LongevityMed-Cilento

LongevityMed-Cilento Longevità e Dieta Mediterranea nel Cilento.

Propone di approfondire e diffondere la conoscenza e la cultura dello stile alimentare della Dieta Mediterranea e della longevità per tutelare lo stato di salute e per raggiungere un invecchiamento di successo.

Ancel Keys è stato un fisiologo e nutrizionista statunitense, tra i più importanti studiosi di alimentazione e malattie ...
22/02/2026

Ancel Keys è stato un fisiologo e nutrizionista statunitense, tra i più importanti studiosi di alimentazione e malattie cardiovascolari...
Negli anni '60 si trasferì a Pioppi, nel comune di Pollica, dove studiò lo stile di vita locale contribuendo a definire e diffondere nel mondo il modello della . Visse oltre 100 anni, diventando non solo il padre della dieta mediterranea ma un simbolo di longevità legata a sane abitudinj alimentari...

Moai cilentano: il segreto sociale della longevità nel Cilento come ad Okinawa...La relazione umana non è un semplice co...
18/02/2026

Moai cilentano: il segreto sociale della longevità nel Cilento come ad Okinawa...
La relazione umana non è un semplice contorno del ben-essere ma un vero e proprio fattore biologico di salute e longevità.
Oggi a pranzo con i longevi di 🥰


Polpette-time...ieri come oggi... Carnevale, dal latino carnem levare, cioè “eliminare la carne”.Indica infatti il perio...
17/02/2026

Polpette-time...ieri come oggi...
Carnevale, dal latino carnem levare, cioè “eliminare la carne”.
Indica infatti il periodo che precede la Quaresima, tempo di digiuno e penitenza nella tradizione cristiana, durante il quale un tempo si rinunciava alla carne e ai cibi più ricchi.

Per questo il giorno di Carnevale – in particolare il martedì grasso – rappresentava l’ultimo momento di festa e abbondanza prima delle restrizioni quaresimali: si mangiava, si celebrava e si condivideva il cibo in un clima di allegria e convivialità.
Protagoniste nel indiscusse erano le polpette, preparate in due varianti che raccontano l’anima contadina del territorio.
Da un lato le polpette di patate con uvetta, semplici ma dal gusto sorprendente, dove il contrasto dolce-salato rappresentava un augurio di prosperità e abbondanza. Dall’altro le polpette di carne, più ricche e sostanziose, preparate per il martedì grasso, ultimo giorno di festa prima del periodo di rinuncia.
Due versioni diverse di uno stesso simbolo: condivisione, festa e memoria delle antiche cucine cilentane, dove anche un piatto umile diventava racconto di tradizione.

Una nuova visione della piramide alimentare: la Piramide della Dieta Mediterranea Basata sul Cronotipo, aggiornata secon...
13/02/2026

Una nuova visione della piramide alimentare: la Piramide della Dieta Mediterranea Basata sul Cronotipo, aggiornata secondo i principi della e le più recenti raccomandazioni LARN 2024 e SINU.
Si rafforza un concetto fondamentale: non conta soltanto cosa mangiamo, ma anche in quale momento della giornata scegliamo di farlo.

“Senza saperlo, i centenari del Cilento hanno sempre seguito questa stessa logica: organizzare la propria alimentazione in sintonia con l’alternarsi della luce e del buio. I pasti principali venivano consumati nelle ore diurne, la cena era anticipata e moderata, così da favorire il riposo e i naturali processi di recupero dell’organismo. Nessuna strategia complessa, ma un modello di vita essenziale e coerente con i ritmi biologici. È probabilmente anche in questa coerenza quotidiana con l’orologio interno che risiede una delle chiavi della loro longevità.”

