27/02/2026
"Nessuno trova davvero la propria strada senza essersi perso più volte. Perché smarrirsi non è un errore, ma un passaggio necessario.
È nel momento in cui le certezze cadono, quando le mappe non funzionano più, che siamo costretti ad ascoltarci davvero.
Perdersi significa spogliarsi delle direzioni imposte, dei ruoli comodi, delle aspettative altrui. È uno spazio scomodo, spesso doloroso, ma autentico.
Lì impariamo cosa non siamo, cosa non vogliamo più, quali strade non ci appartengono.
Ogni deviazione lascia un segno, ogni caduta affina lo sguardo.
La strada non si rivela tutta insieme: prende forma passo dopo passo, dopo ogni smarrimento, dopo ogni ritorno a sé.
E quando finalmente la riconosci, capisci che non era una linea retta, ma un percorso fatto di errori, soste, silenzi e ripartenze.
È proprio grazie a quei momenti di perdita che oggi sai dove stai andando e, soprattutto, chi sei diventato."