25/02/2026
𝐋𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚 𝐚𝐥𝐳𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨. 🌾
I dazi sui fertilizzanti azotati — ammoniaca, urea e altri input essenziali per la produzione agricola — hanno fatto crollare le importazioni dell'80%. 📉 Un dato che parla da solo, e che ha spinto gli agricoltori europei a lanciare l'allarme: senza fertilizzanti accessibili, i costi di produzione esplodono e la competitività del settore rischia di sgretolarsi. 🚜
La risposta di Bruxelles? Una proposta di sospensione tariffaria di un anno, applicata attraverso contingenti esenti da dazi per tutti i paesi partner. 🌍 L'obiettivo è rimettere in circolo le forniture, alleggerire la pressione sui costi agricoli e dare respiro a un settore già messo a dura prova da anni di tensioni geopolitiche e rincari energetici. ⚡
Ci sono però due eccezioni importanti:
- Russia e Bielorussia restano fuori dalla sospensione 🚫
- per questi due paesi si prevede anzi un ulteriore irrigidimento tariffario, nell'ambito della revisione delle sanzioni 🇷🇺
Una distinzione che ha una logica precisa: separare le esigenze concrete del comparto agricolo europeo dalla necessità di mantenere una posizione ferma nei confronti di Mosca e Minsk. ⚖️
Il tema è tutt'altro che tecnico — riguarda direttamente la sicurezza alimentare del continente. 🌿 Rendere i fertilizzanti nuovamente accessibili significa sostenere i raccolti, stabilizzare i prezzi al consumo e proteggere un'agricoltura europea che non può permettersi ulteriori shock. 🌱