30/01/2026
Nasce la "Radiofrequenza per la Disobbedienza Civile"
Esiste una tecnologia capace di inviare messaggi a chilometri di distanza senza usare Wi-Fi, 4G o rete elettrica. Si chiama LoRa (Long Range Open source) e sta diventando la scelta d’elezione per chi cerca sicurezza estrema fuori dai circuiti dei grandi operatori.
La differenza: Sovranità vs Dipendenza
L'Internet tradizionale è una rete centralizzata e "vorace": richiede molta energia e dipende da server distanti. Se la linea cade o il router si spegne, la comunicazione muore. LoRa, al contrario, è una rete decentralizzata. Funziona come un ponte radio privato: i dispositivi si parlano direttamente tra loro su frequenze libere (868 MHz), bypassando completamente la rete telefonica.
Il potere dei "Nodi":
La vera rivoluzione è l’architettura Mesh. Ogni dispositivo LoRa (chiamato "nodo") funge sia da trasmettitore che da ripetitore. In un borgo collinare, se due punti sono troppo lontani, basta posizionare un terzo nodo a metà strada: questo rilancerà il segnale automaticamente. È una rete che "si cura da sola": più nodi ci sono, più il segnale diventa forte e capillare.
Perché è la scelta "di emergenza"
Mentre il Wi-Fi fatica ad attraversare un muro maestro, il segnale LoRa scavalca colline e attraversa il cemento armato con consumi ridicoli. Un piccolo sensore può vigilare sulla sicurezza di un anziano o sull'integrità di una casa per anni con una singola batteria. È la rete invisibile che non teme blackout né isolamento: la garanzia che un segnale di aiuto arrivi a destinazione anche quando il mondo digitale "ufficiale" va in silenzio.
Piccoli ripetitori che s'interfacciano in Bluethooth con i nostri cellulari che funzionerebbero da terminali di scambio messaggi.
Se questi malati di mente al POTERE dovessero buttare giù elettricità e reti internet per avviare il Great Reset, tanto paventato da anni...
NOI, cari amici , avremo gli strumenti necessari per la RESISTENZA