Francesca Siboni

Francesca Siboni Psicologa Clinica - Psicoterapeuta Psicoanalitico di bambini, adolescenti e genitori secondo il Modello Tavistock - Consulente Psico-Forense - CTU e CTP

Mostra interessante al   di Ravenna
06/04/2026

Mostra interessante al di Ravenna

A volte si arriva a chiedere aiuto dopo aver resistito a lungo.Quando l’ansia aumenta e la fatica diventa costante in og...
01/04/2026

A volte si arriva a chiedere aiuto dopo aver resistito a lungo.
Quando l’ansia aumenta e la fatica diventa costante in ogni attività che svolgi.
Quando alcune situazioni iniziano a ripetersi.
Non è sempre chiaro se serve un aiuto psicologico o una terapia.
Spesso è proprio questo il dubbio che blocca. Che cosa fare? A chi rivolgersi?
Per questo il primo passo non è “iniziare un percorso”.
È capire se questo è il momento giusto e quale tipo di aiuto può essere più utile per risolvere il problema relazionale, emotivo, psicologico e affettivo.
📩 Se hai questo dubbio, si può partire da un primo colloquio di consulenza.

“Mi hanno detto che ci sarà una CTU… Ma non so cosa aspettarmi!”È una delle frasi che sento più spesso dai genitori.Quan...
25/03/2026

“Mi hanno detto che ci sarà una CTU… Ma non so cosa aspettarmi!”
È una delle frasi che sento più spesso dai genitori.
Quando si entra in un percorso con il Tribunale e si ha a che fare con avvocati, giudici, psicologi e assistenti sociali è normale sentirsi disorientati e preoccupati:
termini tecnici, incontri, valutazioni, dà la sensazione di non sapere come procedere…
A quel punto capire cosa sta accadendo è fondamentale.
Perché una Consulenza Tecnica ha un impatto concreto sulla vita delle persone e dei figli.
Avere uno spazio per orientarsi, fare domande e comprendere il processo senza sentirsi giudicati, ma anzi guidati e sostenuti può fare una grande differenza.
📩 Se ti trovi in una situazione simile e hai bisogno di chiarimenti, puoi scrivermi.

Quando una persona mi contatta, spesso mi chiede: “Che tipo di “percorso” devo iniziare?”La risposta è: dipende.La metod...
21/03/2026

Quando una persona mi contatta, spesso mi chiede:
“Che tipo di “percorso” devo iniziare?”
La risposta è: dipende.
La metodologia che seguo è quella della “presa in carico” dopo avere valutato insieme a chi richiede il colloquio, in uno spazio per capire:
Che cosa sta succedendo.
Capire quali sono i bisogni.
Capire quale “strada” può essere davvero utile.
A volte emerge un bisogno di sostegno alla genitorialità.
Altre volte un percorso psicoterapeutico individuale.
Altre ancora una consulenza in ambito forense.
Non esistono “percorsi standard”.
Esistono storie da comprendere.
📩 Se senti il bisogno di orientarti, puoi contattarmi in privato.

“Da quando ci siamo separati, mio figlio è cambiato.”“A volte diventa più silenzioso”. “Altre volte più arrabbiato”. “Op...
19/03/2026

“Da quando ci siamo separati, mio figlio è cambiato.”
“A volte diventa più silenzioso”.
“Altre volte più arrabbiato”.
“Oppure inizia a rifiutarmi e non so se insistere per vederlo oppure dargli tempo, ma il tempo passa e io non lo vedo!”
E i genitori si trovano in una posizione difficile:
cercano di fare il meglio… Ma non sanno più cosa è davvero utile per il figlio o la figlia.
Nelle separazioni il comportamento dei bambini non è mai casuale.
È un modo per esprimere qualcosa che spesso non riescono a dire.
Capire cosa sta accadendo è il primo passo per aiutarli nei modi migliori.
Se ti riconosci in questa situazione, puoi scrivermi per un primo colloquio di consulenza.

Quando un figlio rifiuta un genitoreNelle separazioni conflittuali può accadere che un figlio, una figlia o più figli ar...
13/03/2026

Quando un figlio rifiuta un genitore
Nelle separazioni conflittuali può accadere che un figlio, una figlia o più figli arrivino a rifiutare l’incontro con uno dei due genitori e i gli ascendenti di quel ramo (nonni, zii, cugini, ecc...).
Si tratta di situazioni complesse da valutare con l’ausilio di un Consulente Psico-forense (in una CTU), che fornisca al Tribunale una spiegazione tecnica e specifica rispetto a quelle dinamiche relazionali familiari.
Il comportamento del bambino o della bambina si sviluppa dentro una “trama” di relazioni: il legame con ciascun genitore, la storia della coppia dei genitori, le tensioni che accompagnano la separazione, le alleanze e le distanze che si costruiscono nel "tempo" (altro fattore fondamentale) e, soprattutto, la storia di vita di quel bambino o di quella bambina.
Per questo motivo il rifiuto di un genitore richiede sempre uno sguardo "competente", formato sulla conoscenza della valutazione delle dinamiche familiari e del significato che quel comportamento assume nella storia di quella famiglia.
Ogni rifiuto racconta motivi diversi che scaturiscono da quella relazione familiare.
Da tempo e con le mie competenze in ambito dello sviluppo infantile, lavorando come Consulente di Parte (CTP) in vari Tribunali mi sono accorta della richiesta di avvocati e professionisti di studiare da vicino questi fenomeni e formarsi su queste tematiche specifiche.
In particolare saper riconoscere quanto le dinamiche familiari, che i bambini si trovano a vivere nei conflitti separativi incidano sui loro pensieri, le loro fantasie, e i loro desideri e in che misura sul loro sviluppo.

08/03/2026

"La genitorialità è un processo psichico complesso fatto di rielaborazioni e trasformazioni, un nascere dentro, che prende forma nel tempo, ben oltre l’atto generativo. In questa prospettiva si può essere genitori senza avere generato e, viceversa, si può aver generato senza mai diventare veramente genitori. Anche la mamma (o chi si prende cura del bambino), dopo la nascita sente il bisogno di figure esterne affettivamente vicine, che la sostengano e contengano i bisogni ed i timori, che inevitabilmente sorgono il lei in questa tensione verso il sentire cosa ha bisogno il suo bambino."

Un articolo di Francesca Siboni (Psicologa Clinica, Psicoterapeuta per bambini, genitori e adulti) sulle funzioni genitoriali.

Francesca Siboni

https://associazionegenitoriche.org/sulla-funzione-genitoriale/

Questa mattina ho svolto la mia docenza al Corso di Alta Formazione: Approccio Integrato Multiprofessionale al Rifiuto g...
07/03/2026

Questa mattina ho svolto la mia docenza al Corso di Alta Formazione: Approccio Integrato Multiprofessionale al Rifiuto genitoriale.
Grazie ai numerosi partecipanti avvocati e psicologi, che mi hanno seguito nella complessità e non hanno avuto remore di nominarla, comprese le fatiche ad essa connesse. Il focus del mio intervento è stato sul minore, sui figli delle famiglie nelle quali uno o più figli non vogliono più saperne di uno dei due genitori e dei suoi ascendenti.
Ho trattato in parte il cap. 5 del volume appena uscito per Esculapio dal titolo: L'ascolto del minore nei contesti di alta conflittualità familiare e rifiuto genitoriale.
Un rinnovato grazie a Società Editrice Esculapio, Tatiana Amato, Cesare Fossati e Cristina Lazzarini per la realizzazione del Corso; poter godere di spazi di dialogo formativo su temi così specifici e "trasversali" (funzionamento psicologico nello sviluppo dei bambini e rifiuto di un genitore nel processo) non può mai essere dato per scontato.

Nelle separazioni altamente conflittuali c’è una frase che sento spesso:“Dott.ssa, mio figlio/a non vuole più vedere suo...
02/03/2026

Nelle separazioni altamente conflittuali c’è una frase che sento spesso:
“Dott.ssa, mio figlio/a non vuole più vedere suo padre o sua madre”.
Il rifiuto di un genitore non nasce dal nulla come potrebbe sembrare, perchè prima della separazione “tutto va bene”, ma in realtà non sembra essere così...
Fondamentale è ricostruire la storia di vita del minore, per cercare di conoscerlo nelle sue modalità di attaccamento ai genitori.
A volte il rifiuto è una difesa dal dolore, a volte è una manifestazione di lealtà nei confronti del genitore prescelto, a volte paura, a volte è il prodotto di una relazione che si è deteriorata nel tempo.
E proprio per questo le letture semplicistiche purtroppo diffuse: “non possiamo costringerla o costringerlo" se non vuole vedere la madre o il padre rischiano di fare più danni del problema iniziale.
All’interno del Corso di Alta Formazione “Approccio integrato multiprofessionale al rifiuto genitoriale” terrò una lezione dedicata alle CTU e CTP, alcune "letture" cliniche di queste situazioni, portando esperienze come psicoterapeuta di bambini e famiglie, CTU e CTP in linea con quanto la letteratura scientifica orienta in ambito forense.

Quindi come va fatto l'Ascolto del minore?
Gli argomenti di cui parlerò:

✅ cosa comunica il rifiuto di un minore
✅ alcuni esempi di consulenze tecniche
✅ come ascoltare un bambino senza suggestionarlo
✅ quali interventi aiutano e quali, invece, irrigidiscono il conflitto
✅ come aiutare i genitori ad affrontare le varie situazioni che possono presentarsi.

Allego il programma del corso per avvocati, psicologi, medici, giudici, assistenti sociali, educatori e insegnanti.

Parteciperò a questa interessante visita guidata , che volesse unirsi a noi contatti Elena Vitali Guida Turistica Emilia...
27/02/2026

Parteciperò a questa interessante visita guidata , che volesse unirsi a noi contatti Elena Vitali Guida Turistica Emilia-Romagna

Indirizzo

Via A. Testi Rasponi 27
Ravenna
48123

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Francesca Siboni pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare