31/01/2026
La scelta di dedicare i Seminari Multipli 2026 alla violenza dei generi e delle generazioni nasce dall’esigenza di interrogare ciò che oggi si manifesta come frattura nei legami fondamentali che strutturano l’esperienza umana. La violenza non viene intesa come evento isolato o devianza individuale, ma come sintomo di una crisi più profonda dei patti simbolici che regolano la differenza, la trasmissione e il riconoscimento reciproco.
Le relazioni di genere e quelle tra le generazioni non sono meri assetti sociali, ma configurazioni psichiche profonde, sostenute da accordi inconsci che rendono possibile la continuità affettiva e simbolica. Quando tali patti si indeboliscono o si spezzano, emergono forme di violenza che colpiscono il legame, la filiazione, la possibilità stessa di trasmettere senso e esperienza.
I miti e le narrazioni fondative mostrano da sempre che una comunità entra in crisi quando non riesce a trasformare il conflitto in trasmissione, quando la differenza diventa minaccia e la successione si converte in scontro. Anche oggi la violenza dei generi e delle generazioni segnala una difficoltà a elaborare il passaggio, la perdita, il limite, e a riconoscere l’altro come necessario alla propria continuità.I Seminari Multipli non intendono offrire spiegazioni univoche né soluzioni normative. Si propongono piuttosto come uno spazio di pensiero condiviso, in cui la pluralità degli sguardi clinici e teorici possa contribuire a rendere pensabile ciò che troppo spesso viene agito.
Pensare la violenza dei generi e delle generazioni significa interrogare le forme del legame, le condizioni della trasmissione e le possibilità di trasformazione che ancora restano aperte. I Seminari Multipli intendono aprire questa soglia.
Segretario Scientifico: Dr. Giuseppe Raniolo