NutryMed- Dr.ssa Marianna Rizzo

13/02/2026

Cento anni di vita rappresentano una storia preziosa fatta di ricordi, sacrifici, valori e amore per la famiglia e per il paese 👇

12/02/2026

🎂 102 anni di sorriso, ago e passione: Castellabate festeggia Maria Sansivieri

Energia da vendere e uno spirito giovane che non conosce il tempo: un esempio prezioso per tutta la comunità

Energia da vendere, sorriso contagioso e una passione che non conosce età: oggi la nostra concittadina Maria Sansivieri ha spento la bellezza di 102 candeline con lo spirito di una vera ragazzina. 💐✨

Ago, filo e cucito sono la sua palestra quotidiana, il segreto di una vitalità che continua a stupire. Insieme all’amore e all’affetto della famiglia, rappresentano la ricetta perfetta per celebrare un traguardo straordinario. 🧵❤️

A nome mio e di tutta Castellabate, buon compleanno Maria 🎉
Che il suo sorriso e la sua inesauribile energia continuino a essere un esempio prezioso per tutti noi.
̀energeticherinnovabili

  nel Cilento..."giovedì muzziddo...non c'è nessuno come a iddo"...by mamyIl Giovedì Grasso, in alcune zone del Sud Ital...
12/02/2026

nel Cilento...
"giovedì muzziddo...non c'è nessuno come a iddo"...by mamy
Il Giovedì Grasso, in alcune zone del Sud Italia chiamato anche “Muzzillo”, è uno dei giorni più attesi del periodo di Carnevale. Cade l’ultimo giovedì prima del Martedì Grasso e segna l’inizio dei festeggiamenti più intensi, fatti di allegria, scherzi, maschere e soprattutto buon cibo.

Il termine “Muzzillo”,o muzziddo nel dialetto di Vallo della Lucania, richiama l’idea dell’abbondanza e del “mordere”, del gustare senza troppe restrizioni. Non a caso, il Giovedì Grasso è tradizionalmente dedicato ai piatti più ricchi e sostanziosi, prima del periodo di Quaresima, che nella tradizione cristiana è tempo di digiuno e moderazione.


Augurissimi! + 102...🥳
10/02/2026

Augurissimi! + 102...🥳

10/02/2026

Pane cotto con cacioricotta di capra, olio EVO e finochietto       Il pane dei centenari del Cilento: nutrizione, tradiz...
05/02/2026

Pane cotto con cacioricotta di capra, olio EVO e finochietto






Il pane dei centenari del Cilento: nutrizione, tradizione e zero sprechi
Nella Giornata contro lo spreco alimentare, torna attuale uno dei piatti simbolo dei centenari del Cilento, territorio noto per la longevità e culla della dieta mediterranea: pane cotto o raffermo, cacioricotta di capra, finocchietto selvatico e olio extravergine d’oliva.

Un piatto semplice, nato dalla cucina delle nonne, che valorizza ogni ingrediente e non prevede scarti. Dal punto di vista nutrizionale, il pane tradizionale a lievitazione naturale, cotto lentamente, apporta fibre e amido resistente, un carboidrato che agisce come fibra, favorendo la salute intestinale, il microbiota e un miglior controllo della glicemia.

Il cacioricotta di capra fornisce proteine digeribili e calcio, il finocchietto contribuisce con antiossidanti e proprietà digestive, mentre l’olio EVO completa il piatto con grassi monoinsaturi protettivi per il cuore.

Una ricetta povera solo in apparenza, che dimostra come mangiare bene, in modo sostenibile e salutare, sia da sempre scritto nella tradizione.

La   a scuola...       rizzo_
04/02/2026

La a scuola...



rizzo_

Kennedy vs Dieta Mediterranea: Tradizione e Rivoluzione a confronto, longevità, sostenibilità, criticità tra modello vis...
09/01/2026

