02/03/2026
Nelle separazioni altamente conflittuali c’è una frase che sento spesso:
“Dott.ssa, mio figlio/a non vuole più vedere suo padre o sua madre”.
Il rifiuto di un genitore non nasce dal nulla come potrebbe sembrare, perchè prima della separazione “tutto va bene”, ma in realtà non sembra essere così...
Fondamentale è ricostruire la storia di vita del minore, per cercare di conoscerlo nelle sue modalità di attaccamento ai genitori.
A volte il rifiuto è una difesa dal dolore, a volte è una manifestazione di lealtà nei confronti del genitore prescelto, a volte paura, a volte è il prodotto di una relazione che si è deteriorata nel tempo.
E proprio per questo le letture semplicistiche purtroppo diffuse: “non possiamo costringerla o costringerlo" se non vuole vedere la madre o il padre rischiano di fare più danni del problema iniziale.
All’interno del Corso di Alta Formazione “Approccio integrato multiprofessionale al rifiuto genitoriale” terrò una lezione dedicata alle CTU e CTP, alcune "letture" cliniche di queste situazioni, portando esperienze come psicoterapeuta di bambini e famiglie, CTU e CTP in linea con quanto la letteratura scientifica orienta in ambito forense.
Quindi come va fatto l'Ascolto del minore?
Gli argomenti di cui parlerò:
✅ cosa comunica il rifiuto di un minore
✅ alcuni esempi di consulenze tecniche
✅ come ascoltare un bambino senza suggestionarlo
✅ quali interventi aiutano e quali, invece, irrigidiscono il conflitto
✅ come aiutare i genitori ad affrontare le varie situazioni che possono presentarsi.
Allego il programma del corso per avvocati, psicologi, medici, giudici, assistenti sociali, educatori e insegnanti.