Ricevo a Pescia. Founder Sono specializzanda in psicoterapia, presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.
Psicologa clinica a orientamento psicanalitico relazionale, curo con la voce del bosco e un approccio Mindwoodness® che unisce ecoterapia, mindfulness, somatic therapy e bagni di foresta. Sono una psicologa clinica dharma oriented con approccio relazionale e un’ecoterapeuta profondamente innamorata del respiro dei boschi e del loro potenziale terapeutico. Vivo e lavoro a Selva Madre, in una casetta di pietra nel fitto di un bosco di castagni e querce. Il mio amore boschivo è maturato negli anni, arricchendo la mia vita al punto da avere deciso di farne una vera e propria professione che meticcia linguaggi e suggestioni, un po’ come fanno certi boschi, appunto, nelle zone liminali che separano un ambiente forestale da un altro. Per me il bosco è una sorprendente metafora del vivere umano, con le sue luci e le sue ombre, le faggete che elevano lo spirito e le praterie di felci che invitano a sognare. Oggi mi occupo di supporto psicologico e ho creato un’accademia per la diffusione e la sensibilizzazione ai temi ecoterapeutici che fonde insieme la psicologia del Sé, la mindfulness, i bagni di foresta l’ecopsicologia e lo psicodharma, in un approccio unico e caratterizzante: la Mindwoodness®.
09/04/2026
"Quale struttura connette il granchio con l'aragosta, l'orchidea con la primula e tutti e quattro con me! E me con voi! E tutti e sei con l'ameba da una parte e con lo schizofrenico
dall'altra?"
Con queste parole Bateson indaga la natura sistemica del nostro "fare mondo" in un susseguirsi di relazioni, alcune evidenti, altre sottili e nascoste, che ci determinano.
Da qui parte il pensiero dell'ecologia del profondo che abiteremo insieme in un pomeriggio di narrazioni e esperienze, in un continuo mettersi in gioco ma anche fermarsi ad ascoltare
SIAMO NATURA - Un laboratorio di ecoterapia poesia e relazione
alla Casa Comunale di Crespole (pt) in collaborazione con
08/04/2026
08/04/2026
❤️❤️
07/04/2026
🐦🔥Un pomeriggio di ascolto e incontro, tra le fronde e nella quiete del respiro.
Un pomeriggio per capire cosa sia l’ecoterapia ma sopratutto per incarnarla….
🪺Le iscrizioni a questo laboratorio chiudono giovedi alle 18.00
30/03/2026
30/03/2026
Senti il potere rigenerante del fuoco per una rinascita e una nuova crescita, come il sole che ritorna ogni primavera.
🪺Ultimo appuntamento con Buongiorno Selva (fino all’autunno)
dal 10 Aprile inizia LUNGO FIUME | MINDFULNESS IN NATURA
30/03/2026
Alla Casa Comunale di Crespole (PT) un appuntamento per condividere insieme alcune riflessioni sul variegato (e spesso frainteso) mondo dell’ecoterapia e farne esperienza diretta.
Vi aspetto 🦌
Abbiamo il piacere di invitarvi a questo benefico appuntamento con il Bosco di psiche, Domenica 12 aprile.
24/03/2026
Un viaggio di relazioni, tra relazioni alla scoperta di un Sacro che è parte di noi
Un viaggio tra gli alfabeti Mindwoodness® incontrando la disciplina di Thérèse Bertherat, fisioterapista, e l'antropologia di Gregory Bateson, passando per ...
21/03/2026
Una paura che riscontro crescente in questi anni nelle persone che mi chiedono di imparare a meditare è la paura della sotterenza. Spesso mi accorgo che nella loro richiesta di iniziare un percorso interiore, c'è la speranza di poter star bene senza passare dal male, di scavalcarlo, di andare oltre senza attraversarlo. E c'è la speranza di poter fare tutto da soli, di incontrare una via di salvezza che non passi dalla scomodità dell'incontro con un altro, dal dialogo. Ma non è cosi che procede il percorso della meditazione.
La meditazione, goccia a goccia, respiro per respiro, passo passo, ci mette in contatto con il male di vivere, con tutto quello che si frappone tra noi e il flusso costante che chiamiamo vita.
LUNGO FIUME dal 10 Aprile: incontri sugli
"argini" del sentire
21/03/2026
C’è un mondo vecchio, fondato sullo sfruttamento della natura madre, sul disordine della natura umana, sulla certezza che di sacro non vi sia nulla. Io rispondo che tutto è divino e intoccabile: e più sacri di ogni cosa sono le sorgenti, le nubi, i boschi e i loro piccoli abitanti. E l’uomo non può trasformare questo splendore in scatolame e merce, ma deve vivere e essere felice con altri sistemi d’intelligenza e di pace, accanto a queste forze celesti. Che queste sono le guerre perdute per pura cupidigia: i paesi senza più boschi e torrenti, e le città senza più bambini amati e vecchi sereni, e donne al di sopra dell’utile.
Vivere non significa consumare, e il corpo umano non è un luogo di privilegi.
Tutto è corpo, e ogni corpo deve assolvere un dovere, se non vuole essere nullificato; deve avere una finalità, che si manifesta nell’obbedienza alle grandi leggi del respiro personale, e del respiro di tutti gli altri viventi. E queste leggi, che sono la solidarietà con tutta la vita vivente, non possono essere trascurate.
