26/02/2026
Il momento del passaggio all’alimentazione complementare da un’alimentazione completamente lattea mette spesso alla prova i genitori. 🫣
Questo è comprensibile, specie se si faceva allattamento esclusivo al seno, comodo e sempre pronto. Tuttavia questo momento è spesso reso più difficile da indicazioni vecchio stampo in cui si sussegue il classico elenco dei -pochi- alimenti permessi, della ricetta del brodo di verdure (tipicamente non di stagione), della grammatura che il bambino dovrebbe assumere.
Ed ecco che un momento che dovrebbe essere vissuto come un passaggio, come il momento in cui un bambino si gira per la prima volta, inizia a gattonare, a camminare, diventa un periodo da incubo. Mamme stressate, carico mentale che si aggiunge a quello che già c’è.
Voglio dirvi che può essere più semplice di quello che si pensa, certo è impegnativo come tutti i cambiamenti e forse un po’ di più perché ci si sporca facilmente e aumentano le lavatrici da fare. Ma questo dovrebbe essere l’unico lavoro in più, nessuna grammatura a cui stare dietro, nessuna ricetta e nessun divieto se non quelli da rispettare per l’incolumità del bambino. 🫂
Dott.ssa Elena Dealberti