Dott. Alessandro Capitanini

Dott. Alessandro Capitanini Mi chiamo Alessandro Capitanini. Sono un medico dal 1993, mi sono Specializzato in Nefrologia ed Andrologia.

Le nostre abitudini di vita sono determinanti nella nostra salute.

🏋️ Cosa succede nel nostro corpo quando facciamo allenamento di forza?Dopo aver visto cosa accade con il cardio, guardia...
17/03/2026

🏋️ Cosa succede nel nostro corpo quando facciamo allenamento di forza?

Dopo aver visto cosa accade con il cardio, guardiamo l’altra faccia dell’esercizio: l’allenamento con i pesi.

I dati del progetto MoTrPAC mostrano una risposta biologica molto diversa rispetto all’esercizio aerobico.

1️⃣ Lo stimolo è meccanico
Durante l’allenamento di forza il muscolo è sottoposto a tensione e deformazione.
Le cellule percepiscono la forza e attivano segnali legati a citoscheletro, calcio e adesioni cellulari.
2️⃣ Rimodellamento del muscolo
Si attivano programmi biologici che rafforzano la struttura della fibra muscolare:

• riorganizzazione del citoscheletro
• rimodellamento dei filamenti di actina
• interazioni con la matrice extracellulare

3️⃣ Aumento della sintesi proteica
L’allenamento con i pesi stimola riparazione e costruzione delle fibre muscolari, aumentando la sintesi proteica.

4️⃣ Riparazione cellulare
Si attivano sistemi di protezione come heat-shock proteins e proteostasi, che aiutano a riparare i micro-danni muscolari.

✨ Messaggio chiave

L’esercizio fisico non è un fenomeno unico:

• Cardio → adattamenti metabolici e mitocondriali
• Forza → rimodellamento strutturale e resilienza muscolare

👉 Per questo allenamento aerobico e allenamento di forza sono complementari per la salute e devono essere presenti entrambi

🧬 La maggior parte delle persone pensa che l’allenamento (cardio) serva solo a bruciare calorie.In realtà sta succedendo...
14/03/2026

🧬 La maggior parte delle persone pensa che l’allenamento (cardio) serva solo a bruciare calorie.

In realtà sta succedendo molto di più dentro le tue cellule.

Un recente studio del consorzio MoTrPAC ha analizzato cosa accade nel corpo dopo una singola sessione di esercizio aerobico.

Quello che succede è sorprendente.



⚡ 1️⃣ Il muscolo entra in “modalità emergenza energetica”

Durante l’esercizio consumiamo rapidamente ATP, la moneta energetica della cellula.

Questo attiva sensori come AMPK, che accendono programmi di riparazione e adattamento metabolico.



🔋 2️⃣ I mitocondri si potenziano

L’esercizio stimola:

• ossidazione dei grassi
• metabolismo ossidativo
• funzione mitocondriale

👉 Tradotto: più energia e metabolismo più efficiente.



🛡 3️⃣ Attiviamo i sistemi di difesa cellulare

L’esercizio induce heat-shock proteins e altre proteine protettive.

È il principio dell’ormesi:
uno stress controllato che rafforza l’organismo.



♻️ 4️⃣ Parte la pulizia cellulare

Si attivano programmi di autofagia.

La cellula:

• elimina componenti danneggiati
• ricicla materiale cellulare
• migliora la qualità dei mitocondri.

Una vera manutenzione biologica interna.



🩸 5️⃣ Il corpo comunica tra organi

Durante l’esercizio aumentano molecole come:

• lattato
• acilcarnitine
• amminoacidi

Questi metaboliti funzionano come messaggeri metabolici tra i tessuti.



✨ La vera conclusione

L’esercizio non serve solo a bruciare calorie.

Attiva programmi biologici profondi:

• rinnovamento mitocondriale
• protezione cellulare
• autofagia
• adattamento metabolico.

Gli stessi meccanismi legati a longevità e salute metabolica.

👉 Ogni allenamento è un segnale biologico di riparazione.

Non stai solo facendo sport.

Stai insegnando alle tue cellule a diventare più resistenti.
Ecco perché
noi .

Farmaci dimagranti: soluzione o segnale di un problema più profondo?In un recente articolo della BBC, il Chief Medical O...
10/03/2026

Farmaci dimagranti: soluzione o segnale di un problema più profondo?

In un recente articolo della BBC, il Chief Medical Officer inglese Prof. Chris Whitty ha lanciato un messaggio molto chiaro: affidarsi solo alle iniezioni per dimagrire per affrontare l’obesità sarebbe “la risposta sbagliata” e potrebbe rappresentare addirittura un fallimento della società.

