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09/03/2026

Tecnico Ortopedico Posturologo
| PT. 5 | Pedana Baropodometrica

La pedana baropodometrica è una piattaforma sensorizzata che misura in modo preciso le pressioni sotto i piedi e il modo in cui il corpo distribuisce il peso.

L’esame posturale si divide principalmente in tre analisi:

👣 Appoggio plantare (esame baropodometrico)
Permette di visualizzare la distribuzione dei carichi tra avampiede e retropiede, individuando sovraccarichi e alterazioni biomeccaniche, in statica e in dinamica.

⚖️ Equilibrio (esame stabilometrico)
Valuta le oscillazioni del baricentro e la stabilità posturale, fornendo informazioni sul controllo dell’equilibrio.

🧍‍♂️Esame morfologico
Valuta disuguaglianze e asimmetrie corporee.

L’esame baropodometrico basico o il posturale più completo?

‼️ Il piede non ha solo una funzione meccanica: attraverso la cosiddetta p***a plantare, contribuisce al ritorno venoso e linfatico, supportando la circolazione degli arti inferiori.

Quando questo sistema non funziona in modo efficiente, possono comparire sintomi come dolore, ma anche gonfiore, pesantezza agli arti inferiori.
Condizioni complesse presenti spesso nel lipedema.

👉Per questo una valutazione strumentale accurata rappresenta spesso il primo passo per un inquadramento corretto e un trattamento mirato.

Per prenotare una valutazione presso lo Studio Medico Invita con la .ssa_albarello

Oggi è la Giornata Mondiale del Linfedema.Una patologia del sistema linfatico spesso sottodiagnosticata che può causare ...
06/03/2026

Oggi è la Giornata Mondiale del Linfedema.

Una patologia del sistema linfatico spesso sottodiagnosticata che può causare gonfiore persistente, soprattutto a gambe e braccia.

Parlarne è fondamentale perché una diagnosi precoce ed una corretta gestione del linfedema possono migliorare significativamente la qualità di vita.

04/03/2026

La Carbossiterapia sulle CICATRICI?🤔

La CO₂ medicale, somministrata per via sottocutanea, ha effetti documentati su diversi livelli:

🔬 Microcircolo
Favorisce la vasodilatazione e migliora l’apporto di ossigeno ai tessuti.
Utile in caso di insufficienza circolatoria, gonfiore e tessuti poco ossigenati.

🧬 Metabolismo e qualità dei tessuti.
Stimola l’attività dei fibroblasti e il rimodellamento del collagene, contribuendo a migliorare elasticità, tono e struttura cutanea.

💧 Drenaggio e ristagni.
Può supportare la riduzione di edema e ristagni di liquidi, motivo per cui viene utilizzata anche in ambito medico, ad esempio dopo alcuni interventi o in condizioni di alterata circolazione.

⚕️ Applicazioni cliniche.
Oltre all’ambito estetico, trova indicazione come supporto in problematiche vascolari, fibrosi e recupero dei tessuti.

E sulle CICATRICI? 🩹
Proprio grazie al miglioramento dell’ossigenazione e del metabolismo locale, la carbossiterapia può contribuire a rendere il tessuto cicatriziale più elastico, meno rigido e visivamente più uniforme, diventando un’opzione utile nel trattamento delle cicatrici post-operatorie.

📌 Come ogni terapia medica, è fondamentale una valutazione per definire indicazioni, tempi e protocollo personalizzato.
Per informazioni o per prenotare una consulenza, puoi contattarci presso Studio Medico InVita.

26/02/2026

Se a fine giornata hai le gambe gonfie, leggi qui 👇

Quando tieni le gambe sollevate per alcuni minuti, sfrutti un principio fisiologico semplice: la gravità smette di ostacolare il ritorno dei liquidi dagli arti inferiori verso il centro del corpo.

Cosa succede a livello dei tessuti:
✔️ Favorisci lo scarico linfatico, aiutando a ridurre il ristagno di liquidi
✔️ Migliori il ritorno venoso, soprattutto se passi molte ore seduta o in piedi
✔️ Riduci gonfiore e senso di pesantezza alle gambe
✔️ Supporti il recupero dei tessuti, anche dopo attività fisica intensa o giornate molto lunghe

Questo semplice gesto può essere utile quando senti gambe tese, caviglie gonfie o affaticamento circolatorio.

📌 Bastano pochi minuti, eseguiti correttamente, per aiutare il sistema linfatico e venoso a lavorare in modo più efficiente.

NB: non sostituisce i trattamenti medici quando necessari, ma è un’abitudine che può supportare la fisiologia del drenaggio dei liquidi.
In presenza di gonfiore persistente è sempre importante una valutazione medica per individuare la causa e il trattamento più adatto.

11/02/2026

PT. 6 | Ascolto attivo del paziente
Nelle nostre visite congiunte non ci limitiamo ai sintomi isolati.

Ricostruiamo l’intero quadro clinico del paziente, partendo dalla persona.

Analizziamo in modo strutturato:
▪️ alimentazione
▪️qualità del sonno
▪️ funzionalità intestinale
▪️ livello di stress
▪️ attività fisica
▪️ qualità della vita sessuale
▪️ abitudini quotidiane e comportamenti di lifestyle

Ma soprattutto, ASCOLTIAMO.

