UOC Chirurgia Generale - Piedimonte Matese

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Questa pagina nasce per promuovere l'attività medico-scientifica dell'UOC di Chirurgia Generale, Centro di Chirurgia Oncologica e Laparoscopica del P.O.di Piedimonte Matese,diretta dal dott.G.Iarrobino.

Lunedì 4 Ottobre 2021, presso il Grand Hotel Vanvitelli (Caserta), si è concluso il nostro congresso “Il Chirurgo del Te...
08/10/2021

Lunedì 4 Ottobre 2021, presso il Grand Hotel Vanvitelli (Caserta), si è concluso il nostro congresso “Il Chirurgo del Terzo Millennio: Specializzazione, Innovazione e Tecnologia”. L’impegno profuso nella realizzazione di questo evento è stato oneroso, soprattutto a causa della pandemia che ha imposto regole stringenti in tema di controllo e distanziamento; ma la luce di questo giorno continua ad illuminare i nostri visi e le nostre idee. Abbiamo lavorato per mesi per questo evento che voleva essere la "sintesi" di ciò che rappresenta oggi la chirurgia del terzo millennio, di quelli che sono i setting assistenziali e del peso che i nuovi devices, e più in generale la tecnologia ha sull’approccio chirurgico.
Molte le tematiche emerse; quelle che più hanno colpito la platea: le nuove tecnologie e in particolare la robotica applicata alla chirurgia; l’importanza di setting assistenziali e il loro peso nel ridurre le complicanze, rendere più rapido il ricovero e la convalescenza post-operatoria del paziente; l’importanza dell’informatica applicata all’organizzazione sanitaria; la necessaria e l’imprescindibile importanza della comunicazione nell’attuale panorama di social network e interconnessione.
Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un “Parterre de rois”, rappresentativo del panorama italiano e del pensiero chirurgico e culturale che lo contraddistingue. Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori, che con passione, concretezza e impegno hanno contribuito ad illuminare il nostro congresso. Una citazione agli ospiti che ci hanno raggiunto da altre regioni: il prof. Carlini, che ha presieduto la prima sessione dei lavori, oltre a portare il saluto della SIC in qualità di nuovo presidente eletto; il dr. Marini (presidente ACOI), il suo sguardo appassionato e attento sulla formazione dei chirurghi; il dr. Scatizzi e la sua puntuale disamina sui percorsi assistenziali; il Prof. Palazzini e il suo coinvolgente discorso sul futuro prossimo della tecnologia, il dr. Longo, a cui non servono presentazioni, col suo originale e intrigante sguardo fisiopatologico sui prolassi del pavimento pelvico; il dr. Bergamini che ha coniugato urgenza chirurgica e nuovo millennio, il dr Cesana che ha trattato le patologie della parete addominale, a loro e a tutti gli altri relatori e discussant un sentito e sincero ringraziamento.
Ultimo doveroso e convinto ringraziamento alla segreteria scientifica e a quella organizzativa, a tutti gli sponsor per l'importante e fattivo supporto offerto per la riuscita dell’evento.
Numerosi sono stati i messaggi che sono giunti da più parti, segno che l'evento ha "colpito" positivamente quanti vi hanno partecipato. A noi resta la convinzione che abbiamo altra strada da percorrere, fatta di progetti in itinere e nuove sfide, ma usciamo da questa giornata più forti, contaminati da nuove idee e spinte propulsive.

16/09/2021
Si è appena conclusa la seconda edizione dell’evento “Open Day di colonproctologia” dedicato allo studio delle patologie...
17/05/2021

Si è appena conclusa la seconda edizione dell’evento “Open Day di colonproctologia” dedicato allo studio delle patologie del pavimento pelvico svoltasi nei giorni 11,12 e 13 maggio. Anche questa seconda edizione è stata strutturata, come di consueto, in una parte dedicata all’attività chirurgica e una seconda parte dedicata all’attività ambulatoriale. Quest’ultima con visite colon proctologiche e diagnostica ecografica endoa***e, supportata questa volta dalla ricostruzione 3D, grazie ad apparecchio ultrasonografico di recente acquisizione di cui si è dotato l’ambulatorio di Colonproctologia del nostro reparto.
Due i focus principali emersi in questa edizione: le fistole perianali, che rappresentano un problema diffuso in ambito colonproctologico, oltre che estremamente fastidioso per chi né è affetto; possono insorgere ad ogni età e in entrambi i sessi, non sono direttamente legate a fattori genetici, ambientali o nutrizionali, sono prevalenti nella popolazione maschile tra i 20 e i 50 anni (incidenza di 1,8 casi/anno/10.000 abitanti). Sono classicamente definite come piccoli “tunnel” che mettono in comunicazione la cute peria***e con il ca***e a***e. In genere originano da un ascesso di cui rappresentano l’esito, ossia il naturale drenaggio verso l’esterno del processo infiammatorio acuto.
Si tratta di una patologia che, nelle sue forme più gravi (fistole complesse e pluri-recidive), rappresenta un complesso dilemma per il chirurgo oltre che compromettere la qualità di vita di chi ne è affetto.
Come sempre nella patologia chirurgica, il primo cardine del successo è la corretta diagnosi, che in questo caso deve essere quanto più dettagliata e precisa possibile dal punto di vista topografico. L’indagine diagnostica gold standard in questa patologia è l'ecografia endoa***e. Questa metodica fornisce un'immagine a 360° del retto, del ca***e a***e e delle strutture vicine, e grazie all’elaborazione tridimensionale delle immagini, consente tra l’altro un dettagliato planing chirurgico.
Il secondo focus di questa edizione rappresenta una prima volta per la nostra ASL e una delle primissime esperienze in Campania: l’utilizzo delle cellule staminali nel trattamento delle patologie colon proctologiche.
Questa nuova tecnica (Lipogems ®) è stata applicata e studiata anche dal dr. Cafaro presso la Chirurgia proctologica e perineale al Policlinico Universitario di Pisa, dove sono stati eseguiti numerosi interventi e impostati protocolli specifici di trattamento.
Nel corso del nostro open day, è stata utilizzata per il trattamento di una paziente affetta da danno sfinteriale severo, causato da multipli interventi per patologia fistolosa, giunta alla nostra osservazione per proctalgia e incontinenza. Nello specifico, dopo aver bonificato un ascesso cronico, sotto guida ecografica, si è proceduto all’aspirazione del tessuto adiposo della paziente, la processazione dello stesso e il suo innesto nella sede della patologia da trattare. Nel nostro caso le cellule staminali sono state impiantate sotto guida ecografica nelle sede di danno sfinteriale. Il razionale della procedura è duplice: fornire uno scheletro tridimensionale che favorisce e struttura la crescita cellulare, e modulare la risposta infiammatoria e di riparazione dei tessuti.
Sempre proficua infine la giornata dedicate alle visite ambulatoriali, per il numero sempre crescente delle persone che hanno partecipato, per le molte patologie riscontrate, anche di pertinenza oncologica, ma soprattutto per l’opera di sensibilizzazione necessaria per la diagnosi precoce.
Anche questa edizione è stata resa possibile grazie all’impegno del dr. Gianfausto Iarrobino, Direttore del UOC di Chirurgia Generale, al dr. Danilo Cafaro, indispensabile ed instancabile nell’opera di training and counselling per la patologia colon-proctologica e in particolare per l’ecografia endo-a***e, che ha affiancato il dr. Luciano Onofrio e il dr. Lorenzo Asciore nella realizzazione dell’evento. Un plauso al personale infermieristico per la disponibilità e la professionalità, al sig. Lello Barbato (azienda Sapimed) per il supporto offerto. A tutti un caloroso ringraziamento e un arrivederci alla III edizione.

Sono aperte le prenotazioni per le visite gratuite in occasione dell'open day dedicato allo studio delle patologie del p...
06/05/2021

Sono aperte le prenotazioni per le visite gratuite in occasione dell'open day dedicato allo studio delle patologie del pavimento pelvico: Mercoledì 12 Maggio 2021 dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

LE STENOSI ESOFAGEE E IL LORO TRATTAMENTO ENDOSCOPICO La stenosi è un restringimento di calibro del lume di un viscere, ...
16/03/2021

LE STENOSI ESOFAGEE E IL LORO TRATTAMENTO ENDOSCOPICO

La stenosi è un restringimento di calibro del lume di un viscere, nel nostro caso specifico: l’esofago. Le stenosi possono essere classificate in vario modo: si possono distinguere in basa alla sede, parleremo allora di stenosi alte, medie o basse a seconda di quale tratto esofageo è interessato. Possono anche essere distinte in estrinseche od intrinseche; saranno estrinseche quando è presente una massa che dall’esterno comprime l’esofago creando il restringimento; al contrario saranno intrinseche quelle lesioni che originano dall’esofago stesso e ne causano il restringimento. Infine, possiamo ancora distinguere tali lesioni in benigne o maligne a seconda della patologia che le ha generate: appartengono al primo gruppo le stenosi causate da ingestione di caustici, cicatrici, ecc.., saranno classificate come maligne quelle causate da neoplasia.
Il trattamento delle stenosi esofagee dipende da vari fattori: le condizioni del paziente, la natura della patologia, ecc… l’approccio endoscopico offre una valida opzione per la risoluzione della stenosi. Tale tecnica è stata utilizzata con successo presso il Servizio di Endoscopia Digestiva Chirurgica del Nostro Reparto, per ripristinare il transito esofageo in un caso di una lesione stenosante esofagea al fine garantire l’alimentazione per via naturale ed evitare l’accumularsi delle secrezioni orali in esofago e faringe.
Il posizionamento avviene sotto controllo endoscopico e radiologico, in sedazione profonda. Si posiziona un filo guida che oltrepassa la stenosi, su di esso viene fatta scendere la protesi, verificato il suo corretto posizionamento si procede alla sua apertura.
Le protesi sono costituite da una sorta di rete metallica tubulore generalmente di Nitinol (lega di Nichel e Titanio) scelto perché possiede un’alta memoria di forma, una consistente forza radiale ed una buona flessibilità. La protesi, una volta impiantata completa il suo ciclo di espansione in 24 ore circa. È consentita l’alimentazione del paziente, con dieta liquida, già dopo le prime 24 ore.
Appaga ed entusiasma sempre, la possibilità di poter offrire un trattamento efficace, per patologie che offendono grandemente la qualità di vita di una persona, e questo è ancora più vero quando, come in questo caso, i risultati si palesano in tempi rapidi, restituendo speranza e fiducia in chi soffre.

Si è appena conclusa una settimana intensa. Durante questi giorni il nostro reparto è stato, ancor più del solito, un mi...
27/02/2021

