Filosofia della mente

Filosofia della mente Psicologa clinica. dott.ssa in Filosofia Teoretica
https://filosofiaeclinica.wordpress.com/
(1)

Psicologa Clinica e della Riabilitazione con approccio Umanistico-Esistenziale, e dott.ssa in Filosofia e Neuroscienze. Sono specializzata nell’ambito dei progetti di supporto per l’autismo e la neurodiversità rivolti alla persona e alla famiglia.

A proposito dell'arte: quanto più precisamente si rivolgono al proprio scopole cose naturali rispetto a quelle artificia...
17/02/2026

A proposito dell'arte: quanto più precisamente si rivolgono al proprio scopo
le cose naturali rispetto a quelle artificiali, tanto meno agiscono in base a un calcolo; perciò capì bene Aristotele come il maggior
calcolo non sia il criterio della maggior perizia e intelligenza. Sperimentiamo infatti in noi che l'arte più perfetta non sta troppo a calcolare, e l'arte elaborata non ha bisogno di star lì a
ragionare, sia perché agiamo a somiglianza della natura, sia perché la natura agisce insieme con noi.

📚 Giordano Bruno, Il sigillo dei sigilli, 1583

🥀Il 17 febbraio del 1600 moriva il filosofo Giordano Bruno, simbolo del libero pensiero.

Giordano Bruno fu antesignano di teorie sviluppate in età moderna in vari ambiti, tra cui la fisica e la psicologia.
Considerato eretico e impenitente per le sue idee comologiche, Bruno fu arso vivo, sul rogo, in piazza Campo de' fiori a Roma, per volere del tribunale dell'Inquisizione dello Stato Pontificio.




Ormai sono convinto che con certi metodi di studio, con la nostra cultura ci proteggiamo dall'enorme vastità del vero sa...
13/02/2026

Ormai sono convinto che con certi metodi di studio, con la nostra cultura ci proteggiamo dall'enorme vastità del vero sapere e, affaccendandoci entro un piccolo cerchio magico, spesso arriviamo a scoprire con grande sforzo e soddisfazione cose che i marinai sapevano da sempre.

Lev Tolstoj, Avanzi popolo

Il 14 febbraio 1884 alcuni scrittori, artisti e pittori si riunirono a casa di Tolstoj per creare la casa editrice Posrednik, con lo scopo di diffondere libri a basso costo e popolari per chi non aveva accesso alla letteratura di qualità. I libri, pensati per il popolo, dovevano essere prima di tutto comprensibili.
La diffusione della conoscenza era tesa a promuovere uguaglianza e libertà: un ideale pedagogico ed etico che ha avuto un importante valore pratico tra la fine XIX secolo e inizio del XX secolo.

Il primo sguardo dalla finestra al mattinoil vecchio libro ritrovatovolti entusiastineve, il mutare delle stagioniil gio...
10/02/2026

Il primo sguardo dalla finestra al mattino
il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni
il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare
musica antica
scarpe comode
capire
musica moderna
scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili.

Bertolt Brecht, Piaceri, 1954

Il 10 febbraio 1898 nasceva Bertolt Brecht 🌷

Quel che penso sui limiti della scienza: la suapresunzione di obiettività mi trova scettivo. Mi è difficile considerare ...
06/02/2026

Quel che penso sui limiti della scienza: la sua
presunzione di obiettività mi trova scettivo. Mi è difficile considerare i risultati scientifici - specialmente in neurobiologia - come
qualcosa di più che approssimazioni provvisorie, da usare per un po" e poi gettare via non appena se ne rendono disponibili di migliori. Ma tale scetticismo sulla portata attuale della scienza (specie di quella
che riguarda la mente) non implica minore entusmo verso ogni tentativo di migliorare le approssimazioni provvisorie.

Antonio Damasio, L'errore di Cartesio

C'è nell'intimo di ogni essere umano, dalla prima infanzia sino alla tomba e nonostante tutta l'esperienza dei crimini c...
03/02/2026

C'è nell'intimo di ogni essere umano, dalla prima infanzia sino alla tomba e nonostante tutta l'esperienza dei crimini commessi, sofferti e osservati, qualcosa che si aspetta invincibilmente che gli si faccia del bene e non del male. È questo, prima di tutto, che è sacro in ogni essere umano. Il bene è l'unica fonte del sacro.

