05/05/2022
Dobbiamo educare i bambini
agli alberi
a riconoscere i frutti
le piante da raccogliere
e quelle da proteggere,
ad annaffiare i fiori fragili
e a sradicare le erbacce
che si insidiano accanto
ai tronchi
che danno i buoni frutti
dobbiamo educare i bambini
a contare
prima della tabellina del due, del nove,
a contare su loro stessi
a contare sugli amici
sugli amori
a contare su di noi
dobbiamo educare i bambini
alla noia e all'attesa,
che la noia non è un nemico
da combattere
ma un potenziale da ascoltare
tutti i capolavori vengono preceduti
da momenti di vuoto,
momenti in cui decidiamo di pensarci
di affilarci
di raffinarci
la noia è l'arma che ci permette
di fare la domanda più preziosa
-e adesso che faccio?
non è da scacciare
è da approfondire
bisogna educare i bambini
ed educare viene da educere
significa condurre fuori
che non significa dire come devono vivere
significa accompagnarli fuori,
nella vita che spetta loro,
non c'è bisogno di dire cosa
devono e non devono fare
limitiamoci ad ascoltarli
che i bambini sanno a memoria
le cose che noi abbiamo dimenticato
e allora,
dobbiamo lasciarci educare
dai bambini.
[Gio Evan]