24/02/2020
Da qualche giorno la diffusione del coronavirus COVID19 sta destando preoccupazione a molti.
Non c'è NESSUN ALLARME e quindi non bisogna farsi prendere dal panico.
Ecco alcune informazioni, in un momento in cui anche le notizie false e allarmistiche imperversano, per capire meglio.
I Coronavirus sono una famiglia di virus che normalmente causano malattie virali lievi e frequenti. La gran parte di noi entrerà o è già entrato in contatto con uno di questi virus ben conosciuti, e spesso la malattia durerà qualche giorno. Nel mese di dicembre un nuovo Coronavirus ha cominciato a diffondersi. Di cosa si tratta?
UN NUOVO CORONAVIRUS
Un nuovo Coronavirus, chiamato (nCOV19: nuovo CoronaVirus19)è stato scoperto a Wuhan, città della Cina, a Dicembre 2019. Sappiamo che è contagioso e che si diffonde. I sintomi sono simili a quelli della influenza, da pochi giorni anche in Italia sono stati segnalati casi di persone ammalate con questo virus.
BISOGNA PREOCCUPARSI?
Il Covid 19 è una infezione che provoca nella maggior parte dei casi sintomi lievi, simili a una influenza stagionale. In alcuni casi i sintomi possono essere gravi o gravissimi, anche in questi casi come l’influenza stagionale che può provocare sintomi anche gravi e a volte decessi. In questo momento però per evitare la diffusione del nuovo virus dobbiamo agire collettivamente e singolarmente con grande senso di responsabilità.
Il governo sta adottando misure importanti e giuste di prevenzione e di sicurezza, ci sono protocolli rigorosi e bisogna assolutamente fidarsi del lavoro degli esperti.
Possiamo, anzi dobbiamo come singoli fare il nostro, ossia, dobbiamo e possiamo rendere la vita difficile a questo nuovo Coronavirus.
COME?
Le regole base valgono sempre, sono semplici e efficaci, prima di tutto il lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi. Da adottare sempre nella prevenzione delle malattie.
PERCHE’ QUESTA DIFFUSIONE IN ITALIA?
Molti si sono posti questa domanda, molti sono in ansia per questa facile diffusione del virus.
In effetti dal momento in cui il virus si è manifestato in Cina e sono cominciate le prime quarantene sono passati dei giorni in cui si sono verificati spostamenti di tante persone proprio in quel periodo che coincideva con il Capodanno cinese. Ecco come il virus si è diffuso, prima in Asia e poi è arrivato in Europa. In Italia il nostro Sistema Sanitario, tra i migliori del mondo, è perfettamente in grado di arginare la diffusione del virus e adottare le misure necessarie. Ma occorre che ognuno di noi si impegni per limitare la diffusione del virus
Siamo tutti chiamati collettivamente a cercare di arginare la diffusione del virus. Non esiste ancora un vaccino e ci vorranno diversi mesi prima di averne uno. I virologi esperti ci dicono almeno un anno.
COME PREVENIRE LA DIFFUSIONE?
Il Ministero della Salute ha elaborato un decalogo utile per attuare una buona prevenzione senza allarmismi. Un decalogo che segue in gran parte le indicazioni generali e le buone pratiche da seguire quando ci sono per motivi stagionali forme virali che si diffondono con maggiore frequenza, tipo l’influenza stagionale che in questa stagione invernale 2019/2020 è stata particolarmente lunga .