Si è appena conclusa una settimana intensa. Durante questi giorni il nostro reparto è stato, ancor più del solito, un microcosmo di voci, volti e gesti. Oltre alla consueta attività chirurgica, resa ancor più frenetica dalle molte urgenze, si è svolta l’iniziativa dedicata allo studio delle patologie del pavimento pelvico. E’ stato sicuramente soddisfacente e appagante organizzare, realizzare e registrare il successo di quest’iniziativa di sensibilizzazione per patologie molto rilevanti rispetto all’impatto sulla qualità di vita del singolo paziente, che troppo spesso non trova le giuste risposte.
Sicuramente intense e significative sono state le giornate del martedì 23 febbraio dedicate al trattamento chirurgico di patologie proctologiche complesse. Sono stati infatti effettuati, tra gli altri, interventi per il trattamento di fistola complessa, di prolasso muco emorroidario e di correzione di un rettocele. Il successo di questi interventi è stato possibile grazie ad una perfetta combinazione tra un corretto approccio diagnostico (grazie soprattutto all’ecografia trans rettale con sonda rotante), moderni devices e la necessaria esperienza che hanno consentito di realizzare una reale tailored surgery o, detta in altri termini quell’eclettismo chirurgico che uno dei padri della proctologia italiana, il prof. Pescatori, amava citare nelle sue settimane colon proctologiche.
L’open day, svolto mercoledì 24 febbraio è stato invece l’indice del reale successo dell’inizia, per la risposta entusiasta delle persone che hanno partecipato, per le patologie riscontrate, ahimè anche di pertinenza oncologica, che hanno confermato l’importanza di questo tipo di eventi.
È doveroso esprimere un sentito e sincero ringraziamento a coloro che hanno consentito la riuscita di questa iniziativa che sicuramente si ripeterà.
Il dr. Iarrobino, Direttore del nostro reparto, che ha accolto con favore questa iniziativa, ne ha consentito e supportato la realizzazione. A lui vanno anche le congratulazioni per i lusinghieri risultati ottenuti dall’ UOC di Chirurgia Generale come emerso dai dati appena pubblicati dalla Asl (Asl Di Caserta), che vedono il reparto da lui diretto primeggiare in tutti parametri analizzati. Segno che l’intenso lavoro e la competenza vengono premiati.
Un grazie ed un encomio particolare al Dr. Cafaro, per le altissime competenze colon proctologiche e le sue doti umane e di medico attento e disponibile, per la dura mole di lavoro svolto con professionalità e dedizione, in forma gratuita, oltre che per la puntuale e impagabile opera di training and counselling che ha costituito il vero valore aggiunto di questa iniziativa.
Il Dr. Onofrio per avere ideato e progettato quest’evento e per tutto il duro lavoro organizzativo, quel “dietro le quinte” silenzioso ma di fondamentale importanza per la buona riuscita di tutto.
Il dr. Asciore per la partecipazione fattiva ed entusiasta all’iniziativa, la sua competenza colon proctologica è stata preziosa e puntuale.
Il Sig. Lello Barbato (azienda ) per il supporto che con competenza, discrezione e cortesia ha da sempre offerto, e che è stato determinante anche in questa occasione.
A tutti loro un caloroso ringraziamento e un arrivederci alla II edizione dell’open day di Colonproctologia.

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Giornata dedicata alle patologie del Pavimento Pelvico.Sarà possibile effettuare visite Gratuite corredate da anoscopia,...
08/02/2021

Giornata dedicata alle patologie del Pavimento Pelvico.
Sarà possibile effettuare visite Gratuite corredate da anoscopia, ecografia trans-rettale e Perineale.
le Patologie d'interesse: emorroidi, ragadi anali, fistole perianali, rettocele, sindrome da ostruita defecazione, prolasso rettale, ecc...
La prenotazione è necessaria, così come è necessario rispettare scrupolosamente l'orario dell'appuntamento (per la corretta gestione delle procedure anti-Covid).
Info e prenotazioni: Info@chirurgiapiedimontematese.it
+39 3713612013

Indirizzo

Via Matese
Piedimonte D'Alife
81016

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Unità Operativa Complessa di CHIRURGIA GENERALE - CENTRO DI CHIRURGIA ONCOLOGICA E LAPAROSCOPICA

Il reparto di Chirurgia generale e d’urgenza dell’Ospedale di Piedimonte Matese in provincia di Caserta, situato in Via Matese, ha come Direttore responsabile il Dott. Gianfausto Iarrobino. Il reparto svolge attività prevalentemente ad indirizzo Oncologico e Mini-invasivo ed il ricovero può essere effettuato sia in elezione (in regime di ricovero ordinario o Day Surgery) che d’urgenza. Per patologia d’urgenza si accede invece attraverso il Pronto Soccorso e l’attività clinica è dedicata soprattutto all’oncologia e alla chirurgia laparoscopica e mini invasiva (eco-interventistica).