01/01/2026
Un viaggio lunghissimo per incontrarti, lontano dalle mie aspettative, nulla è stato come me l'ero immaginata. Insieme abbiamo cavalcato le onde, abbiamo affrontato la paura, abbiamo lottato e provato di tutto per poterti dare una nascita a casa, dove desideravo.
Ma i piani dell'universo erano altri. Non avevamo più la forza di andare avanti...ho deciso di fermarmi e mettere in pratica quello che dico sempre alle coppie che seguo: "l'obiettivo è vivere serenamente il vostro parto". Sentivo che non era più così. Avevamo bisogno di aiuto...
Così, con le ultime forze che avevo, con la fiducia del tuo papà e delle mie ostetriche (perché io ormai non ne avevo più), sei nata tu, Matilde...in ospedale, con l'ossitocina, sul lettino ma sana, bella e combattiva.
Non è stato il parto che desideravo, non è stato il parto positivo che speravo, non è stato assolutamente un parto veloce come era quasi ovvio che fosse. Ma è stato il parto di cui avevo bisogno per capire tante cose ancora di me, delle mie figlie, del mio corpo e della vita.
Ho ancora bisogno di tempo per dire "grazie" a questo parto ma sono sicura che quel momento arriverà presto...