Studio pediatrico Andrea Parri

Studio pediatrico Andrea Parri Studio Pediatrico.presso la Misericordia di Poggibonsi via volta 38a

specialista in Pediatria
specialista in medicina preventiva
omeopata (corso triennale unicista)
responsabile nazionale Fimp per le politiche dell allattamento e per i rapporti con Unicef
componente dell osservatorio regionale per l allattamento
ideatore e progettista del corso Fad su allattamento della regione Toscana
per due anni membro della commissione ministeriale su allattamento

13/03/2026
13/03/2026
13/03/2026

πŸ‘Ά 𝐀 𝟐 π€πππˆ 𝐈 ππ€πŒππˆππˆ π‚π€πŒππˆπ€ππŽ 𝐀 π•πˆπ’π“π€ πƒβ€™πŽπ‚π‚π‡πˆπŽ

I due anni sono una fase incredibile dello sviluppo. Il bambino non Γ¨ piΓΉ un neonato ma non Γ¨ ancora un β€œgrande”: Γ¨ nel pieno di una fase di scoperta continua del mondo.
Molte delle cose che vediamo ogni giorno non sono casuali: sono passi importanti dello sviluppo.

Ecco cosa succede spesso a questa etΓ  πŸ‘‡

🧠 πˆπŒππ€π‘π€ ππ€π‘πŽπ‹π„ ππ”πŽπ•π„ 𝐀 𝐔𝐍 π‘πˆπ“πŒπŽ 𝐒𝐓𝐔𝐏𝐄𝐍𝐓𝐄
Il cervello dei bambini di due anni Γ¨ come una spugna. Possono arrivare ad imparare anche fino a 8 parole nuove al giorno.
Per questo Γ¨ normale che il vocabolario cresca all’improvviso e che inizino a combinare piccole frasi di due o tre parole.

πŸ’¬ πˆπ‹ π‹πˆππ†π”π€π†π†πˆπŽ πƒπˆπ•π„ππ“π€ π’π„πŒππ‘π„ ππˆπ”Μ€ π‚π‡πˆπ€π‘πŽ
Magari non pronunciano tutto perfettamente, ma provano a comunicare sempre di piΓΉ.
Usano parole, gesti, indicazioni con il dito e piccoli discorsi per farsi capire.

πŸ”Ž π’πŽππŽ πŽπ’π’π„π’π’πˆπŽππ€π“πˆ 𝐃𝐀 β€œπ‚π€π”π’π€ 𝐄𝐃 π„π…π…π„π“π“πŽβ€
Ti**re, spingere, buttare, far cadere…
Non Γ¨ solo dispetto: stanno studiando come funziona il mondo.
Se faccio questo… cosa succede?

🍴 π•πŽπ†π‹πˆπŽππŽ πŒπ€ππ†πˆπ€π‘π„ 𝐃𝐀 π’πŽπ‹πˆ
Forchetta e cucchiaio diventano strumenti di autonomia.
Sì, spesso significa più cibo sul tavolo che in bocca, ma è un passaggio fondamentale per imparare.

🧠 π‚π€ππˆπ’π‚πŽππŽ πŒπŽπ‹π“πŽ ππˆπ”Μ€ πƒπˆ ππ”π€ππ“πŽ ππ„ππ’πˆπ€πŒπŽ
Anche quando non parlano tanto, comprendono moltissime parole e situazioni.
Per questo Γ¨ importante parlare con loro normalmente, spiegare e coinvolgerli.

πŸƒ π‚π€πŒπŒπˆππ€ππŽ, π‚πŽπ‘π‘πŽππŽ 𝐄 π’ππ„π‘πˆπŒπ„ππ“π€ππŽ πˆπ‹ π‚πŽπ‘ππŽ
L’equilibrio migliora rapidamente:
β€’ corrono
β€’ cambiano direzione
β€’ provano a saltare
β€’ salgono le scale

Ogni movimento Γ¨ un allenamento per coordinazione e forza.

🎨 π’π‚π€π‘π€ππŽπ‚π‚π‡πˆ 𝐄 πƒπˆπ’π„π†ππˆ π’π„πŒππ‹πˆπ‚πˆ
Matite e pennarelli diventano strumenti di espressione.
All’inizio sono solo linee e cerchi, ma sono i primi passi verso il disegno.

πŸ’ͺ πˆπ‹ π‚πŽπ‘ππŽ πƒπˆπ•π„ππ“π€ ππˆπ”Μ€ π…πŽπ‘π“π„
Muscoli, equilibrio e coordinazione migliorano velocemente.
Per questo i bambini di due anni sembrano avere energia infinita.

❀️ πŽπ†ππˆ ππ€πŒππˆππŽ 𝐇𝐀 𝐈 π’π”πŽπˆ π“π„πŒππˆ
Queste sono indicazioni generali, non una gara.
Ogni bambino cresce con il proprio ritmo, ed Γ¨ assolutamente normale.

E spesso, proprio mentre pensiamo che stiano solo giocando…
in realtà stanno imparando più cose di quante immaginiamo. ✨

13/03/2026

Quando un bambino β€œsbaglia”, gli adulti possono reagire in modi diversi: accusare, punire, minacciare, umiliare. In quei momenti il rischio Γ¨ che il messaggio implicito non sia solo β€œHai fatto una cosa sbagliata”, ma β€œSei sbagliato”.

La vergogna e il senso di colpa, se usati come strumenti educativi, non aiutano a crescere. Possono invece alimentare sentimenti di inadeguatezza e svalutazione, che nel tempo intaccano l’autostima.

A volte l’adulto sollecita la vergogna perchΓ© pensa che solo cosΓ¬ il bambino imparerΓ  dall’errore. Altre volte perchΓ© il comportamento del figlio lo mette in crisi: umiliandolo, prova a ristabilire il proprio β€œpotere”. Se questo modo di reagire diventa abituale, le conseguenze non restano superficiali.

Una strada diversa Γ¨ possibile.
Anche se, umanamente, ci arrabbiamo β€” puΓ² succedere a tutti β€” possiamo scegliere di non umiliare. Abbiamo davanti un bambino nel pieno del suo sviluppo: un bambino che puΓ² aver bisogno di sfidare, di infrangere regole, o che semplicemente Γ¨ stanco!

Possiamo allora accogliere il suo senso di colpa per aver rotto un vaso, senza trasformarlo in vergogna, e aiutarlo a rimediare. CosΓ¬ il messaggio cambia: combinare un β€œguaio” non significa essere sbagliati ma puΓ² diventare un’occasione per sperimentare, a piccole dosi, un primo senso di responsabilitΓ .

(L’illustrazione Γ¨ tratta da β€œPiccolo libro sulla gentilezza”, che celebra i piccoli atti di cura, rispetto e generositΓ , per educare all’empatia giΓ  dalla prima infanzia. Lo trovi qui: https://shop.uppa.it/products/piccolo-libro-sulla-gentilezza).

13/03/2026
07/03/2026
28/02/2026

BebΓ¨ stanco o affamato? πŸ‘ΆπŸ’€πŸΌ
Capire di cosa ha bisogno un neonato non Γ¨ sempre immediato, soprattutto nei primi mesi. Osservare i segnali del corpo aiuta a rispondere nel modo giusto e a ridurre pianto e stress.
Ecco come distinguere le due situazioni πŸ‘‡
😴 Segnali di stanchezza
Si strofina gli occhi, sbadiglia spesso, sembra assente o improvvisamente molto silenzioso. A volte tira i capelli o ha gli occhi arrossati. Il pianto in questo caso Γ¨ spesso un segnale tardivo.
πŸ›οΈ Cosa fare
Creare un ambiente tranquillo, abbassare le luci e metterlo a dormire per un pisolino o per la notte.
🍼 Segnali di fame
Si gira verso il seno, mette le mani in bocca, si lecca le labbra o tira fuori la lingua. PuΓ² stringere i pugni e agitarsi prima di iniziare a piangere.
πŸ₯› Cosa fare
Offrire il latte al seno o il biberon appena compaiono i primi segnali.
Imparare a leggere questi piccoli indizi rende la routine piΓΉ serena e rafforza il legame tra genitore e bambino.

28/02/2026

πŸ‘Άβœ¨ AttivitΓ  dai 6 ai 12 mesi: ogni gioco nutre cervello, corpo e legame

Tra i 6 e i 12 mesi il bebè cresce velocemente: esplora, osserva, imita e inizia a muoversi con più sicurezza. Ecco attività semplici ma potentissime per il suo sviluppo.

βΈ»

πŸ‘€ CucΓΉ

β€’ Aiuta a capire che ciΓ² che sparisce esiste ancora
β€’ Rafforza la sicurezza affettiva
β€’ Stimola attenzione e sorpresa

βΈ»

🧱 Impilare

β€’ Migliora coordinazione mano-occhio
β€’ Sviluppa motricitΓ  fine
β€’ Introduce il concetto di causa-effetto

βΈ»

πŸ“– Leggere insieme

β€’ Stimola linguaggio e attenzione
‒ Rafforza il legame genitore-bebè
β€’ Struttura la routine e rassicura

βΈ»

πŸ’¦ Giocare con l’acqua

β€’ Stimola le sensazioni corporee
β€’ Favorisce curiositΓ  e motricitΓ  grossolana
β€’ Aiuta la regolazione emotiva

βΈ»

😊 Imitare

‒ Il bebè impara osservando gli adulti
β€’ Favorisce sviluppo sociale
β€’ Stimola comunicazione e gestualitΓ 

βΈ»

🎡 Cantare

β€’ Il ritmo aiuta lo sviluppo cerebrale
β€’ Stimola il linguaggio
β€’ Favorisce emozioni positive

βΈ»

🌳 Passeggiare

β€’ Stimola curiositΓ  e osservazione
β€’ Favorisce postura ed equilibrio
β€’ Arricchisce l’esperienza sensoriale

βΈ»

βœ‹ Gioco sensoriale

β€’ Esplorazione con mani e corpo
β€’ Stimola coordinazione e attenzione
β€’ Favorisce scoperta autonoma

βΈ»

πŸ‘ Applaudire

β€’ Aiuta a conoscere il proprio corpo
β€’ Rafforza interazione sociale
β€’ Stimola coordinazione

βΈ»

πŸ₯ Toccare e fare rumore

β€’ Sviluppa motricitΓ  fine
β€’ Stimola esplorazione e imitazione
β€’ Rafforza espressione emotiva

βΈ»

🍽️ Mangiare da solo

β€’ Favorisce autonomia
β€’ Sviluppa motricitΓ  fine
β€’ Rafforza fiducia in sΓ©

βΈ»

🚼 Superare piccoli ostacoli

β€’ Stimola movimento e coordinazione
β€’ Rafforza sicurezza e autonomia
β€’ Allena equilibrio e controllo motorio

βΈ»

πŸ’› Ricorda: non servono giochi costosi. La cosa piΓΉ importante Γ¨ la tua presenza, la ripetizione e il tempo condiviso.

28/02/2026

Il tuo bambino Γ¨ stanco ma non riesci mai a cogliere il momento giusto. Esistono segnali precisi che indicano la finestra del sonno ideale. Questi gesti ti aiutano a capire quando metterlo a dormire prima che diventi troppo stanco.

28/02/2026

Indirizzo

Via Volta 38a
Poggibonsi
53036

Telefono

+39336711877

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pediatra

*specialista in Pediatria *docente della scuola di specializzazione in pediatria dell universita’ di Siena

* omeopata (corso triennale unicista) *responsabile nazionale Fimp (politiche allattamento e rapporti con Unicef (2003-17)

*ideatore e progettista del corso Fad su allattamento della regione Toscana e co-autore

*per due anni membro del comitato multisettoriale allattamento all Unicef