24/04/2026
‼️Il datismo è l’illusione del multitasking⁉️
Siamo nell’era del Datismo: Yuval Harari ci avverte che il mondo si è trasformato in un immenso flusso di informazioni e l’Homo Sapiens è spinto a evolversi diventando un nodo di questa rete. Ma c’è una discrepanza profonda tra il mondo digitale che abbiamo creato e il nostro hardware biologico.
Il nostro cervello è regolato dal SISTEMA RETICOLARE ASCENDENTE(RAS), una struttura che funge da "guardiano" della nostra attenzione. Il RAS ha un limite invalicabile: è un processore seriale.
Riceviamo circa 11 milioni di bit di informazioni al secondo dai nostri sensi, ma la nostra coscienza ne può elaborare solo circa 40-50, il RAS deve operare una selezione brutale.
Non possiamo prestare attenzione a due cose complesse contemporaneamente; possiamo solo saltare freneticamente da una all'altra.
E qui nasce l'illusione: crediamo di fare multitasking, ma stiamo solo consumando una quantità enorme di energia. ⚡️
È come un motore che continuiamo ad accendere e spegnere nel traffico: si surriscalda e si logora. Questo bombardamento costante di dati ci ha resi "esecutori distratti". Abbiamo perso la capacità di approfondire, di soffermarci, di vivere la realtà nella sua pienezza.
Come dico sempre ai miei figli: "La vita accade dove metti la tua attenzione." Quando mangi, mangia; quando cammini, cammina; quando leggi, leggi. Se mangi guardando la TV o scrollando il telefono, diventi un "mangiatore inconsapevole": sei fisicamente presente, ma la tua mente è frammentata nel rumore di fondo.
Il paradosso del Datismo è proprio questo: più dati riceviamo, meno profondamente viviamo.
La vera sfida evolutiva oggi non è accumulare informazioni, ma per riconquistare il proprio focus. Dobbiamo imparare a spegnere il rumore per tornare a essere padroni del nostro riflettore attentivo. Recuperare la capacità di fare una sola cosa alla volta non è un ritorno al passato, ma un atto di resistenza consapevole per salvare la nostra qualità di vita.
Tu ce la fai?