03/02/2026
𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔'𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔𝗟𝗜
alla luce delle sentenze della 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 dal 2013 alla recente n*156 del 2025 𝙲𝙾𝙽𝙳𝙸𝚅𝙸𝙳𝙾 𝚒𝚕 𝚙𝚘𝚜𝚝 𝚍𝚎𝚕 SEGRETARIO NAZIONALE Di Iacovo aggiungo questa Riflessione
Questo post mette a n**o ciò che per anni è stato coperto da rituali, tavoli chiusi e 𝗹𝗶𝘁𝘂𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 : la rappresentanza reale è stata sostituita dall’anzianità senza contenuto, per usare l’espressione fulminante di Moscati. Titoli senza mandato, potere senza popolo.
Lo status quo sindacale che viene descritto è persino peggiore di un regime autocratico: almeno nei regimi l’esclusione è dichiarata; qui, invece, è 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 da 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 , da “criterio”, da 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮 salvifica. Una vera oligarchia contrattuale, dove pochi “vecchi parrucconi” occupano spazi di potere non per rappresentare, ma per conservarsi, senza produrre visione, tutela, innovazione.
La storia ci insegna che quando le istituzioni non cambiano con la società, diventano un freno. 𝗧𝗢𝗖𝗤𝗨𝗘𝗩𝗜𝗟𝗟𝗘 lo aveva capito: l’immobilismo 𝗜𝗠𝗠𝗢𝗕𝗜𝗟𝗜𝗦𝗠𝗢 delle élite è la premessa dei 𝗖𝗢𝗡𝗙𝗟𝗜𝗧𝗧𝗜 futuri. Gramsci parlava di “interregno”, quando il vecchio muore e il nuovo non nasce. Ecco: oggi siamo esattamente lì.
Il mondo del lavoro è cambiato radicalmente: flessibilità, frammentazione, lavoro cognitivo, lavoro di cura, 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗔𝗗𝗔𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢 . Se le regole restano ferme, producono danni senza accorgersene. È quello che accade oggi: immobilismo sociale, crisi del lavoro, 𝗮𝗻𝗲𝗺𝗶𝗮 dei servizi, in particolare di quelli sanitari, dove il lavoro adattivo quotidiano non viene riconosciuto né rappresentato.
Le 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 della Consulta e della Cassazione 𝗻𝗼𝗻 sono 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 : sono una 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗠𝗔𝗧𝗔 𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 e democratica. Dicono che la 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔' 𝗦𝗜𝗡𝗗𝗔𝗖𝗔𝗟𝗘 non è una concessione, ma un 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 vivo, che nasce nei luoghi di lavoro, non nei salotti contrattuali.
Cambiare le regole non è una minaccia all’ordine, è l’unico modo per salvarlo.
Il 𝗣𝗟𝗨𝗥𝗔𝗟𝗜𝗦𝗠𝗢 non indebolisce: 𝗥𝗜𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔 .
La rappresentanza non si eredita: si misura.
Il sindacato o torna ad essere corpo vivo nella società che cambia, oppure resterà un guscio vuoto, potente solo per inerzia.
E sì: il lavoro adattivo esiste, il sindacalismo autonomo esiste, la società è già cambiata.
Ora tocca alle regole.
𝖲𝖤𝖦𝖱𝖤𝖳𝖠𝖱𝖨𝖮 𝖲𝖠𝖭𝖨𝖳𝖠'
𝗗𝗥.𝗚𝗜𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗩𝗘𝗥𝗗𝗘
̀ Benedetto Di Iacovo Medicina Generale MMG: la Medicina in Generale