Dott.ssa Federica Piana

Dott.ssa Federica Piana Consulenza e psicoterapia individuale per l'adulto. EMDR. Laboratori di crescita personale di gruppo. Percorsi online e in studio. Carl Ramson Rogers.

Psicologia integrata per il benessere di corpo e mente. "Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l'individuo è capito ed accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false "facciate" con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, di miglioramento." Questi sono i principi ai quali mi ispiro nel mio lavoro, andando oltre il disagio della persona, vista nella sua globalità all' interno dei contesti di vita e di relazione, aiutandola a valorizzare i suoi punti di forza, le sue potenzialità, la creatività e la spinta all' autorealizzazione. La psicoterapia umanistica dà molta importanza all' incontro umano tra lo psicologo e la persona, la quale viene accompagnata in un percorso di crescita e sviluppo in un clima di empatia, sensibilità e rispetto. Mi occupo principalmente di adolescenti, adulti e coppie. Faccio percorsi di crescita personale di gruppo e individuali. Tratto le seguenti aree : problemi di ansia e stress (ansia sociale, fobie, paura delle malattie, attacchi di panico), problemi relazionali, ossessioni (pulizia, controllo, ordine e simmetria), problemi con il corpo e il cibo (diete restrittive e rigide, abbuffate, disagio con il proprio corpo), comunicazione (conflitti, assenza di dialogo, insicurezza ed inefficacia), rapporto mente-corpo (incapacità a rilassarsi, stanchezza o tensione croniche), motivazione e obiettivi (difficoltà a porsi e raggiungere obiettivi, scarsa motivazione, procrastinazione, errata gestione del tempo e autosabotaggi), depressione, lutti e perdite affettive, problemi con il prendere decisioni, difficoltà nei momenti di passaggio della vita/fasi di vita, difficoltà nella gestione di una malattia personale o dei propri cari.

08/02/2026

Spesso rimaniamo in stallo non perché ci manchino la forza o la determinazione, bensì perché ripetiamo azioni che non ci traghettano fuori dal blocco emotivo, ma lo prolungano.
Ecco gli errori più comuni:
Rimuginare invece di riflettere: il pensiero si chiude e si irrigidisce,
Fuggire dal dolore: evitarlo all'inizio è una protezione, poi si rivela una gabbia perché allontana dalla soluzione e accresce la sofferenza,
Isolarsi: chiudersi nel guscio crea distanza da sé e dagli altri,
Arrendersi: darsi per vinti porta a privarsi delle necessarie risorse per ripartire.
Anche se il dolore emotivo è tuo, come tua è la responsabilità di andare oltre e riprendere in mano la tua vita, non dimenticare che sei parte di una comunità umana.
Non sei solo/a.
E a te è successo di fare uno o più di questi errori nel tentativo di superare un momento difficile?
✏️Ti leggo nei commenti.
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06/02/2026

Se riscontri difficoltà a fidarti delle persone, è molto utile mettere a fuoco i tuoi "pensieri diffidenti" e metterli in discussione.
🩵Esercizio per te:
Chiediti: stai interpretando le parole e i gesti del partner (o familiare o amico) correttamente?
Stai rispondendo sulla base del tuo modello di relazione interiorizzato o ti stai basando sulla realtà dei fatti?
Sulla base delle reali esperienze nel qui e ora con la persona con la quale sei in relazione, puoi davvero dire che non ci sono possibilità fidarti di lui o di lei?
Questo è un esercizio davvero illuminante, dedicagli il tempo necessario e soprattutto rispondi con totale onestà: qui sta la differenza tra reagire con il pilota automatico e rispondere alla luce della consapevolezza.
Hai trovato utile questo esercizio?
✏️Ti leggo nei commenti.
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04/02/2026

Il bambino che ha vissuto accanto a un genitore incoerente, a volte fonte di supporto e a volte assente, mostrerà da adulto una grande preoccupazione che il suo partner (non solo, anche un amico stretto) non sarà sensibile o responsivo nel momento del bisogno.
Il bambino che ha vissuto accanto a un genitore distaccato, da adulto cercherà di essere (e spesso ci riesce benissimo) iper autonomo e non considererà mai il partner un supporto affidabile.
Il bambino che ha subito vi&le&za eviterà da adulto ogni forma di contatto intimo, non avendo alcuna esperienza pregressa su cui basarsi per potersi fidare degli altri.
Ricorda: tutti i comportamenti che appaiono "strani" o "esagerati" nelle relazioni derivano da precise cause e hanno un significato profondo.
Nel mio lavoro ogni giorno accompagno le persone fuori dai circoli viziosi della reattività emotiva e del dolore nelle relazioni affettive.
E a te è mai accaduto di vivere ansia, rabbia, distacco o chiusura nelle tue relazioni?
✏️Ti leggo nei commenti.
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30/01/2026

Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, recita un detto popolare.
Se una persona cresce circondata da adulti presenti e emotivamente disponibili, impara a fidarsi degli altri.
Se una persona non cresce in un ambiente amorevole ma, al contrario, freddo e malsano, il tema della fiducia è un tema critico.
Per questa persona non è possibile interiorizzare una visione degli altri positiva e degna di fiducia.
Da qui la tendenza da adulto a diffidare, stare a una certa distanza, restare a un livello superficiale nella relazione e non raccontare molto di sé: tutto al fine di proteggersi dal patire di nuovo lo stesso dolore vissuto da bambino.
Ricorda: per quanto sia stato difficile in passato, niente è una condanna, puoi cambiare la tua vita, un passo alla volta.
Salva questo contenuto per rivederlo quando ne avrai bisogno e seguimi per contenuti simili.
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27/01/2026

Se ti capita di oscillare tra la paura di soffrire e il desiderio di aprirti in una relazione (sentimentale ma non solo), questo reel è per te.

Non possiamo amare (e crescere) veramente, mente e cuore, se non accettiamo anche la possibilità di soffrire.
È così: soffrire è parte delle relazioni così com'è parte delle cose di grande valore su questo pianeta.
Se ci diamo con passione ed entusiasmo in una relazione, dobbiamo essere aperti anche alla sofferenza eventuale che potremmo sperimentare.
È un equilibrio tra polarità opposte, scomodo ma reale (e prezioso), che non deve terrorizzarci, deve aiutarci a diventare quelle persone mature in grado di entrare, costruire e portare avanti relazioni forti e significative.
E tu, che cosa ne pensi?
✏️Ti leggo nei commenti.
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❄️Per questo Natale desidero inviarti un augurio essenziale: fare dono di te stesso/a.Innumerevoli sono i doni che possi...
24/12/2025

❄️Per questo Natale desidero inviarti un augurio essenziale: fare dono di te stesso/a.
Innumerevoli sono i doni che possiamo farci: tempo, presenza, parole gentili, un sorriso sincero.
Ma non solo: un sono è anche, quando serve, il coraggio di dire dei no, di riconoscere ciò che non ti appartiene, di porre confini chiari di fronte a situazioni in cui non ti rispecchi.
Quando un gesto nasce dalla tua verità e dalla tua consapevolezza - che sia un sì o un no, un protenderti verso l'esterno o un ritrarti - arriva agli altri e sprigiona una luce potente.
Il mio augurio è che tu possa restare in contatto con la luce che dimora dentro di te e permetterle di guidare i tuoi passi, per il tuo benessere e per quello delle relazioni che scegli di abitare.
⭐Buon Natale.
👉www.federicapianapsicologa.it

11/10/2025

Basta con la storia per cui tornare ad amare di nuovo significhi dimenticare ciò che è stato. Non si può e non si deve dimenticare il passato: lo so deve elaborare per poterlo lasciare là dove deve stare, nel passato per l'appunto.
Tornare ad amare significa portare con te le lezioni che hai appreso dal passato, soprattutto quelle più dolorose, dandoti al contempo il permesso di fare respirare di nuovo il tuo cuore.
Superare la paura di soffrire in una nuova storia d'amore vuol dire:
🟢 Accogliere il tuo dolore, non soffocarlo,
🟢 Riconoscere i tuoi modi di stare in relazione, per capire come e perché si sono creati certi legami e sono accadute certe cose,
🟢 Ricostruire la fiducia in te stesso/a: perché quando recuperi fiducia la paura si riduce drasticamente,
🟢 Concederti nuove possibilità senza aspettarti una storia perfetta, ma impegnandoti a creare una storia reale e autentica.
Non illuderti che non soffrirai più, lavora su te stesso/a 💓per diventare una persona disposta ad amare e a farsi amare profondamente.
E tu, hai mai avuto paura di soffrire ancora in una storia d'amore? Se sì, come hai agito?
✏️Ti leggo nei commenti.

08/10/2025

Se idealizzi l'amore, puoi cadere in queste trappole emotive:
🔴 Ricerchi il partner "giusto" che ti salvi/guarisca,
🔴 Fuggi non appena emergono dei contrasti, convinto/a che questo significhi che il partner non è più così "giusto",
🔴 Vai in delusione non appena la relazione mostra dei limiti.
Chi ha la filofobia ha paura di amare proprio perché immagina l'amore come qualcosa di totalizzante e perfetto, senza margini di incertezza.
L'amore reale, a differenza di quel che puoi pensare, non toglie magia ai sentimenti, ma li rende vivi e radicati nella realtà.
L'amore reale non salva, ma accoglie, sostiene e accompagna.
È quella relazione dove non trova spazio solo "il meglio" ma ogni lato personale tuo e del partner.
E tu, hai mai vissuto un amore idealizzato?
✏️Ti leggo nei commenti.
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03/10/2025

Se soffri di filofobia e hai paura di amare profondamente, ti trovi davanti a un dilemma:
Da un lato desideri una relazione stabile, dall' altro temi di aprirti, fidarti e affidarti perché non hai dentro di te una concezione sicura, positiva e vitale dell' amore.
(Per quanto razionalmente sei attratto/a dalla possibilità di una storia d'amore, ma vivi un disallineamento interiore tra la parte razionale - adulta- e la parte emotiva - bambina).
Concepisci l' amore come un' esperienza ad alto rischio: di stare male, di perdere te stesso/a e/o di essere rifiutato/a, sfruttato/a, abbandonato/a ecc ecc
Imparare a fidarsi è un percorso a tappe, non un salto nel vuoto.

💓Imparare a fidarsi è possibile, grazie agli strumenti giusti e comprovati dalla psicologia contemporanea.
Fidarsi non significa abbattere ogni auto-protezione o gettarsi a capofitto in qualunque storia:
Fidarsi significa costruire un ponte tra te e l'altro: un ponte stabile e sicuro sul quale tu e l'altro potete incontrarvi.
E tu, ti senti più nella fiducia o nella paura quando sei dentro a una storia d'amore?
✏️Ti leggo nei commenti.
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02/10/2025

🔴Ecco un falso mito comune che voglio smantellare: "Se mi saboto in amore è perché non so amare".
Se ti ritrovi in questo pensiero, ascoltami: il sabotaggio di una storia d'amore deriva dalla paura di entrare in intimità emotiva con l'altro e dalla paura di innamorarsi e amare, che prende il nome di filofobia.
🟢Questa è la realtà: sabotare una storia d'amore promettente, che inizia con buone premesse, non è frutto di stupidità, casualità o dell' incapacità di amare.
È l'effetto di una problematica vera e propria, che ha precise cause (situazioni dolorose che ti hanno lasciato scarsa autostima e fiducia in te stesso/a) e che può essere efficacemente trattata.
Se noti che tendi a sabotare una storia d'amore proprio quando inizia a farsi più intima, non giudicarti: hai bisogno di comprendere il senso di questa difficoltà e avviare la tua strada di guarigione.
Posso aiutarti a sbloccare questa situazione di stallo e a tornare a riaprirti all' amore grazie a un percorso specifico, "Cuore Libero".
Scrivimi in DM per saperne di più.
👉www.federicapianapsicologa.it

🍀Non esiste una sola strada per prendersi cura della propria salute psicologica.Ogni persona è un universo unico e origi...
01/09/2025

🍀Non esiste una sola strada per prendersi cura della propria salute psicologica.
Ogni persona è un universo unico e originale, la storia (e la sofferenza) di ognuno vanno ascoltate nella loro complessità.
Per questo motivo, nel mio lavoro, utilizzo un approccio integrato che fonde la psicoterapia umanistica con le più recenti scoperte delle neuroscienze e dei metodi corporei, come l'EMDR.
La psicoterapia umanistica mette al centro le facoltà sane della persona, i valori, la sfera emotiva e la consapevolezza di sé. È un approccio che non si ferma al trattamento dei disturbi, ma mira allo sviluppo del potenziale dell' auto-realizzazione personale.
Nel mio metodo, la relazione terapeutica è la forza motrice del cambiamento: quel luogo sicuro dove aiuto la persona a potenziare le proprie risorse per affrontare efficacemente le difficoltà, risanare ferite emotive e liberarsi da vecchi copioni disfunzionali, ritrovando la spinta verso una vita più ricca e autentica.
Nella relazione mi pongo sia come facilitatore di quei processi di cura e cambiamento già presenti nella persona, che necessitano di essere coltivati dentro a uno spazio di ascolto, rispetto, empatia e comprensione, sia come tecnico specializzato per risolvere sintomi psicopatologici con tecniche mirate e pragmatiche.
Un percorso di psicoterapia è quello spazio dove, insieme, possiamo dare voce a ciò che fa male...e riscoprire ciò che dà senso e direzione nella tua vita.
Se senti che è arrivato il momento di iniziare, puoi scrivermi in DM o visitare il link in BIO.
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C'è un mito dannoso relativo alle vacanze, un mito che voglio sfatare:Il pensiero secondo cui le vacanze devono essere i...
30/07/2025

C'è un mito dannoso relativo alle vacanze, un mito che voglio sfatare:
Il pensiero secondo cui le vacanze devono essere in un certo modo e rispecchiare certi standard per potersi definire "vere" vacanze.
Il pensiero secondo cui le vacanze devono essere un momento bellissimo, felice, scoppiettante: dove ognuno può mostrare agli altri i bei posti che ha visitato, le nuove persone incontrate o le incredibili avventure che ha vissuto.
Il problema sta in quel "dovere".
Le vacanze possono essere momenti bellissimi dove ci prendiamo del tempo e dello spazio per noi stessi, per stare con le persone del cuore, per mettere in pausa impegni e responsabilità.
Però per qualcuno le vacanze non sono un' oasi di pace, sono un' interruzione della routine, di ciò che è conosciuto e familiare.
In questi casi le vacanze assomigliano più a una landa desertica, a un vuoto che destabilizza, a un' isolamento.
Le ragioni sono molteplici e diverse per ognuno.
Quello che è più utile fare è:
🟢Non cadere nei paragoni tra la tua vita e quella degli altri,
🟢Non giudicarti se la tua vacanza è differente da certi standard,
🟢Ascoltarti e fare quello che ti è possibile e che ti fa stare realmente bene,
🟢Rispettarti: la tua situazione è unica e peculiare, non c'è niente di sbagliato in come vivi le vacanze. (Spoiler: non c'è niente di sbagliato in te in generale),
🟢Crea momenti significativi per te (non per fare colpo sugli altri),
🟢Ricerca un supporto psicologico se non riesci a gestire il malessere: è un gesto coraggioso di cura di te.
E tu, come vivi il momento delle vacanze?
✏️Ti leggo nei commenti.
👉www.federicapianapsicologa.it

Indirizzo

Via Catani, 28/c
Prato
59100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 20:30
Sabato 09:00 - 13:00

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