16/03/2026
Tre giorni di confronto, analisi e visione condivisa.
In queste giornate di lavoro nella sede della FNOFI e dedicate alla revisione del Codice Deontologico dei fisioterapisti, il Comitato Redigente si è riunito per affrontare una sfida importante: costruire uno strumento capace di rappresentare la fisioterapia di oggi e, soprattutto, quella di domani.
Il lavoro ha visto il coinvolgimento attivo di tutti i membri del Comitato Redigente che, riunito in plenaria, e partendo da quanto acquisito durante la fase precedente di ascolto, ha posto le basi per la redazione della prima bozza di revisione. Gli Ordini territoriali e tutti i professionisti che hanno partecipato nei mesi precedenti hanno prodotto moltissimi dati. L’analisi e la valorizzazione di tutto il materiale raccolto, insieme all’analisi comparata di diversi modelli internazionali e nazionali, consentirà di individuare una struttura più chiara, consultabile e coerente con l’evoluzione della professione. Tra i temi centrali su cui i professionisti si sono confrontati:
* il ruolo e l’identità del fisioterapista nel sistema salute
* la centralità della persona e della relazione di cura
* la diagnosi fisioterapica e il processo clinico
* l’importanza dell’evidence-based practice e della qualità delle cure
* la comunicazione professionale, dai social media alla reputazione digitale
* il contrasto all’abusivismo e la tutela della professione
* le nuove prospettive di salute globale, come l’approccio One Health
Non si tratta solo di aggiornare delle norme, ma di ripensare il quadro etico che orienta l’agire professionale.
Il percorso è ancora in corso, ma queste giornate dimostrano quanto sia fondamentale lavorare insieme per costruire un codice che sia allo stesso tempo chiaro, moderno e realmente utile nella pratica quotidiana.
Si tratta di un lavoro complesso, ma necessario, che esiterà presto nella prima bozza di revisione di questo importante riferimento, che dovrà essere condiviso con Comitato Centrale e Consiglio Nazionale, oltre che con Istituzioni e Cittadini, affinché possa diventare definitivo.
Perché il Codice Deontologico non è solo un documento: è la bussola che orienta la nostra professione