06/01/2026
Cari tutti,
avrei voluto dedicarvi un video di auguri, ma sono senza voce da qualche giorno!
Prendo questo tempo come il tempo del silenzio. Un tempo del silenzio che si fa tempo di ascolto. Tempo per osservare quante energie si perdono nella compulsione di dare risposte, di intervenire.
Fare silenzio è fare spazio. L'esistenza si manifesta nella sua realtà.
Fare silenzio significa non darsi più di tanto importanza. Le parole esprimono generalmente il racconto di memorie acquisite.
Fare silenzio è lasciar andare l'impulso, rimanere stabili.
Il silenzio è la risposta, quando consapevolizzi la tua ignoranza.
Dal silenzio puoi osservare quanto siano ripetitivi certi pensieri, che poi diventano azioni, che diventano abitudini.
In una certa forma, anche l'inizio di un nuovo anno lo è.
È un ciclo, ed ogni ciclo è ripetizione. Tuttavia tempo e spazio sono parametri della mente.
Allora il mio augurio è che venga un tempo di consapevolezza, lontano da memorie e condizionamenti passati.
Che sia un tempo di espansione, ma verso l'interno.
Che sia il tempo non per domandarsi 'Chissà cosa questo anno mi riserverà', ma 'Cosa voglio manifestare io nella mia vita? ', come creatore, come manifestazione della parte divina di cui ognuno di noi è espressione.
Con cura, dedizione, fiducia, compassione e amore...il fiore giusto sboccerà.
Che sia un anno di consapevolezza e di pace.
🙏
Giovanna