21/02/2026
Molte persone pensano che guarire significhi non sentire più dolore.
Che, se hai lavorato su di te, certe ferite non dovrebbero più farsi sentire.
Ma non funziona così.
Il dolore che abbiamo vissuto non si cancella.
Non si dimentica.
Si integra.
Si modula.
Si cura.
Il nostro bambino interiore può ancora provare dolore,
anche quando siamo adulti consapevoli.
La differenza è che oggi possiamo restare.
Possiamo ascoltare.
Possiamo modularlo, senza permettergli di guidare la nostra vita.
Sentire non è regredire.
È maturità emotiva.
Tutto ciò che invece non vogliamo o non sappiamo vedere, ci guida.