18/02/2026
Visitare Venezia con i nostri ragazzi è stata un’esperienza intensa, emozionante faticosa e vera.
Una città che non si attraversa semplicemente: si vive, si respira! e poi c’era il Carnevale.
maschere colorate, costumi sontuosi,risate.
Ma Venezia non è solo poesia.
È anche una città che mette alla prova.
I vaporetti affollati, le lunghe attese, la difficoltà di trovare spazio per muoversi tutti insieme. Le calli strette invase dai turisti. Il caos degli autobus per raggiungere la città. Ogni spostamento richiedeva organizzazione, pazienza e collaborazione. Con i ragazzi ogni gradino, ogni ponte, ogni cambio di mezzo diventa una piccola sfida da affrontare insieme.
Eppure, proprio nelle difficoltà, abbiamo trovato il senso più profondo della nostra gita.
Ci siamo aiutati, aspettati, incoraggiati.
Abbiamo imparato a rallentare, a osservare, a non dare nulla per scontato.
Venezia ci ha insegnato che la bellezza non è solo nei monumenti o nelle cartoline, ma nelle relazioni. Nel tenersi per mano su un ponte affollato. Nel ridere mentre si aspetta il vaporetto.
Nel trasformare un imprevisto in un ricordo e ne abbiamo avuti.
Siamo tornati stanchi, sì. Ma con il cuore pieno.
Perché Venezia, con il suo caos e la sua magia, non si dimentica.
E soprattutto, non si dimentica ciò che abbiamo vissuto insieme.
La prossima gita, ragazzi, ....alle terme !! Vi vogliamo bene