12/01/2023
La vita del capello è controllata attraverso tre vie.
steroidea, glicidico-metabolica, autocrino-paracrina.
Gli ormoni steroidi-androgeni permettono il realizzarsi del messaggio genetico, permettono cioè che il genotipo "calvo", diventi fenotipo. Questo controllo steroideo si attua essenzialmente attraverso il metabolismo del testosterone con una serie di eventi a catena: la 5 alfa riduzione, la formazione del diidrotestosterone, la captazione di quest'ultimo (DHT) da parte di uno specifico recettore proteico citosolico con trasporto attivo nel nucleo del tricocheratinocita (il cheratinocita della matrice del pelo), la coniugazione del DHT con la cromatina nucleare e la successiva derepressione di uno o più geni portatori del messaggio ereditario, a cui segue la formazione di mRNA che porta l'informazione ai ribosomi dove avviene la sintesi proteica che realizza il messaggio genetico.
Ma per le sintesi proteiche necessarie per la costruzione del pelo e per la riproduzione cellulare del tricocheratinocita occorre energia. Questa energia è fornita da glucosio attraverso una via metabolica che controlla anch' essa la vita del capello. Il controllo metabolico si attua tramite l'attivazione dell'adenilciclasi di membrana cellulare, la formazione di AMP ciclico (cAMP), l'attivazione della glicolisi e del ciclo di Krebs.
Le mitosi delle cellule della matrice sono sotto il controllo autocrino-paracrino tonico di un fattore di crescita, Hair Grow Factor, che esse stesse producono e di un calone inibitorio, prodotto dalle cellule della papilla dermica, presumibilmente il Trasforming Grow Factor beta. Dal "dialogo" fra questi due fattori dipende lo sviluppo del capello da pelo vellus ed il suo mantenersi come pelo terminale. Nel caso del prevalere parziale del calone inibitorio sul fattore di crescita si avrà ad ogni ciclo pilare un capello sempre meno profondo, sempre più sottile e ad anagen sempre più breve: in definitiva, sempre più vellus.