Kennedy vs Dieta Mediterranea:
Tradizione e Rivoluzione a confronto, longevità, sostenibilità, criticità tra modello visivo e il testo delle linee guida...
Le 10 Grandi Differenze
1-Grassi di cottura: La Mediterranea usa solo Olio EVO; la nuova piramide riabilita i grassi animali come b***o, sego e strutto.
2-Carne Rossa: Per la Mediterranea è un'eccezione (1-2 volte al mese); per Kennedy è un pilastro quotidiano per la forza muscolare.
3-Carboidrati: Pasta e pane integrali sono la base dei pasti mediterranei; nella nuova piramide sono drasticamente ridotti o eliminati per evitare picchi glicemici.
4-Proteine Vegetali: I legumi (fagioli, ceci, lenticchie) sono il cuore della longevità mediterranea; nel nuovo modello passano in secondo piano rispetto alle proteine animali.
5-Latticini: La Mediterranea preferisce yogurt e formaggi magri in piccole dosi; la nuova piramide promuove il latte intero e i latticini grassi come nutrienti densi per il cervello.
6-Uova: Viste con cautela nella Mediterranea (2-4 a settimana), diventano una fonte proteica primaria e quotidiana nel modello Kennedy.
7-Zuccheri e Oli Industriali: Qui c'è accordo totale. Entrambe le diete dichiarano guerra agli oli di semi (colza, girasole) e agli zuccheri raffinati.
8-Obiettivo Salute: La Mediterranea punta alla protezione cardiovascolare e alla riduzione dei tumori; la nuova piramide punta alla salute metabolica, cerebrale e ormonale.
9-Longevità: La Mediterranea si basa sui dati delle "Zone Blu" (vivere fino a 100 anni); Kennedy punta alla "Salute Funzionale" (essere forti e lucidi fino alla fine).
10-Sostenibilità: Il modello mediterraneo è a basso impatto ambientale; quello di Kennedy, basato su un alto consumo di carne, richiede molte più risorse naturali.
👩‍⚕️"La criticità maggiore della nuova piramide è lo scambio tra salute metabolica immediata (meno zuccheri, più energia) e rischio cronico a lungo termine (problemi al cuore e invecchiamento cellulare). È una dieta potente per chi deve guarire dal diabete o dall'obesità, ma potrebbe non essere la strategia migliore per chi punta a spegnere 100 candeline con le arterie pulite."
👩‍⚕️Esistono criticità profonde tra il modello visivo della piramide di Kennedy (l'immagine che vediamo circolare) e le linee guida testuali ufficiali del 2026. Questa discrepanza crea confusione tra ciò che viene "percepito" e ciò che viene realmente raccomandato.
Ecco le 3 criticità strutturali più importanti:
1. La "Trappola" Visiva della Carne Rossa
Il Modello Visivo: La nuova piramide mette bistecche, uova e b***o in sezioni enormi o addirittura al vertice rovesciato, facendoli apparire come alimenti da consumare senza limiti.
La Linea Guida Reale: Nonostante l'enfasi mediatica, le linee guida ufficiali (MAHA 2026) mantengono sorprendentemente il limite del 10% di calorie giornaliere dai grassi saturi.
La Criticità: È quasi impossibile mangiare la quantità di carne e b***o suggerita dall'immagine rimanendo entro il limite del 10%. Il modello visivo "vende" un'abbondanza che i dati tecnici vietano, creando un paradosso per il consumatore.
2. La Scomparsa dei Cereali (Ma non nelle scritte)
Il Modello Visivo: Pane, pasta e cereali spariscono quasi del tutto o vengono relegati a un puntino minuscolo, dando l'idea di una dieta quasi "carnivora" o chetogenica.
La Linea Guida Reale: Il testo ufficiale raccomanda ancora 2-4 porzioni al giorno di cereali integrali.
La Criticità: L'immagine comunica che i carboidrati sono il "nemico", mentre la linea guida dice che sono ancora necessari se integrali. Questa discrepanza spinge le persone verso diete eccessivamente restrittive che possono causare carenze di fibre e vitamine del gruppo B.
3. L'ambiguità sui "Grassi Sani"
Il Modello Visivo: Mette sullo stesso piano Olio EVO e Sego di manzo/Burro.
La Linea Guida Reale: La scienza ufficiale (inclusa l'American Heart Association) continua a distinguere tra l'impatto dei grassi vegetali insaturi e quelli animali saturi.
La Criticità: Equiparando visivamente b***o e olio d'oliva, si annulla la distinzione clinica tra un grasso che "pulisce" le arterie (olio) e uno che può ostruirle (b***o/sego). Il messaggio visivo è: "Tutti i grassi naturali sono uguali", ma biologicamente non è così.
👩‍⚕️Concludendo: "il vero nemico comune è uno solo: il cibo industriale, svuotare il carrello dai prodotti confezionati, ULTRAPROCESSATI, e tornare a mangiare cibo vero, integrale e naturale."

NutryMed- Dr.ssa Marianna Rizzo

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Via Caracciolo
Vallo Della Lucania

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