Negli ultimi anni il dibattito sulla salute è diventato sempre più obesity-centrico, come se il peso corporeo fosse la causa principale – o quasi unica – delle malattie croniche.

Ma la realtà è più complessa.

Solo pochi decenni fa l’obesità era molto meno diffusa di oggi.
Eppure infarto, ictus, tumori e altre malattie croniche erano già molto comuni.

Molte di quelle persone non erano obese, ma erano esposte a stili di vita sfavorevoli:
• fumo
• alimentazione di bassa qualità
• eccesso di alcol
• sedentarietà
• fattori ambientali negativi

In altre parole, i meccanismi biologici delle malattie croniche esistevano molto prima dell’attuale epidemia di obesità.

Per questo concentrarsi solo sul peso rischia di farci perdere di vista il problema reale:
la disfunzione metabolica legata allo stile di vita e alla biologia dell’invecchiamento.

Il grasso in eccesso è certamente un fattore importante.
Ma non è l’unico nemico della salute.

Forse è il momento di cambiare prospettiva:
non limitarsi a gestire le malattie croniche, ma imparare a costruire salute cronica.

Significa investire su ciò che realmente rafforza l’organismo nel lungo periodo:

• alimentazione ricca di fibre e fitonutrienti
• moderazione calorica
• attività fisica aerobica e di forza
• sonno di qualità
• gestione dello stress
• ambienti più sani

Farmaci come gli agonisti del recettore GLP-1 possono essere utili in alcuni pazienti.

Ma migliorare davvero la salute della popolazione significa stare agendo sulle cause profonde, non limitarsi a trattare uno dei sintomi più visibili.

GAMBE E BRACCIA: IL MOTORE DEL NOSTRO CORPOLa maggior parte dei muscoli del nostro corpo si trova nelle gambe e nelle br...
08/03/2026

GAMBE E BRACCIA: IL MOTORE DEL NOSTRO CORPO

La maggior parte dei muscoli del nostro corpo si trova nelle gambe e nelle braccia. Con il passare degli anni, però, tendiamo lentamente a perderli. Questo processo si chiama sarcopenia, cioè la perdita progressiva di massa e forza muscolare.

Spesso non ce ne accorgiamo finché non compaiono piccoli segnali:
• difficoltà ad alzarsi da una sedia senza aiutarsi con le mani
• fatica a sollevare pesi o ad aprire una bottiglia
• braccia meno toniche e gambe più deboli

Non è solo una questione estetica: la perdita di muscolo è un segno di declino funzionale del corpo.

I muscoli sono fondamentali anche per il metabolismo. Al loro interno si trovano i mitocondri, vere centrali energetiche che bruciano gli acidi grassi per produrre energia.
👉 Meno muscolo significa meno capacità di bruciare grassi.

La buona notizia è che possiamo fare molto per evitarlo:

✔️ Camminare ogni giorno per mantenere attivi i muscoli delle gambe
✔️ Allenare le braccia con elastici o piccoli pesi
✔️ Muoversi con costanza

Non è solo allenamento: è medicina preventiva.

👉 La salute del nostro corpo dipende anche dalle scelte

🦠 La salute del microbiota non dipende solo dai “batteri buoni”.Dipende dall’ecosistema.Un recente lavoro pubblicato su ...
07/03/2026

🦠 La salute del microbiota non dipende solo dai “batteri buoni”.
Dipende dall’ecosistema.

Un recente lavoro pubblicato su Science suggerisce che la salute del microbiota intestinale potrebbe dipendere meno da quali microrganismi sono presenti e più dall’equilibrio delle interazioni ecologiche tra di loro.

Se questa prospettiva è corretta, migliorare il microbiota non significa semplicemente aggiungere probiotici o “batteri buoni”.
Significa modellare l’ecosistema intestinale.

Dalle ricerche emerge che la salute del microbiota segue alcuni principi ecologici fondamentali:

🌱 Diversità vegetale = diversità microbica
Una dieta ricca di fibre e polifenoli provenienti da molte piante diverse crea più “nicchie ecologiche” e rende l’ecosistema intestinale più resiliente.

🥩 Conta anche l’equilibrio delle proteine
Un eccesso cronico di proteine animali, soprattutto nelle diete occidentali povere di fibre, può favorire profili metabolici meno favorevoli.
Il punto non è eliminarle, ma trovare equilibrio in una dieta ricca di alimenti vegetali.

⚖️ Equilibrio energetico, non estremismi
Evitare l’eccesso calorico cronico è importante. Digiuni intermittenti o diete 5:2 possono avere senso solo se la qualità della dieta resta elevata. Digiunare e poi mangiare cibo ultra-processato non è una strategia salutare.

⏱ I ritmi biologici contano
Cicli regolari di alimentazione e digiuno, attività fisica e sonno regolare aiutano a mantenere un microbiota dinamico e resiliente.

🌳 L’esposizione alla natura è parte della salute
Non viviamo in scatole sterili. Il contatto con suolo, piante, boschi e ambienti naturali può contribuire alla diversità microbica.

trovi la soluzione

Oggi un post tecnico per sportivi.EPOC 🔥 – Perché gli interval training “bruciano” anche dopoQuando finisci un allenamen...
02/03/2026

Oggi un post tecnico per sportivi.

EPOC 🔥 – Perché gli interval training “bruciano” anche dopo

Quando finisci un allenamento intenso, il metabolismo non torna subito a riposo.
Rimane elevato per un certo periodo: questo fenomeno si chiama EPOC (Excess Post-Exercise Oxygen Consumption).

Il concetto nasce dagli studi del Nobel Archibald Vivian Hill sul “debito di ossigeno”.

👉 Più l’esercizio è intenso (come negli interval training), più l’EPOC è elevato e duraturo.

Non serve solo a “smaltire il lattato”.
Coinvolge:
• ripristino di ATP e fosfocreatina
• riequilibrio ormonale
• aumento della temperatura corporea
• attività cardiaca e ventilatoria ancora elevate

📌 Recupero: meglio attivo (camminata lenta ~50% VO₂max) che fermo totale.

Morale:
con l’interval training non consumi energia solo durante lo sforzo…
ma anche dopo. 🔥
inseriamo HIT ( con variazioni di frequenza cardiaca).

Non pillole. Meccanismi biologici.Un importante studio pubblicato su Science (Lu et al., 2026) ha mappato milioni di cel...
01/03/2026

Non pillole. Meccanismi biologici.

Un importante studio pubblicato su Science (Lu et al., 2026) ha mappato milioni di cellule in 21 tessuti, mostrando come l’invecchiamento rimodelli l’organismo a livello regolatorio e immunitario.

Il messaggio clinico è semplice ma potente:

L’invecchiamento accelera quando l’infiammazione cronica di basso grado diventa il nostro “baseline” biologico.

E cosa determina quel baseline, giorno dopo giorno?

• Grasso viscerale
• Scarso controllo glicemico
• Sedentarietà
• Privazione di sonno
• Perdita di massa muscolare
• Stress psicologico cronico

Non stiamo parlando di “buone abitudini”.

Stiamo parlando di controllo dei meccanismi biologici che guidano il declino funzionale.

Il muscolo non è estetica — è tessuto metabolico protettivo.
Il grasso viscerale non è un problema estetico — è tessuto infiammatorio attivo.
Il sonno non è semplice recupero — è regolazione immunitaria.
Il movimento non è cultura fitness — è stabilizzazione metabolica.

Gli strumenti anti-aging più potenti oggi non sono molecole esotiche.

Sono:

✔ Preservare la massa muscolare
✔ Mantenere sensibilità insulinica
✔ Controllare la circonferenza vita
✔ Prioritizzare un sonno di qualità
✔ Evitare sovraccarico metabolico cronico

La medicina della longevità evolverà verso interventi immunologici ed epigenetici mirati.

Ma oggi?

Salute metabolica e controllo dell’infiammazione restano le leve dominanti dell’healthspan.

Non pillole.
sane abitudini sono fondamentali

✨ Cipolla… sai davvero cosa mangi? 🧅✨La cipolla (Allium cepa) appartiene alla famiglia delle Alliaceae.😭 Quando la tagli...
28/02/2026

✨ Cipolla… sai davvero cosa mangi? 🧅✨

La cipolla (Allium cepa) appartiene alla famiglia delle Alliaceae.
😭 Quando la tagliamo, i solfossidi liberano un gas volatile e idrosolubile che si trasforma in un composto irritante: ecco perché lacrimiamo! Tagliarla sotto acqua corrente aiuta a ridurne la volatilità.

👍🏼 Ma è molto più di un semplice ingrediente!
Ricca di inulina e flavonoidi come la glucochinina (“insulina vegetale”), aiuta a regolare la glicemia e sostiene un microbiota sano.
La quercetina, potente antiossidante, contrasta i radicali liberi e protegge le cellule.

🥗 Cipolla cruda? Ottima scelta!
Aggiunta all’insalata favorisce digestione, depurazione e supporta il metabolismo.


Un piccolo tocco, grandi benefici 💪🌱

Go Dr Giorgio Capitanini Go 🎉👨🏼‍🎓
26/02/2026

Go Dr Giorgio Capitanini Go 🎉👨🏼‍🎓

🧠 Perché impariamo più da ciò che succede a noi che da ciò che succede agli altri?Due studi pubblicati su Nature mostran...
23/02/2026

🧠 Perché impariamo più da ciò che succede a noi che da ciò che succede agli altri?

Due studi pubblicati su Nature mostrano che il cervello attribuisce più peso all’esperienza diretta rispetto a quella osservata.

Se capita a te, cambi idea subito.
Se capita a qualcun altro, molto meno.
Anche quando l’informazione è identica.

Non è distrazione.
È come siamo “cablati”.

La memoria registra non solo cosa è successo, ma anche in quale contesto.
E il contesto influenza il modo in cui interpretiamo i fatti, prendiamo decisioni e valutiamo i rischi.

📊 Ecco perché ignoriamo le statistiche finché non ci toccano personalmente.
🏥 In salute, si cambia più dopo una diagnosi che dopo aver letto una percentuale.

Il cervello segue una regola antica:
👉 Esperienza diretta > Evidenza indiretta

La vera domanda è:
“Sto reagendo perché è successo a me… o perché è davvero probabile?”

✨ In sintesi:

Non possiamo cambiare il modo in cui siamo cablati.
Ma possiamo allenare il pensiero critico.

👉 L’esperienza ci muove.
👉 L’evidenza ci orienta.

La maturità decisionale sta nel saperle usare insieme.

… non aspettiamo di stare male per agire. Movimento , nutrizione, sonno adeguati : sono decisioni statisticamente sensate anche se “non è ancora successo niente”.
Prevenire è meglio che curare


📚 Fonti
• Nature (2024). Direct vs observational learning in human decision-making.
• Nature (2024). Context-dependent memory and adaptive behaviour.

🥔 PATATE, OLIO EVO E PREZZEMOLO+ 1 fonte proteicaUn pasto semplice. Ma metabolicamente intelligente.Le patate non sono “...
22/02/2026

🥔 PATATE, OLIO EVO E PREZZEMOLO+ 1 fonte proteica
Un pasto semplice. Ma metabolicamente intelligente.

Le patate non sono “il nemico”.
100 g di patate contengono circa 17–18 g di carboidrati.

Per confronto:
🍝 Pasta → circa 70 g / 100 g
🍞 Pane → circa 50 g / 100 g

La patata è quindi una fonte di carboidrati moderata, se usata correttamente.

🫒 L’olio extravergine di oliva apporta polifenoli e vitamina E, con azione antiossidante e antinfiammatoria.
🌿 Il prezzemolo fornisce vitamina C, minerali e fibra utile per il microbiota e per modulare la risposta glicemica.

La patata non è un contorno, ma un alimento glucidico.
Se mangi patate, non serve aggiungere pane o pasta nello stesso pasto.

Meglio:
✔ Patate lessate con la buccia
✔ Olio EVO a crudo
✔ Prezzemolo fresco
✔ Verdure e una fonte proteica accanto
Per bilanciare il piatto basta aggiungere in alternativa:
petto di pollo, tacchino, salmone, parmigiano, ricotta uova…e il piatto bilanciato è pronto.

Ricordiamoci: la salute dipende per oltre il 50% dal nostro stile di vita.
Ogni scelta quotidiana è un atto di prevenzione.

divulgare correttamente la scienza dell’alimentazione è un compito del medico.

🌙 Intestino e sonno: la connessione è realeIl microbiota intestinale modula sostanze chiave per il sonno: • Serotonina (...
19/02/2026

🌙 Intestino e sonno: la connessione è reale

Il microbiota intestinale modula sostanze chiave per il sonno:
• Serotonina (oltre il 90% è prodotta nell’intestino)
• Triptofano (precursore della melatonina)
• SCFAs (come il butirrato)
• Melatonina intestinale

Una dieta ricca di fibre vegetali migliora la diversità del microbiota e favorisce la produzione di questi metaboliti, con effetti positivi su qualità ed efficienza del sonno.

Al contrario, una dieta povera di fibre e ricca di ultra-processati può alterare il microbiota e peggiorare il ritmo circadiano.

💡 Il sonno non si costruisce solo al buio.
si costruisce anche a tavola

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Pescia
51017

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