Noi, oggi, temiamo la guerra e l’atomica. Ma chi perde ogni giorno il suo respiro e la sua felicità, per consentire alle grandi maggioranze umane un estremo abuso di respiro e di felicità fondati sulla distruzione planetaria dei muti e dei deboli – che sono tutte le altre specie – può forse temere la fine di tutto? Quando la pace e il diritto non saranno solo per una parte dei viventi, e non vorranno dire solo la felicità e il diritto di una parte, e il consumo spietato di tutto il resto, solo allora, quando anche la pace del fiume e dell’uccello sarà possibile, saranno possibili, facili come un sorriso, anche la pace e la vera sicurezza dell’uomo.
Non avere vergogna di difendere con parole scarne e semplici il bene della diversità, della svariatezza, dell’interdipendenza degli esseri, rispetto a un pensiero che guarda solo all’intricatezza umana e non osa richiami a partire da sé, come invece fanno gli asini ragliando. Considerare l’altro che non può parlare un testimone del nostro disastro, della nostra cieca voracità, della nostra passione di essere in primo piano e ridurre così tutto il resto a nostro sfondo. Imparare da animali e alberi e minerali come stare al mondo con l’umiltà delle creature, l’onesto essere precari in vita.
Martedi alle 7.30, il nostro buongiorno selva 🪺
20/03/2026
Un ritiro di meditazione é una preziosa occasione per tornare a casa, al centro di se stesse* e accorgersi di cosa ci abita (e condiziona) perlopiù inconsapevolmente.
A questo si affiancano le pratiche ecoterapeutiche, l’immersione sensoriale in natura che offre un insieme di inviti a “tornare intere” ossia capaci di ospitare le luci e le ombre dei nostri boschi interiori
🪺LA VIA DEI BOSCHI é un ritiro si meditazione ma sopratutto una occasione di incontro, conoscenza, condivisione, esperienza in natura
28/09/2025
Un cielo terso dopo il temporale.
È iniziata cosi la seconda giornata di cammino, incontro e condivisione.
Dopo l’incontro con l’immancabile soglia che ci ha guidate e guidati in un viaggio di introspezione ma anche di relazione, abbiamo camminato su sentieri profumati e baciati da un sole primaverile dall’incredibile e magnetico fascino.
L’isola ci ha regalato varietà di paesaggi e quindi svariate opportunità di riconoscere quegli ambienti anche dentro di noi. Spazi soleggiati e anche spazi bui, distese ampie e angolini nascosti.
Tra l’emozione del trovarsi e quella di riconoscersi negli occhi specchio di chi camminava insieme, il Grande Mare ha accolto e “lavato” ogni sensazione.
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Ti do il benvenuto in questo spazio di condivisione e di racconto della mia attività di coaching in Natura che porto avanti da qualche anno e che con il tempo si sta arricchendo di esperienze, spunti, nuove prospettive.
Di me ho scritto qua --->http://fravola.it/francesca-campagna/
(anche se, lasciamelo dire, tra i vari cambiamenti che ho navigato, c'è anche un progressivo allentamento del mio desiderio di scrivere, per cui il blog è meno aggiornato di quanto dovrebbe essere, faccio ammenda).
Si beh, in origine fu un blog (erano i tempi di fraelba, la cantastorie stropicciata ---> http://fraelba.blogspot.it) a darmi lo spunto di iniziare a guardare più in là della punta del mio naso.
Da allora molte, moltissime cose sono cambiate e tra un trasloco e un reinventarmi da capo, ho sentito il bisogno ma anche la gioia di fare in modo che tutta l'esperienza che stavo vivendo diventasse parte integrante della mia formazione e del mio nuovo modo di propormi al mondo.
E' nata così l'idea di iniziare una formazione di un anno per diventare coach con approccio integrato. All'inizio applicavo queste competenze al mondo della comunicazione digitale, che per esperienza pregressa avevo abitato a lungo.
Ben presto, l'incontro del Mindfulness Project di Pisa, una formazione triennale presso l'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia per diventare mindfulness counselor (http://www.mindproject.com/wp/la-scuola/) così come la frequentazione di alcuni ritiri di meditazione, hanno creato in me le basi per una nuova evoluzione professionale e non.
Oggi non ho completamente dimenticato il mio passato digitale, tant'è che sono docente di comunicazione e marketing in due percorsi formativi presso Armonia Hair Academy di Firenze e mi diletto qua e là in consulenze per piccoli imprenditori che desiderino accrescere la propria consapevolezza comunicativa, ma dedico gran parte delle mie energie al mindfulness counseling.
Di che si tratta? Di esperienze che, attivando risorse interiori spesso sopite, si propongono di migliorare la propria capacità di vivere il presente, coltivando le qualità innate del cuore.
Attraverso sedute individuali ed esperienze di viaggio (le viandanze) che abbracciano anche il mio amore per la natura e l'intima convinzione che in essa possiamo trovare importanti stimoli di auto guarigione, porto avanti la mia attività in Toscana, a Pescia (PT) in un casale in campagna che sto cercando di aprire a week end esperienziali tra meditazione, natura e momenti condivisi, senza disdegnare qualche visita all'Isola d'Elba (LI) dove vive ancora un pezzo del mio cuore gitano.