Alessandra Falconieri∙Biologa Nutrizionista, IBCLC

  • Casa
  • Italia
  • Pisa
  • Alessandra Falconieri∙Biologa Nutrizionista, IBCLC

Alessandra Falconieri∙Biologa Nutrizionista, IBCLC La dieta con me non è punizione: è il tuo strumento per tornare a vivere 🌸 Sono una Mamma. Con la maternità sono nata anch’io.

👩‍⚕️ Sono una Biologa Nutrizionista per Donne con problemi da Donne:
🌀PCOS, endometriosi, lipedema, fibromialgia, obesità, sovrappeso, disturbi infiammatori 🔥 e autoimmuni. Se mi chiedo chi sono, questa risposta parte in automatico, irrefrenabile, ancor prima che finisca di chiedermelo. Questa nuova me si riflette sul mio lavoro e sul rapporto umano, oltre che professionale, con le pazienti, Donne come me, molto spesso mamme che hanno trascurato la loro salute fisica per figli, marito, casa, lavoro, e che quando mi chiamano hanno voglia di un riscatto che le ‘’riabiliti’’ come Donne. Entrambe combattiamo contro il tempo, contro la scelta tra cucinare o farsi una doccia, tra mangiare bene o riempire lo stomaco. Gestire tutto è sicuramente difficile, ma ci sono passata, ci sto passando, e le rassicuro che si può: se ce la faccio io, ce la possono fare anche loro. Ho conosciuto e provato sulla mia pelle il vuoto (su tutti i livelli) e la confusione di informazioni presenti intorno alla nascita delle mamme, più che dei bambini. E la sensazione di essere foglia leggera in mezzo a mille venti, senza direzione, senza guida, senza appiglio. In questa tempesta molte mamme perdono se stesse, hanno pochi fari, lontani e irraggiungibili (irraggiungibili proprio perché sono pochi), difficilmente sono consapevoli che basta un buon professionista per mettere ordine in quel momento unico nella loro vita, per fare chiarezza e infondere sicurezza, fiducia nelle loro competenze e capacità. Ecco, io nel mio piccolo voglio diventare un altro faro. Quindi, questa sono io (mooolto brevemente): Alessandra, mamma, nutrizionista femminile, consulente professionale in allattamento, faro in stand-by, in attesa che la mia luce possa arrivare a tutte le Donne.

Domande dal gruppo Facebook  “Un Mondo di Donne”: 🗣️“Ma l’eritritolo fa male”?Innanzitutto cos'è l'eritritolo?Perché lo ...
04/03/2026

Domande dal gruppo Facebook “Un Mondo di Donne”:
🗣️“Ma l’eritritolo fa male”?

Innanzitutto cos'è l'eritritolo?
Perché lo usiamo?
Perché dovrebbe fare male?

Partiamo dall'inizio...

Nel 2023 è uscito uno studio che ha creato un po’ di allarme 🚨 perché ha trovato un’associazione tra alti livelli di eritritolo nel sangue e rischio cardiovascolare ❤️‍🩹

Ma facciamo chiarezza.

Lo studio era stato condotto su persone già ad alto rischio:

⚠️ obesità importante
⚠️ diabete
⚠️ malattie cardiovascolari

E soprattutto 👇
associazione NON significa causa.

Ad oggi non esiste una prova che dimostri che l’eritritolo “faccia ve**re infarti”.

Quello che sappiamo con certezza è un’altra cosa:
lo zucchero in eccesso 🍰 crea infiammazione, altera la glicemia e favorisce l’aumento di peso.

Per questo motivo io considero l’eritritolo uno strumento 🛠️

Non una bacchetta magica.
Non qualcosa da usare a cucchiaiate ogni giorno.
Ma un’alternativa utile per ridurre lo zucchero nelle preparazioni fatte in casa.

Va limitato se soffri di:

⚠️ gonfiore importante
⚠️ diarrea
⚠️ rischio cardiovascolare elevato

Come sempre, la differenza non la fa l’alimento.
La fa il contesto 💛

La nutrizione non è bianco o nero.
È equilibrio.

Nel mio gruppo privato “Un Mondo di Donne” trovi tante ricette dolci senza zucchero — alcune con eritritolo, altre senza — sempre pensate per l’equilibrio ormonale femminile 🌸

Se vuoi imparare a gestire i dolci senza paura e senza estremismi, lì trovi strumenti concreti ogni settimana 💛

👉 Puoi entrare da qui:
🔗 https://www.facebook.com/groups/223248598798087

È gratuito, riservato alle donne, ed è uno spazio che cresce ogni giorno con i vostri spunti e le vostre domande✨

📌 Se vuoi leggere le storie di chi ha già intrapreso questo percorso:
📖 https://www.facebook.com/alessandrafalconierinutr.../reviews

Ti aspetto 💛

La tua Doc 👩🏻‍⚕️

🌍La Giornata Mondiale dell’Obesità apre il mese di Marzo: il mese dedicato alla prevenzione femminile, alla Donna 🌸E io ...
04/03/2026

🌍La Giornata Mondiale dell’Obesità apre il mese di Marzo:
il mese dedicato alla prevenzione femminile, alla Donna 🌸

E io lavoro ogni giorno con Donne.

Donne spesso “dolcemente complicate” 🎶

Oggi non ti parlerò di BMI.
Non ti parlerò di percentuali né di calorie.

Voglio parlarti di quello che non si vede.

Del peso che non è sempre solo sulla bilancia.

🔹È nel modo in cui ti cambi in fretta in bagno,
lontana dagli occhi del tuo compagno.

🔹È nella luce spenta prima di andare a letto.

🔹È nello specchio davanti al quale passi…
senza guardarti.

🔹È nella spiaggia che eviti da anni🌊

🔹È nella sensazione di non sentirti più “abbastanza”.

Per una Donna l’obesità non è solo un numero sulla bilancia ⚖️

È vita rimandata.
È intimità evitata.
È femminilità messa in pausa ⏸️

E io, ogni giorno, nel mio studio,
non vedo solo peso.

Vedo donne stanche di nascondersi.

E sai qual è la cosa più importante?

La consapevolezza che il loro percorso non servirà solo a dimagrire.

Servirà a tornare a vivere.

🪷A spogliarsi senza vergogna.
🪷A fare l’amore senza paura.
🪷A guardarsi allo specchio senza abbassare gli occhi.
🪷A tornare a prendere il sole in spiaggia e fare un bagno in mare.
🪷A tornare a sentirsi Donna.

Se oggi ti sei riconosciuta in queste righe,
voglio dirti una cosa semplice 🤍

Non sei sbagliata.
Non sei pigra.
Non sei senza forza di volontà.

Hai solo bisogno di un percorso giusto.
E di qualcuno che veda oltre il peso.

Io quel peso lo conosco.
E so che si può alleggerire.

Dentro e fuori ☘️

📌 Qui trovi chi ha scelto di farcela:
https://www.facebook.com/alessandrafalconierinutrizionista/reviews

📩 Scrivimi: nutrizionistafalconieri@gmail.com


E ora dimmi 👇

qual è l’argomento che vorresti approfondire di più?

Scrivilo nei commenti ⬇️

Gli argomenti più richiesti li affronteremo insieme in diretta nel gruppo Facebook “Un Mondo di Donne” https://www.facebook.com/groups/223248598798087

Perché capire è il primo passo per tornare a sentirsi bene.

Elena aveva 38 anni quando ha iniziato a non riconoscersi più.Si svegliava già stanca 😪 Aveva dolori alle articolazioni ...
26/02/2026

Elena aveva 38 anni quando ha iniziato a non riconoscersi più.

Si svegliava già stanca 😪

Aveva dolori alle articolazioni 🤕

Il viso gonfio 🎈

Il peso che aumentava anche mangiando “come sempre” 🍎

Gli esami?

“Quasi” normali.

▪️Il suo medico di base le disse che era stress.

▪️Un altro le suggerì di dormire di più.

▪️Qualcuno le fece capire che forse era solo ansia.

Intanto Elena smetteva di uscire.
Smetteva di spiegarsi.
Smetteva di credere che ci fosse una risposta.

Dopo mesi arrivò una diagnosi:
una malattia autoimmune rara.

Non fu un sollievo totale.
Ma almeno non era “tutto nella sua testa”.

Quando è arrivata nel mio studio non cercava una “dieta” (anche perché sapete che la “dieta” da me non si fa ⛔️).

Elena cercava qualcuno che capisse che il suo corpo stava combattendo.

Abbiamo lavorato su:

✔ infiammazione
✔ equilibrio intestinale
✔ carenze nutrizionali
✔ energia metabolica

Non per “guarire tutto”, ma per darle strumenti ⚒️

Oggi Elena convive con la sua patologia.

Ma non convive più con il senso di colpa.

Non si sente più invisibile.

Ha ripreso il controllo di ciò che può controllare (e non è poco).

🦓 Oggi è la Giornata delle Malattie Rare 🦓

E voglio dirlo chiaramente:
la cosa più rara non è la malattia.

È essere ascoltate davvero.

Se ti sei riconosciuta in questa storia, sappi che non sei sola.

Ti è mai capitato di sentirti dire “è solo stress” quando invece dentro sentivi che c’era qualcosa di più?

Raccontamelo nei commenti ⬇️

🍞 “Cosa ne pensi  di questo pane?”Questa è una domanda che mi viene fatta spesso.Foto di etichette, prodotti “proteici”,...
26/01/2026

🍞 “Cosa ne pensi di questo pane?”

Questa è una domanda che mi viene fatta spesso.
Foto di etichette, prodotti “proteici”, alimenti che promettono di essere la scelta giusta ✅

E ogni volta la risposta è la stessa:
👉 dipende dal contesto.

Un alimento non è mai solo:
🔹 il numero delle proteine
🔹 la parola scritta in grande sulla confezione
🔹 il marketing che lo accompagna

Un alimento è fatto di:
🧩 ingredienti
🧩 quantità
🧩 frequenza
🧩 persona che lo consuma
🧩 momento della vita in cui si trova

✨ “Proteico” non significa automaticamente sano.
E non significa adatto a tutti.

Imparare a leggere un’etichetta non serve per controllare di più,
ma per scegliere meglio.
Senza paura, senza estremismi, senza scorciatoie 🚫

È così che si parla nel mio gruppo:
🧠 meno risposte facili
🧠 più ragionamento

Perché il corpo non ha bisogno di regole rigide,
ma di scelte consapevoli 💛

📌 Se vuoi approfondire questi temi e confrontarti con altre donne,
ho creato un gruppo Facebook riservato, dove condivido riflessioni, rispondo alle domande e accompagno chi lo desidera in un percorso di maggiore consapevolezza.

👉 Puoi entrare da qui:
🔗 https://www.facebook.com/groups/223248598798087

È gratuito, riservato alle donne, ed è uno spazio che cresce ogni giorno con i vostri spunti e le vostre domande✨

📌 Se vuoi leggere le storie di chi ha già intrapreso questo percorso:
📖 https://www.facebook.com/alessandrafalconierinutrizionista/reviews

Ti aspetto 💛
La tua Doc 👩🏻‍⚕️

📌 “La bilancia segna di più. Ma non è quello che pensi.”In questi giorni molte di voi salgono sulla bilancia e vedono un...
15/01/2026

📌 “La bilancia segna di più. Ma non è quello che pensi.”

In questi giorni molte di voi salgono sulla bilancia e vedono un numero più alto.
E subito partono i pensieri:
“Ho rovinato tutto”
“Ho messo su grasso”
“Devo rimediare”

Facciamo un attimo chiarezza, con calma.

👉 Per mettere su 1 kg di grasso servono circa 7.000 kcal in surplus reale.
Non un pasto, non due giorni diversi dal solito, non le feste.

Quello che la bilancia segnala ora, nella stragrande maggioranza dei casi, non è grasso.

È:

ritenzione idrica

infiammazione intestinale

glicogeno (energia di riserva)

variazioni ormonali (che noi donne conosciamo bene)

📉📈 Il peso nelle donne oscilla. È fisiologico.
Cambia durante il ciclo, con lo stress, con il sonno, con il sale, con ciò che mangiamo… e anche con ciò che viviamo.

Il problema non è il numero.
Il problema è guardare quel numero senza contesto.

👉 La bilancia non misura:

- come stai

- come digerisci

- quanta infiammazione hai

- se il tuo corpo è sotto stress

- se stai costruendo un equilibrio migliore

Un numero, da solo, non racconta nulla.

Se in questo periodo ti senti più gonfia, più appesantita o diversa…
la risposta non è punirti, ma capire cosa il corpo sta comunicando.

Il corpo non sbaglia.
Parla. Sta a noi imparare ad ascoltarlo, senza paura.

La tua Doc 👩🏻‍⚕️

📌 Qui trovi chi ha scelto di farcela:
https://www.facebook.com/alessandrafalconierinutrizionista/reviews

💬 Se vuoi parlarne, il gruppo ti aspetta: https://www.facebook.com/groups/223248598798087

📩 Scrivimi: nutrizionistafalconieri@gmail.com

Ci mancava la piramide alimentare americana a dar noia... Non ne parlerò, non per una dimenticanza, ma perché:1️⃣ nasce ...
12/01/2026

Ci mancava la piramide alimentare americana a dar noia...
Non ne parlerò, non per una dimenticanza, ma perché:

1️⃣ nasce da un contesto che non è il nostro
(abitudini, cultura alimentare, rapporto con obesità e cibo completamente diversi)

2️⃣ perché commentarla qui serve più a fare rumore
che ad aiutare davvero chi mangia, vive e si ammala **in Italia**

3️⃣ perché un’infografica — tra l’altro fatta anche male —
non potrà mai raccontare la complessità di un corpo reale e la storia del target a cui è rivolta

4️⃣ perché passiamo più tempo a discutere modelli lontani
che a interrogarci seriamente su quello che non funziona nel nostro Paese

5️⃣ perché io lavoro ogni giorno con persone, non con piramidi
(dritte, rovesciate o capovolte)

Se cercate l’ennesimo schema universale,
probabilmente non sono la professionista giusta.

Se invece cercate contesto, buon senso e personalizzazione,
allora sì: di questo parlo volentieri.

Del resto, le americanate funzionano benissimo nei film.
Molto meno nei piatti di tutti i giorni 😉

E tu, quanto spazio dai al contesto della tua vita quando parli di alimentazione?

Dopo le feste, di solito succede questo:o si fa finta di niente…oppure si parte in modalità “adesso mi rimetto in riga”....
08/01/2026

Dopo le feste, di solito succede questo:
o si fa finta di niente…
oppure si parte in modalità “adesso mi rimetto in riga”.

Spoiler: nessuna delle due funziona davvero.

Se vuoi tornare alla normalità senza stressarti (e senza far impazzire ormoni e testa), ecco 3 cose semplici che aiutano davvero.

1️⃣ Non “ripulire”. Regolarizza.

Il corpo non ha bisogno di essere punito.
Ha bisogno di orari, di pasti regolari, di prevedibilità.

Anche se non mangi “perfetto”,
mangiare con una struttura calma più di qualsiasi detox improvvisato.

👉 Regolarità > rigidità.

2️⃣ Bevi, ma senza trasformarlo in una penitenza.

No, non serve l’acqua e limone a stomaco vuoto per “rimediare”.

Serve una cosa molto più banale (e molto più efficace):
👉 bere durante la giornata, con continuità.

Soprattutto se ti senti: stanca, gonfia, confusa, con fame “strana”

Spesso non è fame. È disidratazione + stress.

3️⃣ Riparti da dove eri. Non da zero.

Questo è il punto più importante.

Se durante le feste hai:

- rallentato → normale

- cambiato ritmi → normale

- mangiato diverso → normale

Non hai “rovinato tutto”.

Riprendi le tue abitudini.
Quelle che già avevi.
Senza fare la nutrizionista di te stessa con il fischietto in mano.

La continuità non è essere impeccabili.
È non mollarsi.

Se gennaio per te è sempre stato un mese difficile, sappi questo:
non serve fare di più.
Serve fare meglio per te.

E spesso, meglio per te significa:
più ascolto
meno colpa.

Per questo nuovo anno…non ti auguro fortuna.La fortuna è una parola comoda.Serve a chi spera che qualcosa cambisenza cam...
01/01/2026

Per questo nuovo anno…

non ti auguro fortuna.

La fortuna è una parola comoda.
Serve a chi spera che qualcosa cambi
senza cambiare davvero niente.

E non ti auguro nemmeno “motivazione”.

Quella dura poco.
Di solito fino alla fine di gennaio.

I buoni propositi funzionano così:
partono forti,
si basano sull’entusiasmo,
e muoiono appena arriva la stanchezza.

Perché non sono un piano.
Sono un desiderio travestito da decisione.

Io ti auguro risultati veri.

Quelli che arrivano quando smetti di prometterti cose
e inizi a costruire un metodo.

Un metodo non è ispirazione.
È struttura.

È decidere prima cosa fare:
quando non avrai voglia,
quando sarai stanca,
quando nessuno ti applaudirà.

È costruire una sequenza di azioni che,
se ripetute nel tempo,
portano inevitabilmente a un cambiamento.

Ti auguro un anno in cui smetti di:
• improvvisare
• rincorrere soluzioni inutili
• saltare da una dieta all’altra
• confondere lo sforzo con il progresso

e inizi a:
• fare meno, ma meglio
• ripetere ciò che funziona
• rispettare i tempi del tuo corpo
• smettere di punirti

Ti auguro lavoro vero.
Quello silenzioso.
Quello che non si vede subito.

Quello che:
non fa sentire speciali,
non dà gratificazione immediata,
non promette miracoli,

ma che, giorno dopo giorno,
sposta l’equilibrio.

Ti auguro autonomia.

Perché stare bene davvero significa una cosa sola:
non vivere più in balia del tuo corpo.

Non dipendere dall’umore,
dal numero sulla bilancia,
dal “oggi va / oggi non va”.

Ricordati questo:

oggi sei il risultato
delle scelte che hai fatto ieri.
Non delle promesse.
Non dei “da lunedì”.

E allo stesso modo,
quello che diventerai domani
dipende da ciò che scegli di fare da oggi in poi:
ripetutamente,
con metodo,
con responsabilità.

Questo non è un augurio leggero.
È un augurio serio.

E io ti auguro di ricostruire
l’immagine di te che vuoi finalmente rivedere allo specchio.

Non quella filtrata.
Non quella “che dovrebbe andare bene”.

Ma quella in cui ti riconosci.
Quella che non devi giustificare.

Quella che guardi senza trattenere il fiato,
senza abbassare lo sguardo,
senza pensare:
“non sono più io”.

Un passo alla volta.
Ogni giorno.

Buon anno ❤️

La tua Doc 👩‍⚕️

“Vabbè, ormai quest’anno è andato.E anche la dieta.”Diciamolo.È un pensiero che arriva puntuale ogni 31 dicembre.Più pre...
31/12/2025

“Vabbè, ormai quest’anno è andato.
E anche la dieta.”

Diciamolo.
È un pensiero che arriva puntuale ogni 31 dicembre.
Più preciso del brindisi di mezzanotte.

🎄 Due giorni di feste?
🍰 Un dolce in più?
🥂 Un brindisi fuori programma?

E subito parte la voce interiore:
👉 “Lasciamo perdere tutto. Tanto da gennaio ricomincio.”
👉 “Anzi… dall’Epifania.”
👉 “E magari sposto anche il controllo, non sia mai pesi qualcosina in più.”

Se ti sei riconosciuta… tranquilla.
Non sei debole.
Sei solo umana.

Il problema non sono le feste.
Il problema è pensare che il corpo funzioni a stagioni di punizione e redenzione.

🎯 La nutrizione non è un interruttore:
acceso / spento.
È una bussola.

Puoi goderti la tavola
senza perderti.
Puoi vivere le feste
senza dover “annullare” tutto.
Puoi continuare
anche se non è tutto perfetto.

E no:
non serve “lasciar andare tutto”
per poi ricominciare più rigida di prima.

Se sei una mia paziente, lascia che te lo dica chiaramente:

👉 quello che stai facendo va bene
👉 anche se non è perfetto
👉 anche se a volte ti sembra lento

La strada giusta non è quella senza ostacoli.
È quella che riprendi, ogni volta.

💫 Ti auguro una buona fine anno.
E un buon inizio.
Buona fine.
Buon inizio.
Con quello che siamo.
Così come siamo.

La tua Doc 👩‍⚕️

"Il peso che porti non è solo corporeo."Lo diceva un post molto condiviso in questi giorni, e non potrei essere più d'ac...
05/12/2025

"Il peso che porti non è solo corporeo."
Lo diceva un post molto condiviso in questi giorni, e non potrei essere più d'accordo.

All'interno del mio gruppo privato "Un mondo di donne", una paziente ha condiviso un messaggio profondo: parlava di quanto spesso il corpo diventi il contenitore delle nostre emozioni non digerite. E di quanto "mangiare" non sia sempre una questione di fame.

🎯 Il corpo come protezione. Il cibo come consolazione. Il peso come linguaggio silenzioso.

💬 Ne è nata una discussione preziosa, fatta di esperienze, consapevolezze, piccoli passi verso un rapporto più sereno con se stesse.

E se anche tu senti che c'è un legame tra il tuo benessere fisico e quello emotivo, forse il posto giusto per parlarne è proprio lì: in uno spazio sicuro, privato, dove non si giudica, ma si ascolta.

📌 Se vuoi entrare anche tu, basta cliccare qui:
👉 https://www.facebook.com/groups/223248598798087
È gratuito, riservato alle donne, ed è un piccolo mondo che cresce ogni giorno.
Perché il corpo non è un nemico da correggere.
È un alleato da ascoltare.

📌 Qui trovi chi ha scelto di farcela:
https://www.facebook.com/alessandrafalconierinutrizionista/reviews

Ti aspetto. 💛
La tua Doc 👩🏻‍⚕️

Non è sarcasmo.Non è ironia.Non è libertà d’opinione.È VIOLENZA.In questi giorni ho letto e riletto (perché risultava di...
26/11/2025

Non è sarcasmo.
Non è ironia.
Non è libertà d’opinione.

È VIOLENZA.

In questi giorni ho letto e riletto (perché risultava difficile crederci) le parole vergognose del presidente della Federazione Nazionale dell'Ordine dei Biologi, rivolte a una donna che ha già pagato cara la rabbia di un uomo.

Una donna sfigurata dall’acido. Una sopravvissuta.
E lui?

Scherza. Ironizza. La riduce a una battuta da bar.

È inaccettabile.

Da Donna.
Da Mamma (di due figlie femmine tra l'altro).
Da Nutrizionista che ogni giorno accoglie, ascolta, abbraccia donne che arrivano con ferite che il cibo non può curare.

Ferite che non sempre si vedono.
Ma ci sono. E fanno male.

🎯 Chi mi conosce lo sa: il mio lavoro non riguarda solo l'alimentazione.

Riguarda la ri-costruzione dell’autostima, della consapevolezza, della sicurezza.
La cura del corpo, ma anche dell’anima.

E tutto questo non può esistere in un contesto dove il corpo femminile è ridicolizzato, dove il dolore viene minimizzato, dove la violenza verbale viene travestita da “battuta”.

👎 Il corpo delle donne non è uno slogan.
👎 Il dolore delle donne non è intrattenimento.
👎 Il rispetto delle donne non è facoltativo.

E a chi guida ordini professionali e rappresenta ruoli istituzionali, non è concesso il lusso dell’ironia.

Perché certe parole non sono opinioni.
Sono pietre.

A Pitzalis e a ogni donna che si è sentita ferita, invisibile, colpevole o derisa:

Oggi, qui, trovi la mia voce.
La mia solidarietà.
La mia indignazione.
E tutta la mia forza.

🔴 E aggiungo con chiarezza: tutto questo NON IN MIO NOME.

Mi dissocio totalmente.
E come professionista iscritta all'FNOB, mi aspetto una presa di posizione forte.
Perché in quell’Ordine, la maggioranza degli iscritti sono donne.
E meritano rispetto.

👉🏻 La violenza sulle donne non è solo fisica.
È anche linguistica. Istituzionale. Culturale.

E ogni silenzio, oggi, è complice.

🚗 A volte, è in macchina che mi arrivano le riflessioni più vere.Quando sono da sola, senza uno schermo davanti, senza l...
25/11/2025

🚗 A volte, è in macchina che mi arrivano le riflessioni più vere.
Quando sono da sola, senza uno schermo davanti, senza le mani occupate.
Solo io, qualche pensiero, e tutte le vostre voci che mi tornano in mente.

Ieri, tornando da studio, ho ripensato a tante cose che mi raccontate.
Soprattutto a quelle frasi che – in modi diversi – sento ripetere spesso da voi:

💬 “Mi dispiace, non sto facendo abbastanza…”
💬 “Mi vergogno… non riesco a starci dietro…”
💬 “Hai dedicato tempo a me, e io non ce l’ho fatta…”
💬 “Mi sento in colpa…”

E lì, mentre ero ferma in macchina, ho sentito forte il bisogno di scrivervi questo:

La verità è che non siete sole a sentirvi così.
Tantissime donne intelligenti, sensibili, attente…
vivono ogni rallentamento come un fallimento.
Ogni giorno no come un difetto.
Ogni deviazione come colpa.

Perché ci hanno cresciute così:
A dover dimostrare.
A non sbagliare.
A non rallentare mai.
A sentirci “giuste” solo quando produciamo, facciamo, risolviamo.

🎯 Ma la nutrizione – quella vera – è anche re-imparare a trattarsi con gentilezza.
A parlarsi con rispetto.
A guardarsi con più pazienza.

Perché quante volte tratteresti così un’amica?
Quante volte daresti a te stessa la comprensione che regali agli altri?

🧡 Questo percorso che fai con me, a volte, ti sembrerà lento.
Altre volte ti sembrerà imperfetto.
Ma va bene così.

Perché l’unico obiettivo è riconoscersi,
e poi ripartire,
con più consapevolezza.

Anche se non è lunedì.
Anche se non è il “momento perfetto”.
Anche se oggi non è andata benissimo.

💬 Non devi chiedere scusa.
Non devi recuperare il tempo perduto.
Devi solo ricordarti che ogni passo, anche piccolo, è un passo verso di te.

E quella, sì, è la relazione più importante che puoi costruire.

Indirizzo

Pisa

Telefono

+393286893229

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandra Falconieri∙Biologa Nutrizionista, IBCLC pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare