Terra&Acqua Therapy - Aquaeduca

Terra&Acqua Therapy - Aquaeduca Riabilitazione in Acqua e a Terra. Fisioterapia e Massofisioterapia. Trattamento cicatrici. Corsi AcquaMotricità, e AcquaGestanti.

Corsi Woga, Ai Chi e Sedute individuali Watsu.

Che il 2026ti insegni a respirare piano, a fidarti dei tuoi passi,a lasciare andare ciò che pesa.Che porti giorni sereni...
31/12/2025

Che il 2026
ti insegni a respirare piano,
a fidarti dei tuoi passi,
a lasciare andare ciò che pesa.
Che porti giorni sereni..
scelte coraggiose..
salute che sostiene..
e sogni che trovano spazio.
Che tu impari a volerti bene
senza chiedere il permesso.
Lo auguro a chi legge...
e a chi sta imparando a farcela da se'!

Sarebbe bello se per Natale, ognuno di noi, ricevesse in dono:un elettricista per ristabilire i contatti tra le persone ...
25/12/2025

Sarebbe bello se per Natale, ognuno di noi, ricevesse in dono:
un elettricista per ristabilire i contatti tra le persone che non si parlano,
un ottico per cambiare lo sguardo della gente,
un artista per disegnare un sorriso su ogni volto,
un muratore per costruire la pace e
un matematico per insegnarci a contare gli uni sugli altri...

🏃‍♀️IL MOVIMENTO E' LA CURA🏋La tua massa muscolare è la vera, insostituibile assicurazione sulla vita per la vecchiaia. ...
19/12/2025

🏃‍♀️IL MOVIMENTO E' LA CURA🏋

La tua massa muscolare è la vera, insostituibile assicurazione sulla vita per la vecchiaia. È il salvagente silenzioso che oggi costruisci con costanza, e che un giorno ti permetterà di vivere la terza età con dignità, autonomia e vitalità.

Molti pensano che i muscoli servano solo per apparire meglio o per gli atleti professionisti. Nulla di più lontano dalla verità. La scienza parla chiaro: a partire dai 30-35 anni, iniziamo a perdere massa muscolare in modo naturale – tra il 3% e l’8% per ogni decennio. Questo processo si chiama sarcopenia. Se non agiamo per tempo, questa perdita si accelera drammaticamente dopo i 60 anni, portandoci verso la fragilità, la perdita di equilibrio, la dipendenza dagli altri.

I tuoi muscoli sono molto più che forza fisica. Sono alleati del tuo benessere: regolano la glicemia e riducono il rischio di diabete di tipo 2. Proteggono il cuore, contribuendo a una salute cardiovascolare robusta. Rafforzano le ossa, aiutando a prevenire l’osteoporosi e le fratture che, in un attimo, possono cambiare per sempre la tua vita.

Arrivati alla vecchiaia, avere una buona massa muscolare significa ridurre drasticamente il rischio di cadute, mantenere l’equilibrio, la coordinazione, la forza per alzarsi da una sedia, salire le scale, abbracciare chi ami.

La buona notizia? Hai il potere di invertire la rotta. Il tuo corpo è pronto a rispondere, a qualsiasi età.

Inizia oggi. Integra nella tua routine esercizi di forza e resistenza: pesi, bande elastiche, anche solo il tuo stesso peso corporeo. Non basta camminare dolcemente: cerca un’attività che ti stimoli, che ti faccia sentire vivo. Dormi bene. Impara a gestire lo stress. Tutto questo è fondamentale per il recupero e l’equilibrio ormonale.

Ogni piccolo gesto è un passo verso una vecchiaia libera e forte.

Inizia ora. È il miglior regalo che puoi fare a te stesso.

Oggi entriamo in un tunnel.. uno vero, anatomico, profondo e importantissimo: il canale di Hunter, noto anche come canal...
09/12/2025

Oggi entriamo in un tunnel.. uno vero, anatomico, profondo e importantissimo: il canale di Hunter, noto anche come canale degli adduttori!

Non si vede, non si sente, non lo nomina quasi nessuno.. eppure è una delle vie di passaggio più importanti del nostro corpo.

Cos’è e dov’è?

Il canale di Hunter è un corridoio fibro-muscolare situato al centro della coscia, nella regione antero-mediale.

È delimitato sul lato anteriore dal vasto mediale, sul lato posteriore dall'adduttore lungo e adduttore grande e sul tetto dalla lamina sartoriale (fascia del sartorio)

Parte dal triangolo femorale e arriva fino allo iato adduttorio, lo sbocco nel popliteo. In pratica: un tunnel che porta la circolazione dalla parte anteriore della coscia..fino a dietro il ginocchio.

Cosa contiene?

Dentro ci passa una vera “carovana VIP”: arteria femorale superficiale, che diventa poplitea dopo il tunnel, vena femorale, nervo safeno e ramo del nervo femorale al vasto mediale.

È il punto chiave di transito tra sistema vascolare anteriore e posteriore della gamba.

Funzionamento

Immagina il canale di Hunter come il tunnel del Gran Sasso: entra da una parte, esce dall’altra, ma sotto c’è mezzo mondo che lavora. E se si crea traffico (compressioni), si blocca tutto: circolazione, sensibilità, forza muscolare!

Curiosità scientifica

In chirurgia vascolare, qui si trattano aneurismi o stenosi dell’arteria femorale. In anestesia, il blocco del nervo safeno viene fatto proprio nel canale di Hunter. In fisioterapia, la compressione del nervo safeno può dare dolore o parestesie alla parte interna del ginocchio e della gambe e spesso viene scambiata per tendinite della zampa d’oca.

Nella vita di tutti i giorni

Il canale di Hunter lavora quando cammini, corri, fai squat, ti inginocchi e sali le scale.. perché la circolazione deve adattarsi ai continui cambi di posizione tra anca e ginocchio. Un piccolo tunnel con una grande responsabilità!

Parole complicate, spiegate semplici

Iato adduttorio: apertura distale del canale da cui esce l’arteria.

Vasto mediale: parte interna del quadricipite.

Adduttore lungo e grande: muscoli che avvicinano la coscia alla linea mediana.

Nervo safeno: ramo sensitivo del femorale per la gamba interna.

Come può soffrire?

Compressione del nervo safeno (formicolii interni al ginocchio), ischemie dell’arteria femorale (sintomi da sforzo o claudicatio), esiti post-traumatici (cicatrici che restringono il canale) e tensioni fasciali (limitano il gliding dei vasi).

Momento educativo

Mantieni morbida la zona dell’adduttore e mobile l’anca. Lavora sul vasto mediale in modo funzionale. Evita pressioni eccessive sull’interno coscia. Se senti “punture” o “correnti” mediali al ginocchio.. ricordati del nervo safeno nel canale di Hunter.

Conclusione

La prossima volta che pensi al femore, agli adduttori o al ginocchio.. ricordati che sotto tutto questo c’è un tunnel nascosto che fa scorrere vita, sangue e segnali.
Il canale di Hunter: il “metro” interno della coscia che non si ferma mai!

In quale zona senti dolore o fastidio?
08/12/2025

In quale zona senti dolore o fastidio?

Hai mai guardato uno specchio inclinato e visto la tua immagine storta, anche se tu eri dritto? Ecco, il corpo fa la ste...
07/12/2025

Hai mai guardato uno specchio inclinato e visto la tua immagine storta, anche se tu eri dritto? Ecco, il corpo fa la stessa cosa.

Quando lo osservi da fuori, sembra che una gamba sia più lunga, un fianco più alto, una spalla più bassa. Ma dentro, il problema non è la lunghezza. È l’allineamento del sistema.

Nel test della dismetria, esistono due verità: quella apparente, influenzata da bacino, rotazioni e tensioni muscolari; e quella reale, determinata dall’osso, misurata da un punto fisso a un altro.

Il corpo però vive nella prima, quella che sente, non quella che misuri col metro.

Ecco perché molti dolori nascono da un’illusione biomeccanica: non hai una gamba corta. Hai un corpo che si sta adattando a una geometria falsata.

Per chi non è del mestiere: quando il bacino ruota o si inclina (per postura, rigidità, tensioni o vecchi traumi), una gamba può sembrare più corta dell’altra anche se non lo è.

Si chiama dismetria apparente. La dismetria reale, invece, è una vera differenza strutturale delle ossa.

E il corpo, nel tentativo di compensare, inclina la colonna, ruota il bacino e cambia tutto l’equilibrio del passo.

Risultato? Dolore lombare, ginocchia che “grattano”, e una sensazione costante di asimmetria.

Per i colleghi clinici: differenziazione tra leg length discrepancy (LLD) strutturale e funzionale: apparente (misurazione da ombelico a malleolo, influenzata da tilt pelvico e rotazioni femorali), vera (misurazione da spina iliaca anterosuperiore a malleolo, stima reale della lunghezza ossea).

Clinicamente: priorità alla correzione del pattern pelvico, non alla lunghezza. Approccio con rieducazione della simmetria funzionale (pelvic leveling, retraining fasciale, respirazione integrata).

E quindi?

Non misurare solo.
Ascolta la geometria del corpo.
Il metro dice la lunghezza.
Il movimento rivela la verità.

Il corpo non mente.
Ma a volte.. misura male.

Prova questo: stenditi supino e fai scivolare i talloni uno accanto all’altro. Li vedi disallineati? Ora inspira profondamente e riallinea il bacino.

Guarda di nuovo.
Sono cambiati?

Non sempre serve un plantare. A volte basta raddrizzare la storia che il corpo si racconta.

Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce la valutazione fisioterapica personalizzata.

30/11/2025

Quando l'abilita' della tua mano abbinata alla tecnologia, la terapia diventa Risultato!

Combinando tra loro il tocco terapeutico della manipolazione manuale e fibrolisori, con la Terapia Strumentale applicata alla medicina attraverso il Microlab (microcorrenti) ed il Novafon (stimolazione meccanica), si ottengono effetti e risultati straordinari.

21/11/2025

🌊 Psicomotricità Funzionale e relazione con l’ambiente acquatico

• La Psicomotricità Funzionale (Jean Le Boulch) considera la persona come unità corpo-mente in continua relazione con sé stessa e con l’ambiente.
• La funzione energetico-affettiva riguarda il modo in cui l’individuo mobilizza, regola e investe le proprie energie psico-corporee in funzione del vissuto emotivo.
• È strettamente collegata a:
• motivazione e intenzionalità → orientamento all’azione;
• espressione emozionale → il corpo manifesta tensioni, slanci, rilassamenti;
• equilibrio tra tono muscolare ed emozioni → ipertonia da paura, ipotonia da mancanza di stimolo, ecc.
• In sintesi: l’energia vitale non è neutra, ma porta con sé un significato affettivo che si manifesta nei gesti, nei ritmi e nella qualità del movimento.
L’acqua è un medium regolatore per eccellenza, perché modifica tono, postura e vissuti.

Proprietà fondamentali dello stare il acqua:
• Galleggiamento → riduce il peso corporeo, favorendo rilassamento e possibilità di movimento anche in soggetti con difficoltà motorie.
• Pressione idrostatica → stimola la propriocezione e dona contenimento fisico-emotivo.
• Resistenza fluida → modula l’intensità energetica: ogni gesto è dosato e richiede autoregolazione.
• Temperatura → veicola esperienze affettive di piacere o disagio, influenzando la disponibilità alla relazione.



Relazione tra funzione energetico-affettiva e acqua
• L’acqua agisce da facilitatore affettivo, perché evoca sensazioni primarie legate alla vita intrauterina (protezione, avvolgimento, regressione positiva).
• Il soggetto in acqua può riattivare vissuti profondi che sostengono la motivazione e la fiducia.
• La funzione energetico-affettiva si manifesta in acqua attraverso:
• slanci e contenimenti → il corpo sperimenta il piacere dell’espansione e la sicurezza del contenimento fluido;
• ritmi energetici → accelerazioni, rallentamenti, pause che riflettono lo stato emotivo;
• relazione tonico-emozionale con il terapista → sostegno, accompagnamento, rassicurazione.



In Sintesi:

Nell’acqua il corpo, alleggerito e contenuto, trova nuove possibilità di movimento e di espressione emotiva.
Il setting acquatico diventa così un luogo privilegiato di integrazione psico-corporea, dove il soggetto sperimenta benessere, fiducia e nuove competenze motorie ed affettive.

L'esercizio in acqua per la gravidanza è una strategia di preparazione psico-fisica al momento del parto.L’acqua calda h...
21/11/2025

L'esercizio in acqua per la gravidanza è una strategia di preparazione psico-fisica al momento del parto.
L’acqua calda ha il grande beneficio di rilassare mente e corpo, aiutando la mamma ad alleggerirsi delle tensioni e dei carichi su schiena, collo, spalle, bacino e gambe, anche associate all’aumento del peso. Tutti i muscoli di tutto il corpo, inclusi quelli del pavimento pelvico si preparano per il grande evento attraverso esercizi per migliorarne la tonicita' e la resistenza, esercidi di respirazione, vocalizzi, ed esercizi di mobilizzazione del bacino.
Ogni mamma in acqua esplora il proprio corpo che cambia e come l'acqua impara ad adattarsi serenamente ad esso.

s

21/11/2025

Corso AcquaGestanti..per arrivare al parto con un pavimento pelvico allenato e pronti e rendere questa esperienza piu' facile da gestire e affrontare.

...e quando per caso incontri la mamma di Beatrice che ti ringrazia calorosamente per l'amore trasmesso per l'acqua alla...
24/10/2025

...e quando per caso incontri la mamma di Beatrice che ti ringrazia calorosamente per l'amore trasmesso per l'acqua alla figlia e ti dice che è grazie a te che ora mia figlia fa nuoto a livello agonistico, comprendi che tutti i sacrifici fatti, tutto il tempo tolto ad altro per dedicarti cuore e anima al tuo mestiere sono stati ampiamente ricompensati. E non una ricompensa fatta di soldi o ricchezze materiali ma fatta di piccoli "MIRACOLI "!
Grazie Bea!

Indirizzo

Porto Sant'elpidio

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Terra&Acqua Therapy - Aquaeduca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Terra&Acqua Therapy - Aquaeduca:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram