12/01/2026
"La famiglia nel bosco? Riportatela a casa. Quei bambini hanno sicuramente più libertà e creatività dei coetanei"
"Il sistema giudiziario ha distrutto bambini sereni trasformandoli in infelici"
“La bambina di sei anni non sa leggere?"
“Si tratta di bambini bilingui che hanno naturalmente una difficoltà ad apprendere una lingua sconosciuta. Non c’è riscaldamento in casa, ma solo una stufa? Devo confessare che anch’io, mentre sto scrivendo, sono seduta accanto alla stufa mentre il resto della casa non è riscaldato”.
“Se il problema poi è la scuola parentale, vorrei segnalare che perfino nel mio paese, negli anni post Covid, ne è nata una "
“Ormai in Italia sono sedicimila, e questo dovrebbe far riflettere non poco, perché vuol dire che sempre più genitori non vogliono mandare i figli alla scuola pubblica, considerata un luogo non di apprendimento ma di indottrinamento“.
“Leggo che i Trevillion devono aspettare 120 giorni a partire dal 23 gennaio per la perizia psichiatrica, per sapere cioè se possono riavere la responsabilità genitoriale, attualmente sospesa. Quattro mesi in più per i loro figli in un ambiente che certo non è la scuola Montessori e che finirà per devastare definitivamente il loro già fragile equilibro“.
“Senza questa gravissima interruzione della loro vita, cosa avrebbero fatto da grandi i piccoli Trevillion?”
“Una forse sarebbe diventata una grande esperta di Ai, un’ altra poteva lavorare in qualche zona di guerra, e il terzo sarebbe rimasto a vivere in campagna con i cari animali e i genitori, diventando a sua volta padre e continuando così quell’incredibile avventura che è la vita”.
Infine “Quali sono stati i crimini per cui è stata sequestrata e distrutta una famiglia?“ “Non avere un bagno in casa? Negli anni Settanta in Friuli, dove vivevo, quasi nessuno dei miei compagni di scuola che viveva in campagna aveva il bagno”.
I bambini Trevillon, per i quali Il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale il il 24 novembre scorso, possono incontrare I genitori solo durante i pasti nella struttura di Vasto. Questa condizione li ha portati a manifestare atti di autolesionismo dopo il trasferimento nella casa-famiglia di Vasto.
Per Susanna Tamaro, tali atti sono la prova del fallimento dell’intervento delle autorità. Inoltre, anche la madre presenta segni di squilibrio nervoso
Susanna Tamaro in un suo intervento sul caso della famiglia Trevillion, pubblicato dal Corriere della sera.
La questione è destinata a far discutere ancora.