Molti sintomi rilevanti non vengono riferiti perché "ci sono da sempre" e vengono considerati normali.

È proprio qui che l’ascolto attivo fa la differenza: intercettare segnali sottovalutati, collegarli tra loro e chiudere il cerchio clinico.

Le nostre visite congiunte nascono per questo:
✔️ integrare competenze
✔️ leggere il paziente nella sua complessità
✔️ costruire percorsi REALMENTE personalizzati

📩 Per informazioni o per prenotare una visita congiunta, scrivici in DM o contattaci tramite i riferimenti in bio.

09/02/2026

Non è sempre fame.

A volte è ansia.
A volte è solitudine.
A volte è un vuoto che chiede di essere riempito.

La fame nervosa non nasce da un reale bisogno fisiologico, ma da uno stato emotivo che il corpo fatica a regolare.

Si mangia per calmarsi.
Per distrarsi. Per riempirsi
Per abbassare il volume di qualcosa che dentro fa troppo rumore.

In alcuni casi questo schema può evolvere in episodi di perdita di controllo o in disfunzioni alimentari come il binge eating.

In altri resta un automatismo quotidiano, silenzioso ma logorante.

Il punto in questi casi non è "mangiare meno", ma comprendere cosa stiamo cercando di sedare attraverso il cibo.

Se ti riconosci in questo meccanismo, non ignorarlo. Inizia a parlarne 🤲

03/02/2026

Lo stress è un fattore importante, ma non è sempre la causa di tutto!

Ci sono segnali che tendiamo a normalizzare: "è solo stanchezza", "ho dormito poco", "sono stata troppe ore in piedi".

Ma quando il corpo parla in modo ripetuto, va ascoltato!

🔔 Ignorare questi segnali significa perdere l’occasione di intercettare precocemente alterazioni pressorie, disfunzioni cardiache o problemi del ritorno venoso.

Al contrario, intervenire in fase iniziale consente di ridurre il rischio cardiovascolare globale e di impostare strategie personalizzate prima che il problema diventi clinicamente evidente.

🫀Prenota una valutazione cardiologica e affronta il dubbio con dati oggettivi, non con supposizioni.

01/02/2026

Il burnout lavorativo NON inizia con il crollo, ma con SEGNALI progressivi, che spesso sottovalutiamo e normalizziamo.

🫥 Funzionamento in “pilota automatico”
Riduzione dell’energia mentale, appiattimento emotivo, sensazione di distacco da ciò che si fa.
È una forma di disconnessione adattiva che emerge in condizioni di stress prolungato.

📲 Sovraccarico e iper-disponibilità
Agenda costantemente piena, difficoltà a porre limiti, tendenza a dire sempre sì.
Il sistema rimane in attivazione continua, senza fasi di recupero.

🤯 Crolli emotivi acuti
Episodi di pianto, irritabilità, scoppi di rabbia o esaurimento improvviso.
Sono segnali di saturazione neuro-emotiva, non di fragilità personale.

Quando questi elementi coesistono, il corpo e la mente stanno segnalando la necessità di interruzione, regolazione e cura.

Fermarsi non è una resa. È un atto di prevenzione e tutela della salute.

🫂 Condividi questo contenuto con chi potrebbe riconoscersi in questi segnali

Ne vale la pena? Quando usarli? 💊I farmaci per il trattamento dell’obesità, in particolare gli agonisti del recettore GL...
29/01/2026

Ne vale la pena? Quando usarli? 💊

I farmaci per il trattamento dell’obesità, in particolare gli agonisti del recettore GLP-1, rappresentano oggi uno strumento terapeutico efficace, se utilizzati nel contesto corretto.

Questi farmaci agiscono modulando fame e sazietà: ➡️ durante il trattamento l’appetito si riduce ➡️ il peso corporeo cala in modo significativo

‼️ Ciò che spesso non viene spiegato è cosa accade alla SOSPENSIONE del farmaco.

In assenza di un percorso strutturato, la regolazione fisiologica dell’appetito riprende il sopravvento e il peso tende a risalire nel tempo, talvolta fino ai valori pre-trattamento.

Questo non significa che i farmaci “non funzionino”, ma che non sono una soluzione autonoma né definitiva.

👉 La loro efficacia dipende dalla continuità terapeutica e dall’integrazione in un percorso personalizzato che includa un piano alimentare appropriato e allenamento costante.

É dunque ESSENZIALE una modifica permanente dello stile di vita e supporto clinico.

L’obesità è una malattia cronica, non un problema di forza di volontà, né qualcosa che si risolve con una soluzione rapida.

Affrontarla richiede strumenti adeguati, informazione corretta e una visione a lungo termine.

👉 Salva questo contenuto e seguici per una divulgazione medica basata su evidenze, rispetto e consapevolezza.

Fonte: BMJ - WEST ET AL. (2026)

25/01/2026

Perché alcune persone si svegliano sempre intorno alle 3 di notte e poi non riescono più a riaddormentarsi?

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