17/04/2026
Parliamo di
CENTRO HARA e SEPHIROT YESOD
“Hara è una parola giapponese di origine sanscrita (ahara = cibo) che significa ‘mare di energia’.
Il suo nome è appropriato, poiché il Chakra Hara agisce come una porta d’accesso al Piano Astrale. Attraverso questo Piano, si può accedere a tutti i Piani Cosmici interiori. In quanto tale, il Chakra Hara è il nostro accesso all’oceano infinito di energia nell’Universo.
Non è necessariamente un chakra, ma appartiene a una categoria a sé per dimensione e portata.
Tuttavia, l’Hara fa parte del modello dei “Chakra Transpersonali” in molti sistemi chakrici rivelatisi negli ultimi tempi da vari studi Spirituali.
La sua posizione è tra Swadhisthana e Manipura, all’altezza dell’ombelico, circa cinque centimetri verso l’interno.
Attorno all’Hara si trova una sfera eterica di energia, grande circa come un pallone da calcio, chiamata ‘Dantian’ o ‘Tan Tien’.
L’energia del Dantian è *chi, *qi, *mana, *prana, ovvero energia vitale. Questa sfera di energia interagisce con gli organi vicini coinvolti nella digestione, poiché il cibo ingerito si trasforma in energia vitale, la cui essenza è energia luminosa. Ecco perché -siamo ciò che mangiamo-oltre a tanto resto…
Questa energia viene alimentata dall’Hara, che ne è il centro.
Una volta che l’energia luminosa viene generata nel Dantian attraverso il Chakra Hara, viene poi distribuita in tutto il corpo.
Il Chakra Hara ha una relazione diretta con Swadhisthana, poiché agisce come portale verso il Piano Astrale e come generatore di energia vitale.
La distinzione tra i due è che la funzione di Swadhisthana è generare energia sessuale (insieme a Muladhara), mentre l’Hara genera energia vitale che nutre. In realtà, però, i due lavorano insieme come una batteria, proprio così come Muladhara lavora con il Chakra Stella della Terra.
Nell’Albero della Vita, la funzione dei Chakra Hara e Swadhisthana corrisponde alla -Sephira Yesod-.
La Sephira Yesod è una delle dieci emanazioni (Sephirot) dell’Albero della Vita nella Kabbalah, e rappresenta il fondamento.
È il ponte tra il mondo spirituale e quello materiale: tutto ciò che proviene dalle sfere superiori passa attraverso Yesod prima di manifestarsi nella realtà concreta.
È spesso associata alla Luna, in quanto è retto da quel Pianeta, simbolo di riflesso e mediazione, di intuizione ed immaginazione,
perché non genera energia propria ma riceve, organizza e trasmette le influenze delle Sephirot superiori.
Yesod è la Sephirot 9, è collegata al subconscio, all’immaginazione e alle forze invisibili che strutturano la realtà prima che diventi tangibile.
Per questo motivo viene anche associata ai sogni, alle immagini interiori e alla dimensione psichica profonda. La frequenza del 9 ha un legame con l’Arcano dell’Eremita o Lux Occulta.
Sul piano energetico e simbolico, è legata anche alla sessualità e alla forza vitale, intese come potere creativo e generativo. Non solo in senso fisico, ma come capacità di dare forma e vita a ciò che esiste in potenza.
Nel sistema dell’Albero della Vita, Yesod raccoglie e canalizza le energie delle Sephirot superiori e le trasmette a Malkuth, il mondo materiale, rendendo possibile la manifestazione concreta.
Nel parallelo con i chakra. Yesod viene associata ai centri legati all’energia vitale e sessuale, perché rappresenta la base energetica da cui la realtà prende forma”.
Paola Grasso Iris ✨⚜️✨