creato in me le basi per una nuova evoluzione professionale e non.
Oggi non ho completamente dimenticato il mio passato digitale, tant'è che sono docente di comunicazione e marketing in due percorsi formativi presso Armonia Hair Academy di Firenze e mi diletto qua e là in consulenze per piccoli imprenditori che desiderino accrescere la propria consapevolezza comunicativa, ma dedico gran parte delle mie energie al mindfulness counseling.
Di che si tratta? Di esperienze che, attivando risorse interiori spesso sopite, si propongono di migliorare la propria capacità di vivere il presente, coltivando le qualità innate del cuore.
Attraverso sedute individuali ed esperienze di viaggio (le viandanze) che abbracciano anche il mio amore per la natura e l'intima convinzione che in essa possiamo trovare importanti stimoli di auto guarigione, porto avanti la mia attività in Toscana, a Pescia (PT) in un casale in campagna che sto cercando di aprire a week end esperienziali tra meditazione, natura e momenti condivisi, senza disdegnare qualche visita all'Isola d'Elba (LI) dove vive ancora un pezzo del mio cuore gitano.