29/01/2022
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Come si può curare la fimosi?
A disposizione del medico vi sono, a seconda del tipo di problema e della gravità dello stesso, due opzioni base. In primis vi è il metodo conservativo con l’utilizzo di creme cortisoniche e farmaci ad hoc prescritti dallo specialista. In alternativa si deve far ricorso al trattamento chirurgico. Per spiegare correttamente quando si protende per il metodo conservativo e quando per il trattamento chirurgico occorre specificare meglio cosa sia la fimosi.
Fimosi, cos’è e quali sono i sintomi
Prima ancora di come curare la fimosi dobbiamo capire che cos’è. Tale disturbo consiste nel restringimento del prepuzio, ovvero la pelle del pene che ricopre il glande. Ciò comporta l’impossibilità di scoprire il glande, abbassando la pelle del prepuzio.
Questo problema si verifica soprattutto in tenera età, ma, con l’applicazione di creme a base di cortisone, scompare intorno ai 3 anni di vita del paziente. Se compare, invece, in età adulta, i disturbi avvertiti dal paziente possono essere diversi e occorre che il paziente vinto ogni timore e si lasci visitare dal proprio specialista di fiducia per decidere insieme a lui come risolvere il problema con rapidità e nel migliore dei modi.
Cause della fimosi in età adulta
Quali possono essere le possibili cause della comparsa della fimosi in età adulta? Secondo gli esperti la colpa può essere ravvisata:
In una cattiva igiene intima
Nella presenza del diabete
Per via della Lichen sclerosus
Per via della Balanite
Per la Balanopostite.
Per la comparsa di infezioni batteriche genitali
I diversi tipi di fimosi: ecco tutte le varie tipologie
In medicina sono state individuate diversi tipi di fimosi. Quali?
Fimosi fisiologica o congenita: compare fino ai 3 anni di età, ma se il disturbo continua a manifestarsi occorre una visita specialistica dall’urologo pediatrico
Fimosi acquisita: compare in età adulta per diverse cause come traumi o malattie infiammatorie da funghi o batteri che portano il prepuzio a restringersi. Tra le possibili cause vi può anche essere una dermatite ricorrente su base allergica.
Fimosi serrata: non permette di scoprire il glande
Fimosi non serrata: si scopre parzialmente il glande
Parafimosi: si verifica quando un paziente riesce a scoprire del tutto il glande ma quest’ultimo rimane letteralmente strangolato nella strozzatura che si crea, senza possibilità di ritorno entro il prepuzio. In questa situazione, anche per prevenire ulteriori danni, occorre intervenire con tempestività.
Fimosi: i sintomi
Quali sono i sintomi della fimosi? In generale questa patologia è asintomatica tanto che il paziente ci convive inconsapevolmente.
In altri casi i sintomi più comuni sono:
dolore durante i rapporti sessuali
difficoltà nell’avere un’erezione
dolore al momento della minzione
Quando compare un dolore forte in grado di compromettere le relazioni interpersonali, i rapporti con l’altro sesso, ma soprattutto causare problemi nello svolgimento delle azioni quotidiane e naturali è sempre bene rivolgersi al proprio specialista. Se non curata tempestivamente la fimosi può portare a conseguenze serie. Risulta importante agire con tempestività anche solo per evitare che l’insorgenza di dolore al momento dell’erezione o della penetrazione possa sin da subito indurre perdite erettive e di conseguenza creare forte ansia e stress oltre che disturbi psicologici.
Fimosi: ecco come cure tale disturbo
Torniamo quindi alla domanda principale. Come curare la fimosi? Nei casi meno gravi, soprattutto quando si parla di fimosi fisiologica, si può optare per metodi conservativi. Oltre a mantenere una corretta igiene intima andando a contrastare l’accumulo di sm**ma e urina, si possono utilizzare creme cortisoniche.
Alcuni specialisti, specialmente in passato, consigliavano lo svolgimento di esercizi manuali, che consistono in una ginnastica del prepuzio mediante lo scorrimento di quest’ultimo con la finalità di dilatarlo. Ad oggi, non si ritiene che il problema non possa essere risolto attraverso questi esercizi giornalieri anche se coadiuvati da pomate lubrificanti a livello del prepuzio.
Altri metodi di cura per la fimosi? Nei casi più gravi non si può evitare l’intervento chirurgico. Ad esempio? La circoncisione. Questo intervento necessita di un’anestesia locale e ha una durata di circa 30 minuti o anche meno. Nei bambini l’intervento viene eseguito in sedazione. Lo specialista può optare anche per una postectomia parziale nel quale viene rimossa solo una porzione del prepuzio. Con postectomia parziale (circoncisione parziale) sono più frequenti le recidive.
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Prima ancora di come curare la fimosi dobbiamo capire che cos’è. Tale disturbo consiste nel restringimento del prepuzio, ovvero la pelle del pene che ricopre