Erica Badalassi - Psicologa

Erica Badalassi - Psicologa Pagina ufficiale di Erica Badalassi, psicologa e psicoterapeuta, specialista in Terapia Breve Strategica. Che cos'è l'approccio strategico?

Erica Badalassi è psicologa ad orientamento strategico, svolge l'attività da libera professionista nel suo studio privato a Pontedera (PI) e on line, nell'ambito della psicologia clinica e del benessere. E' una forma di intervento focale che, attraverso l'utilizzo di stratagemmi e forme di raffinata suggestione, mira all'estinzione del problema in tempi rapidi. Ciò che è ritenuto importante in direzione del cambiamento non è il modo in cui il problema si è formato nel tempo ma come questo si mantiene nel presente, concentrandosi su “come funziona” il problema, anziché sul “perché esiste”, sulla ricerca delle “soluzioni” piuttosto che sulle cause. Scopo principe dell'intervento è quello di guidare la persona a passare da una realtà che subisce ad una realtà che gestisce.

26/01/2026

Più una cosa è importante per te,
più soffrirai per quella cosa.

Questo è il prezzo dell’importanza.

E molti, per evitare questo prezzo,
scelgono cose non importanti.
Relazioni tiepide.
Progetti che non espongono.
Vite controllate.

“Almeno così non soffro.”

Si, per un po’.
Poi arriva l’altro livello della sofferenza:
spegnimento, depressione, perdita di senso.

Hai evitato la sofferenza dell’importanza
e sei finito nella sofferenza dell’assenza.

Per vivere dobbiamo imparare il coraggio di soffrire.
Non per tutto.
Ma per ciò che conta davvero.

La domanda quindi non è “come evito di soffrire?”
Ma “per cosa vale la pena soffrire?”

E ricorda che ciò per cui vale la pena soffrire è qualcosa che, come abbiamo detto qualche giorno fa, porta valore nella tua vita, oggi.

21/01/2026

Se ti critichi non puoi migliorare.

Aggiungi solo dolore e senso di inadeguatezza alla fatica che c’è già.

E rendi molto improbabile qualsiasi cambiamento.
Vale per tutto: pensieri e emozioni disturbanti, momenti difficili, dolorosi o stressanti.

🌱L’accettazione è la condizione su cui si fonda il cambiamento.

19/01/2026

Perciò smetti di cercare una vita senza dolore.
Ma inizia a costruire una vita che valga il dolore che comporta.

Non significa rassegnarsi, ma accettare che il dolore è una normale parte del vivere.

Non significa smettere di lottare, significa smettere di odiare. Noi stessi, gli altri, il mondo.

14/01/2026

...e quindi ti ritrovi incastrat*.

Arrabbiata con l’altra persona. Delusa. Ferita.
Tu hai ragione. L’altro ha sbagliato. Tu non avresti mai fatto così.

Ma poi.

Poi arriva quella vocina: “Forse sono io che esagero. Se fossi normale non mi farei questo problema.”
E inizi a dubitare di te.

Quindi oscilli.
Rancore verso l’altro. Critica verso di te.
Avanti e indietro. Senza pace.

E sai perché non ne esci?
Perché ti fai fregare dalla domanda sbagliata.
E perché dai voce, spazio, potere alla parte di te che invece di aiutarti, ti danneggia.

12/01/2026

L’amore include anche emozioni difficili: paura, tristezza, vulnerabilità. Non è solo gioia. Ma allora cosa distingue una relazione sana da una tossica, se entrambe possono far soffrire?







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Le iscrizioni sono aperte.Tutte le informazioni e iscrizioni al link in bio.I posti sono limitati.                      ...
09/01/2026

Le iscrizioni sono aperte.

Tutte le informazioni e iscrizioni al link in bio.
I posti sono limitati.

08/01/2026

Validarsi non è darti ragione.

È riconoscere che ciò che provi ha senso — sulla base della tua storia.

Da lì può iniziare il cambiamento.

05/01/2026

I bisogni non sono materia di opinione.

Qual è stato il momento migliore del 2025?Il mio non è un momento. È una serie di attimi in cui ho guardato mia figlia e...
31/12/2025

Qual è stato il momento migliore del 2025?

Il mio non è un momento. È una serie di attimi in cui ho guardato mia figlia e ho visto in lei qualcosa che non c’era il giorno prima.
Qualcosa di nuovo. Una piccola conquista. Questione di millimetri, un cambiamento impercettibile, per me immenso. La guardo con curiosità, quasi ammaliata da come, a sua insaputa, si costruisce davanti ai miei occhi. Da come diventa, piano piano, se stessa.

Nei bambini si vede tutto: il processo è lì, visibile, onesto.

E in quegli attimi, senza accorgermene, mi ritrovo a guardare anche la mia bambina interiore.
Con lo stesso sguardo curioso. Con la stessa tenerezza. Con lo stesso interesse autentico.
Non la giudico. Non la correggo. La guardo. E la vedo.

E forse è questo, il momento migliore: imparare a guardarsi come si guarda chi si ama davvero: con curiosità, con dolcezza, con presenza.

Ora ditemi i vostri, se vi va.
E poi, da quella parte di voi che vi guarda con occhi curiosi e amorevoli, privi di giudizio, fatevi un augurio per il 2026.
Ditevi qualcosa che, se ve lo dicesse una persona cara, vi farebbe pensare: “Grazie di avermelo detto. Ne avevo bisogno.”

Quante volte ti sei sentito male... per sentirti male?“Non dovrei stare cos씓Sono l’unico che reagisce in questo modo”“...
20/10/2025

Quante volte ti sei sentito male... per sentirti male?

“Non dovrei stare così”
“Sono l’unico che reagisce in questo modo”
“Dovrei essere più forte”

Aggiungiamo sofferenza alla sofferenza.
Ci giudichiamo per provare emozioni che sono semplicemente umane.

Ma la sofferenza non è un difetto personale. È un’esperienza che ci accomuna tutti.

E quando smettiamo di combatterci e iniziamo ad accoglierci con gentilezza, qualcosa cambia.

06/10/2025

Ricordatelo! ❤️

29/09/2025

Quando il nostro dolore nasce dall’auto-giudizio, dall’impossibilità di sentire amore, compassione e accettazione verso noi stessi, tutto diventa insopportabilmente pesante. Ci trasciniamo tra sensi di colpa, inadeguatezza e accuse spietate rivolte a noi stessi.

Imparare a vederci come persone degne di cura, soprattutto nei momenti più difficili, ci insegna a trattarci con la stessa gentilezza e amorevolezza che riserviamo alle persone che amiamo.

E c’è di più: coltivare compassione verso se stessi ci rende più coraggiosi. Più disposti a rischiare, a fallire, a provare. Perché sappiamo che se cadremo, saremo lì per rialzarci con tenerezza, non con violenza.

* A breve partirà un training dedicato proprio a questo: imparare davvero, nel profondo, a coltivare compassione e amore verso se stessi.
A sentirlo, non solo a pensarlo.

Resta in ascolto. Ti dirò presto come partecipare. 💛













Indirizzo

Corso Giacomo Matteotti, 141
Pontedera
56025

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Chi è Erica Badalassi

Psicologa, psicoterapeuta. Specialista in Terapia Breve Strategica.

Aiuto le persone a risolvere problemi in tempi brevi attraverso tecniche concrete, strategie e forme di raffinata suggestione, portandole a gestire, anziché subire, la propria realtà.

Una delle convinzioni più diffuse ed ingannevoli infatti è l’idea che per risolvere problemi che persistono da tanto tempo sia necessario un altrettanto lungo e sofferto percorso psicologico. Risolvere problemi in tempi brevi si può! Anche nel caso di problematiche radicate da anni.

Effettuo Terapia Breve Strategica nel mio STUDIO PRIVATO e ON LINE, tramite Skype. Sono chiamata come formatrice e relatrice su tematiche psicologiche in corsi, seminari e congressi.