Simone Weil, Morale e letteratura

Il 3 febbraio 1909 nasceva Simone Weil 🌼

[Di cosa ha paura oggi Fabrizio De André?]Sicuramente della morte. Non tanto la mia che in ogni caso, quando arriverà, s...
11/01/2026

[Di cosa ha paura oggi Fabrizio De André?]
Sicuramente della morte. Non tanto la mia che in ogni caso, quando arriverà, se mi darà il tempo di accorgermene, mi farà provare la mia buona dose di paura, quanto la morte che ci sta intorno, lo scarso attaccamento alla vita che noto in molti nostri simili che si ammazzano per dei motivi sicuramente molto più futili di quanto non sia il valore della vita. Io ho paura di quello che non capisco, e questo proprio non mi riesce di capirlo.

Fabrizio De André, da un'intervista di Vincenzo Mollica, Speciale TG1

11 gennaio 1999 🥀

Non ti chiedo miracoli o visioni,ma la forza di affrontare il quotidiano.Preservami dal timore di poter perdere qualcosa...
31/12/2025

Non ti chiedo miracoli o visioni,
ma la forza di affrontare il quotidiano.
Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita.
Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno.

A. de Saint-Exupery, Il piccolo principe

Buon 2026🎊✨️🌱🌟😊🥂🎉

E se invece venisse per davvero?Se la preghiera, la letterina, il desiderioespresso così, più che altro per giocovenisse...
24/12/2025

E se invece venisse per davvero?
Se la preghiera, la letterina, il desiderio
espresso così, più che altro per gioco
venisse preso sul serio?
Se il regno della fiaba e del mistero
si avverasse? Se accanto al fuoco
al mattino si trovassero i doni
la bambola il revolver il treno
il micio l’orsacchiotto il leone
che nessuno di voi ha comperati?
Se la vostra bella sicurezza
nella scienza e nella dea ragione
andasse a carte quarantotto?
Con imperdonabile leggerezza
forse troppo ci siamo fidati.
E se sul serio venisse?
Silenzio! O Gesù Bambino
per favore cammina piano
nell’attraversare il salotto.
Guai se tu svegli i ragazzi
che disastro sarebbe per noi
così colti così intelligenti
brevettati miscredenti
noi che ci crediamo chissà cosa
coi nostri atomi coi nostri razzi.
Fa' piano, Bambino, se puoi.

Dino buzzati, dalla poesia: Che scherzo! , 1964

Buon Natale 🎅💖😊🤗🌱🌟

E oggi? Il tempo della filosofia fenomenologica sembra essere finito. La si considera già come sorpassate e da classific...
07/12/2025

E oggi? Il tempo della filosofia fenomenologica sembra essere finito. La si considera già come sorpassate e da classificare ormai soltanto dal punto di vista storiografico accanto ad altre correnti filosofiche. Ma nel suo carattere più proprio la fenomenologia non è affatto una corrente filosofica. Essa è la possibilità del pensiero, - possibilità che si trasforma nei tempi, perché solo così può rimanere una possibilità - di corrispondere all'appello di ciò che è da-pensare. Soltanto se la fenomenologia è esperita e mantenuta in questo modo può sparire come denominazione storiografica a favore della "cosa" del pensiero, la cui manifestatezza resta un mistero.

📚M. Heidegger, Tempo ed essere, 1969

Il mondo è coperto di segni che occorre decifrare e questi segni, rivelatori di somiglianze e affinità, non sono essi st...
01/12/2025

Il mondo è coperto di segni che occorre decifrare e questi segni, rivelatori di somiglianze e affinità, non sono essi stessi che forme della similitudine. Conoscere sarà dunque interpretare: procede dal segno visibile, a ciò che attraverso esso viene detto, e che resterebbe, senza di esso, parola muta, assopita nelle cose.

Michel Foucault, Le parole e le cose. Un'archeologia delle scienze umane, 1966

La filosofia, in quanto teoria, non rende libero soltanto il filosofo, ma rende libero anche qualsiasi uomo che si sia f...
20/11/2025

La filosofia, in quanto teoria, non rende libero soltanto il filosofo, ma rende libero anche qualsiasi uomo che si sia formato sulla filosofia.

Edmund Husserl, La crisi dell’umanità europea e la filosofia,1935

💙 Giornata Mondiale della Filosofia

Le passioni umane si fermano solo dinanzi a una potenza morale che rispettino. Se manca una qualsiasi autorità di questo...
15/11/2025

Le passioni umane si fermano solo dinanzi a una potenza morale che rispettino. Se manca una qualsiasi autorità di questo tipo, la legge del più forte regna e, latente o acuto, lo stato di guerra è necessariamente cronico...

Emile Durkheim, La divisione del lavoro sociale, 1893

Indirizzo

Pomezia

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Filosofia della mente pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare