Bernardo Paoli

Bernardo Paoli Terapia breve e coaching a distanza.

Quante volte hai chiesto ai tuoi pazienti dove vogliono arrivare? E quante volte hai chiesto loro in che modo vogliono a...
17/03/2026

Quante volte hai chiesto ai tuoi pazienti dove vogliono arrivare? E quante volte hai chiesto loro in che modo vogliono arrivarci? Gli obiettivi li definiamo quasi sempre. Le preferenze, quasi mai. Eppure, capire se il paziente vuole lavorare con un certo tipo di approccio terapeutico, se preferisce un professionista più o meno direttivo, più o meno morbido nella comunicazione, se vuole esplorare il passato o concentrarsi sul presente… tutto questo determina se la relazione terapeutica funzionerà.
Sappiamo dove desideriamo portare il paziente. Raramente ci fermiamo a chiedergli come vuole arrivarci. Questo è invece il primo passaggio per capire se siamo davvero noi il professionista adatto.
Che cosa ne pensi? Sei d’accordo o hai una visione diversa? Ti aspetto nei commenti.
P.S. C’è un questionario che uso per valutare le preferenze del paziente (è in italiano e validato dall’APA) e che mi aiuta concretamente a migliorare l’alleanza terapetuica. Commenta (anche solo con “personalizzazione”) e te lo mando direttamente.

Perché la psicoterapia funziona? Negli ultimi decenni la ricerca in psicoterapia è cresciuta enormemente. Migliaia di st...
08/03/2026

Perché la psicoterapia funziona?
Negli ultimi decenni la ricerca in psicoterapia è cresciuta enormemente. Migliaia di studi hanno cercato di capire che cosa renda davvero efficace una terapia, e quali fattori contribuiscano al cambiamento dei pazienti. Nonostante l’enorme quantità di nuovi studi pubblicati, molte conclusioni sono rimaste sorprendentemente stabili.
Ecco alcuni risultati-chiave.
-Il cambiamento in terapia nasce soprattutto dall’esperienza del paziente
-La personalità del terapeuta conta
-La relazione terapeutica rimane centrale
-La psicoterapia funziona meglio quando è adattata alla persona.
Approfondisci nell'articolo.

La psicoterapia funziona. Contano la personalizzazione dell'intervento, la motivazione del paziente e la personalità del terapeuta.

Personalizzazione della psicoterapia significa che lo psicoterapeuta presta particolare attenzione agli obiettivi del pa...
05/03/2026

Personalizzazione della psicoterapia significa che lo psicoterapeuta presta particolare attenzione agli obiettivi del paziente (più che a quelli che la propria teoria psicologica indicherebbe come necessari) e alle sue preferenze personali.

Alcuni esempi di preferenze del paziente:
-Focus su obiettivi specifici o su nessun obiettivo nello specifico
-Preferenza per un percorso molto, poco o per nulla strutturato
-Ottenere o meno informazioni su competenze da acquisire
-Avere o non avere indicazioni su che cosa fare fra una seduta e l’altra
-La relazione con il terapeuta è discussa oppure lasciato sullo sfondo
-Focus sul passato, sul presente o sul futuro
-Preferenza per un approccio terapeutico morbido e un supporto incondizionato, oppure per un approccio sfidante basato anche sul sapere se il terapeuta considera errati certi comportamenti e credenze.

Questo non vuol dire che solo perché un paziente esprime una preferenza allora, in automatico, il terapeuta la segue. Ci sono dei confini etici, legali e clinici che rendono lo psicoterapeuta responsabile dell’efficacia globale dell’intervento.
Però... lo psicoterapeuta ha sviluppato una sufficiente flessibilità teorica e tecnica da permettergli di valutare e adattare il proprio intervento alle caratteristiche del paziente?

Onorare che cosa il paziente fortemente preferisce (oppure non preferisce). Questa è la chiave.

Se vuoi saperne di più, vai a questo link: https://bernardopaoli.it/personalizzazione-della-psicoterapia/

Insieme alla collega Nancy Citro ci siamo chiesti se la letteratura scientifica avesse effettivamente messo alla prova l...
04/03/2026

Insieme alla collega Nancy Citro ci siamo chiesti se la letteratura scientifica avesse effettivamente messo alla prova l’efficacia dei programmi di educazione affettiva (solo affettiva, non sessuale). Non c’è molto, e quel poco che abbiamo trovato ci ha sorpreso: questi programmi sembrano non funzionare. In altre parole non producono un miglioramento significativo nel modo in cui, diventati giovani adulti, le persone si relazionano nelle prime esperienze amorose. In quei primi rapporti, i ragazzi tendono a replicare ciò che hanno vissuto in famiglia. In sostanza: ameranno come sono stati amati. Le modalità con cui vivono le prime relazioni sentimentali riflettono il modo in cui hanno sperimentato l’amore in famiglia. Questo non significa che parlare di affettività a scuola non sia utile: è certamente un’iniziativa lodevole. Tuttavia non sembra essere sufficientemente incisiva. Ciò che fa davvero la differenza è aiutare i genitori a modificare il proprio modo di stare in relazione con i figli, oppure offrire ai ragazzi una seconda opportunità di vivere una relazione affettiva sana, ad esempio all’interno di una relazione psicoterapeutica.
Dalla ricerca emergono anche altri dati interessanti per i genitori. Per il bambino conta meno che il genitore sappia parlare o riflettere verbalmente sui suoi stati mentali; conta invece di più la capacità del genitore di entrare in sintonia con lui attraverso il corpo (presenza e contatto). Ciò che nutre l’amore in un figlio è la disponibilità del corpo del genitore: abbracci, carezze, conforto, o semplicemente esserci.
Un altro dato importante può essere riassunto in una percentuale: 30%. Non serve che un genitore sia sempre perfettamente sintonizzato con il proprio bambino. Anzi, una sintonizzazione continua (una sorta di simbiosi permanente) può creare addirittura danni. È sufficiente che il genitore sia davvero in sintonia con il bambino circa il 30% del tempo. Nella relazione genitore-bambino la disconnessione è la norma; ciò che conta non è evitare queste rotture, ma saperle riparare. Quando il genitore torna, ristabilisce il contatto con il suo bimbo e ricostruisce la sintonia; il bambino così impara che le incomprensioni e gli errori nella relazione non significano fallimento e abbandono, ma possono essere ricomposti. Questa esperienza li rende affettivamente forti.
-DiCorcia, J. A., & Tronick, E. (2011). Quotidian resilience: Exploring mechanisms that drive resilience from a perspective of everyday stress and coping. Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 35(7), 1593–1602. https://doi.org/10.1016/j.neubiorev.2011.04.008
-Le VT, Bailey JA, Pandika DM, Epstein M, Satchell K. Long-term Effects of the Raising Healthy Children Intervention on Family Functioning in Adulthood: A Nonrandomized Controlled Trial. J Prev (2022). 2024 Feb;45(1):17-25. doi: 10.1007/s10935-023-00753-z. Epub 2023 Nov 16. PMID: 37973659; PMCID: PMC10872592.
-Shai D, Belsky J. Parental embodied mentalizing: how the nonverbal dance between parents and infants predicts children's socio-emotional functioning. Attach Hum Dev. 2017 Apr;19(2):191-219. doi: 10.1080/14616734.2016.1255653. Epub 2016 Nov 16. PMID: 27852170.

Le parole non sono neutre; o almeno non lo sono quelle più significative. Non scivolano via lasciando indifferenti. Pron...
26/02/2026

Le parole non sono neutre; o almeno non lo sono quelle più significative. Non scivolano via lasciando indifferenti. Pronunciare parole che contano vuol dire scuotere sicurezze e convinzioni. E quando tocchi qualcosa di vivo, la reazione è inevitabile. Non è questione di provocare, o di misurare la profondità di un pensiero dalla quantità di conflitto che genera. E’ nella natura stessa delle parole dotate di peso quello di essere rischiose; lontante dalla liturgia stanca del consenso generale. Chi dice qualcosa d’importante corre il rischio del rifiuto e del fraintendimento. Scuote così dal sonno della coscienza.

Chi vive nel dubbio necessita di prove esterne molto forti per sentirsi legittimato. Il dubbio, quando diventa uno stato...
03/02/2026

Chi vive nel dubbio necessita di prove esterne molto forti per sentirsi legittimato. Il dubbio, quando diventa uno stato abituale, innalza la soglia della conferma, tanto che, ciò che per altri sarebbe sufficiente, per chi dubita non lo è. Serve di più. Per questo le persone dubitanti fanno moltissimo: studiano, producono, ottengono risultati importanti. E, nonostante tutto, continuano a sentirsi insicure… fino al giorno in cui le prove superano quella soglia, e il riconoscimento esterno diventa interno. Viene (finalmente) sentito come valido, e non soltanto dimostrato.

Nel bookshop del Tate Modern a Londra ho trovato un libro della School of Life che mette insieme due concetti: uno nel t...
25/01/2026

Nel bookshop del Tate Modern a Londra ho trovato un libro della School of Life che mette insieme due concetti: uno nel titolo (piccoli piaceri) e l’altro nel sottotitolo (vita piena di valore). Come rendere la vita davvero preziosa, ricca di valore? Attraverso i piccoli piaceri quotidiani, i quali, solo quando vengono messi sotto la lente d’ingrandimento, si mostrano per ciò che sono: punti d’accesso ai grandi temi della vita. Alcuni esempi: passare del tempo con la nonna o con un amico pronto ad ascoltarti con interesse, dormire una notte da soli in hotel, tenere un bambino per mano, scoprire che qualcuno odia la stessa persona che anche tu detesti, fare una passeggiata a mezzanotte, piangere per la morte del protagonista di una storia, ridere per una battuta di dark humor, flirtare, farsi un bagno caldo, ascoltare la musica preferita. I piccoli piaceri necessitano di attenzione e di rituali (dedicare loro deliberatamente del tempo, e accompagnarli con una serie d’azioni, ogni volta simili) perché non sono così forti da spingerci spontaneamente a concederseli. Come si dice, sono i piccoli piaceri a dare sapore alla vita.

Queste sono alcune delle (belle) recensioni che il corso “Autoipnosi e Dialogo con l’Inconscio” ha avuto.Potrai trovarne...
15/01/2026

Queste sono alcune delle (belle) recensioni che il corso “Autoipnosi e Dialogo con l’Inconscio” ha avuto.
Potrai trovarne altre sul mio sito. Se è la trasformazione che stai cercando, clicca sul link sotto che ti permetterà di accedervi.
Saranno 19 giorni insieme, un evento che NON riaprirò più quest’anno (l’ultima edizione è stata un anno e mezzo fa).
Domenica 18 gennaio sera i posti chiuderanno e non ci sarà più possibilità di accedervi. Non verranno vendute le registrazioni singolarmente: l’audiocorso è costruito per accompagnarti personalmente ogni singolo giorno.
Ci vediamo nel corso!

Link: https://bernardopaoli.it/autoipnosi-e-dialogo-con-inconscio-iscrizione/

A volte a mancare è il dialogo, non con gli altri, ma con sé stessi. L’autoipnosi fornisce, in tal senso, uno strumento ...
12/01/2026

A volte a mancare è il dialogo, non con gli altri, ma con sé stessi. L’autoipnosi fornisce, in tal senso, uno strumento estremamente valido e validato: permette di ottenere chiarezza mentale, rilassamento profondo e un maggior senso di direzione.
Ho racchiuso questo strumento in un audiocorso di 19 giorni.
Sono Bernardo Paoli, psicologo, psicoterapeuta e ipnotista.
Sono specializzato in Terapia Breve, e ho ideato un modello di terapia e un percorso formativo denominati “Esperienze di Equilibrio”.
Nel mio account parlo di esperienze cliniche, obiettivi su base scientifica, e pubblico i miei aforismi.

Che cosa trovi nell’audiocorso “Autoipnosi e Dialogo con l’Inconscio”: 4 moduli, in 19 giorni.
Modulo 1. Autoipnosi e respirazione profonda, per prepararti al percorso
Modulo 2. Come dialogare con il tuo inconscio attraverso immagini e segnali fisici spontanei.
Modulo 3. Suggestioni ipnotiche per migliorare assertività, concentrazione e relazioni interpersonali.
Modulo 4. Suggestioni ipnotiche dedicate alla gestione emotiva: senso di colpa, stress post-traumatico, rabbia e autocomprensione.
Ogni audio dura circa 7 minuti, in modo da portarti risultati in tempi brevi.
È un corso che apro massimo 2 volte l’anno, e non ci saranno registrazioni vendute a parte.
Il percorso inizia il 19 gennaio e durerà 4 settimane (restando disponibile per 3 mesi).
Riceverai l’accesso privato a un gruppo Telegram con altri studenti.
Per info e iscrizioni vai al link in bio, oppure commenta “Audio” e ti manderò il link in privato.

Se ti piacciono i miei aforismi, tra poco ci sarà una novità :)
09/01/2026

Se ti piacciono i miei aforismi, tra poco ci sarà una novità :)

Ho ideato un percorso di 19 giorni in cui esplorerai il mondo dell’autoipnosi, una pratica per accompagnarti in uno stat...
08/01/2026

Ho ideato un percorso di 19 giorni in cui esplorerai il mondo dell’autoipnosi, una pratica per accompagnarti in uno stato mentale dove:
-puoi sentirti protetto
-esplorare aree di te che ancora non conosci
-migliorare le tuo approccio relazionale
-gestire al meglio le tue emozioni.

Ogni giorno riceverai un audio guidato che ti accompagnerà in una sessione di autoipnosi, con anche esercizi pratici da svolgere in autonomia per dialogare con il tuo inconscio.

Se stai pensando di non avere abbastanza tempo, posso dirti che ogni audio dura circa 7 minuti e che avrai la possibilità di ascoltare gli audio per 3 mesi, in modo tale da poter ripetere le sessioni ogni volta che vorrai.

È un viaggio esplorativo dentro di te, per attivare le tue risorse interne, e poter trovare nuovi strumenti per il miglioramento personale.

Link: https://bernardopaoli.it/autoipnosi-e-dialogo-con-inconscio-iscrizione/

Se il tempo scappa, se non basta mai, se tutto passa in fretta… chiediti che cosa lo sta accelerando.Le ore sono cose da...
26/12/2025

Se il tempo scappa, se non basta mai, se tutto passa in fretta… chiediti che cosa lo sta accelerando.
Le ore sono cose da attraversare, oppure spazi da abitare? I momenti sono tappe di passaggio, o esperienze valide in sé?
Rallentare è un far meno che fa sentire di più. È accorgerti di ciò che stai vivendo, mentre accade.
Quando sei presente nel presente, scopri che il tempo - in fondo - è sempre stato abbastanza.

Indirizzo

Predappio Alta

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Bernardo Paoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare