GOM di Reggio Calabria

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𝐃𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚Fonte: www.reggiotoday.itIn un is...
06/02/2026

𝐃𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚

Fonte: www.reggiotoday.it

In un istante di dolore, quando sembra che il mondo si fermi, c’è chi può trasformare la perdita in speranza. Il dottor Demetrio Labate, responsabile procurament organi al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, ha un compito delicatissimo: parlare con le famiglie, accompagnarle con empatia e coraggio nella scelta di donare, trasformando un lutto in un gesto che salva vite.

Non è un ruolo facile: richiede sensibilità, presenza, cuore. Il dottor Labate ci guida nel mondo della donazione degli organi, ricordandoci quanto ogni scelta consapevole possa diventare un dono straordinario, capace di lasciare un segno indelebile nel futuro di chi attende una nuova possibilità di vita.

Dottor Labate, il suo compito professionale la pone ogni giorno davanti al momento più lacerante per una famiglia: la comunicazione della morte di una persona cara. Come si prepara, umanamente e professionalmente, a pronunciare parole che nessuno vorrebbe mai ascoltare?

"ll distacco definitivo da una persona cara è sempre un evento profondamente doloroso. Quando la perdita avviene in contesti particolari, come quello della terapia intensiva, e soprattutto a seguito di eventi improvvisi, al dolore si aggiunge lo sgomento: manca il tempo necessario per comprendere, accettare, metabolizzare il processo del morire.

La morte è un evento naturale, che ci accompagna fin dalla nascita, eppure nessuno è mai davvero pronto ad affrontarla. Nel momento in cui si manifesta, ci rende tutti nudi, esposti, vulnerabili. In questo scenario, ogni parola e ogni gesto, per quanto animati da empatia e desiderio di conforto, possono essere recepiti in modo diverso dall’intenzione con cui vengono pronunciati.

Per un operatore sanitario, chiamato a informare e aggiornare i familiari sullo stato di salute di un paziente, il peso di questa responsabilità è ancora più grande.

In quei momenti, pur nel rispetto della professionalità e del ruolo, le barriere formali inevitabilmente cadono. Anche quando c’è molto da dire, la priorità diventa ascoltare. Nessuna comunicazione autentica può esistere senza ascolto, senza il rispetto delle pause, senza l’attenzione ai tempi dell’altro.

Siamo chiamati a comunicare notizie che nessuno vorrebbe mai ricevere. Per questo, prima ancora di parlare, dobbiamo essere noi operatori sanitari a predisporci all’ascolto. Empatia e professionalità: un equilibrio complesso, ma imprescindibile, per garantire che l’umanità accompagni sempre ogni gesto di cura".

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Per leggere l'articolo completo clicca qui:
https://www.reggiotoday.it/cronaca/donazione-organi-intervista-demetrio-labate-gom.html

Il dottor Demetrio Labate, responsabile procurament organi del Gom, racconta a ReggioToday il delicatissimo ruolo di chi accompagna le famiglie nella scelta più difficile

“𝐎𝐏𝐄𝐍 𝐃𝐀𝐘 𝐏𝐄𝐑 𝐋'𝐄𝐏𝐈𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐀”, 𝐢𝐥 𝟏𝟎 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢  Nel mese dedicato all’ep...
06/02/2026

“𝐎𝐏𝐄𝐍 𝐃𝐀𝐘 𝐏𝐄𝐑 𝐋'𝐄𝐏𝐈𝐋𝐄𝐒𝐒𝐈𝐀”, 𝐢𝐥 𝟏𝟎 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐮𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢

Nel mese dedicato all’epilessia, la U.O.C. Neurologia ed il Centro Regionale Epilessie del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria promuovono un Open Day rivolto a pazienti, familiari e cittadini.
L’iniziativa si terrà martedì 10 febbraio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, presso la U.O.C. Neurologia del G.O.M..

𝐶𝑜𝑠𝑎 𝑜𝑓𝑓𝑟𝑒 “𝑂𝑃𝐸𝑁 𝐷𝐴𝑌 𝑃𝐸𝑅 𝐿'𝐸𝑃𝐼𝐿𝐸𝑆𝑆𝐼𝐴”
Durante la giornata sarà possibile:
• effettuare visite neurologiche con gli specialisti del Centro Regionale Epilessie;
• ricevere materiale informativo sulla patologia, sui trattamenti disponibili e sulla gestione quotidiana dell'epilessia;
• confrontarsi con il personale medico per chiarimenti e approfondimenti.

L’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse, che interessa oltre 500.000 persone in Italia.
Una corretta informazione e una diagnosi tempestiva sono fondamentali per garantire una migliore qualità di vita per i pazienti.

Per saperne di più sulle attività del G.O.M., visita il sito www.gomrc.it.
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𝟒 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐫𝐨Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale contro il cancro, p...
04/02/2026

𝟒 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐧𝐜𝐫𝐨

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale contro il cancro, patologia per la quale in Italia nel 2025 sono state stimate 390.000 nuove diagnosi, un dato stabile rispetto al 2024.

Secondo le ultime rilevazioni pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità (fonte: rapporto “I numeri del cancro in Italia 2025”), emergono alcuni progressi significativi: il tasso di mortalità oncologica in Italia è inferiore a quello della media dell’Unione Europea e la sopravvivenza a 5 anni per i tumori della mammella, del colon-retto e del polmone è superiore alla media europea e in miglioramento. Altro elemento positivo è l’incremento, tra il 2020 e il 2024, della copertura dei programmi di screening per i tumori della mammella, del colon-retto e della cervice uterina, soprattutto nelle Regioni meridionali.
La sfida per i sistemi sanitari di tutto il mondo rimane quella di realizzare l’integrazione dei percorsi assistenziali, potenziare ulteriormente la prevenzione, promuovere la ricerca, sensibilizzare la popolazione, incoraggiare l’adozione di stili di vita sani e l’adesione ai programmi di screening.
La U.O.C. di Oncologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria si occupa delle procedure diagnostiche, dell’inquadramento clinico e della cura dei pazienti con neoplasie maligne non ematologiche nonché della sperimentazione clinica di nuove classi di farmaci e strategie terapeutiche antitumorali.
Al G.O.M. è inoltre attiva l’Unità Farmaci Antiblastici (U.F.A.), dotata di un sistema robotico all’avanguardia per la produzione e manipolazione dei farmaci chemioterapici, anche in convenzione con l’ASP di Reggio Calabria.

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𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐌𝐀𝐋𝐀𝐓𝐓𝐈𝐄 𝐑𝐀𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔MOLTO PIÙ DI QUANTO IMMAGINI9 Febbraio 2026 | Ore 10:00 - 14:00CATANZARO - Cittadella r...
03/02/2026

𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐌𝐀𝐋𝐀𝐓𝐓𝐈𝐄 𝐑𝐀𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔
MOLTO PIÙ DI QUANTO IMMAGINI
9 Febbraio 2026 | Ore 10:00 - 14:00
CATANZARO - Cittadella regionale, Sala Verde

Fonte ReggioTVOggi si è celebrata la "Giornata della vita" e l'Arcidiocesi Reggio Calabria Bova in sinergia con il Grand...
03/02/2026

Fonte ReggioTV
Oggi si è celebrata la "Giornata della vita" e l'Arcidiocesi Reggio Calabria Bova in sinergia con il Grande Ospedale Metropolitano (GOM) ha voluto dedicare un momento di riflessione e condivisione a un tema centrale per la società e per il mondo della sanità: il valore della vita in tutte le sue fasi.

Un’occasione importante per ribadire come la tutela della vita non possa essere limitata a singoli momenti o ridotta a contrapposizioni ideologiche, ma debba fondarsi su una vera e propria cultura della vita, capace di accompagnare l’intero percorso dell’esistenza umana. A sottolinearlo è stato l'arcivescovo metropolita Giuseppe Fiorini Morosini che, nel suo intervento, ha evidenziato il significato più profondo della ricorrenza.

"La speranza deve nascere da una cultura che noi dobbiamo promuovere, che è la cultura della vita – ha affermato –. Una cultura che non si riferisce solo alla difesa della vita umana per non provocare l’aborto o contro l’eutanasia, ma che deve abbracciare tutti gli aspetti della vita umana. Solo così si arriva a difendere il valore stesso della vita: quella che nasce e quella che muore".

Parole che trovano una concreta applicazione quotidiana nei reparti ospedalieri, in particolare in quelli dedicati ai più piccoli. Ne ha parlato la dottoressa Isabella Mondello, direttrice della Neonatologia del GOM, raccontando l’impegno costante del suo reparto.

"Io dirigo non solo una neonatologia dove nascono bambini sani – ha spiegato – ma anche una patologia neonatale con terapia intensiva, dove vengono ricoverati bambini con problemi. Dobbiamo essere sempre molto attenti nel curare non solo l’aspetto fisico della malattia, ma anche la care familiare neurocomportamentale, sia nell’immediato che nel tempo".

Un approccio che mette al centro non solo il neonato, ma l’intero nucleo familiare, riconoscendo l’importanza del benessere psicologico accanto a quello clinico. Un principio che guida quotidianamente il lavoro degli operatori sanitari del reparto.

"Abbiamo il privilegio di curare i cittadini del domani – ha aggiunto Mondello – e cerchiamo di prendercene cura in tutte le forme. In questo reparto è sempre stato centrale non solo il benessere fisico del bambino, ma anche quello psicologico suo e della sua famiglia".

La celebrazione della Giornata della Vita al GOM si è così trasformata in un messaggio forte e condiviso: la vita va protetta, accompagnata e valorizzata ogni giorno, con competenza, umanità e responsabilità, dalla nascita fino agli ultimi istanti.

Morosini richiama al valore dell’esistenza: "La vita va difesa in ogni sua fase"

Prosegue l’attività di trapianto presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Il 2026 si apre nel segno d...
30/01/2026

Prosegue l’attività di trapianto presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
Il 2026 si apre nel segno della continuità con l’esecuzione del primo trapianto renale da donatore ca****re dell’anno.
La paziente, una donna di 72 anni in trattamento dialitico da circa quattro anni, ha ricevuto il trapianto in una fase clinicamente delicata, caratterizzata da problematiche legate all’età e alla dialisi. L’intervento è stato eseguito con successo grazie al lavoro congiunto dei nefrologi, degli anestesisti e dell’équipe chirurgica, composta da urologi e chirurghi generali.
Il decorso post-operatorio è risultato regolare, con una durata della degenza pari a 9 giorni, indice di appropriatezza clinica ed efficienza organizzativa del percorso trapiantologico. La paziente è stata dimessa in buone condizioni cliniche. Grande la soddisfazione espressa dalla paziente e dai familiari al momento della dimissione, per il superamento dell’esperienza della dialisi.
Il trapianto renale rappresenta la terapia di elezione per la malattia renale cronica, in quanto si associa a un migliore reinserimento sociale e a un significativo miglioramento della qualità di vita, consentendo al paziente di non dipendere più dai ritmi e dai vincoli del trattamento dialitico.
La Direzione Strategica del G.O.M. esprime il proprio apprezzamento a tutto il team coinvolto per la professionalità ed il costante impegno dimostrati a sostegno dell’attività di trapianto a Reggio Calabria.

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Staff Direzione Generale

Primo trapianto renale da donatore ca****re del 2026 al G.O.M. di Reggio Calabria 30 Gennaio 2026 Prosegue l’attività di trapianto presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Il 2026 si apre nel segno della continuità con l’es...

Un nuovo studio per comprende come i fattori fisiologici e ambientali possano influenzare la stabilità dell’accesso veno...
28/01/2026

Un nuovo studio per comprende come i fattori fisiologici e ambientali possano influenzare la stabilità dell’accesso venoso nel corso dell’esame RM: è questo il focus del lavoro firmato dal tecnico della U.O.C. Radiologia, Giuseppe Scappatura, e pubblicato dal Journal of Advanced Health Care (JAHC), rivista scientifica internazionale open access peer-reviewed.
In particolare, lo studio evidenzia come l’ambiente della risonanza magnetica — caratterizzato da rumore, immobilità, confinamento e tempi di attesa — possa favorire una risposta da stress del paziente, con effetti transitori sulla circolazione venosa periferica. Questo può determinare una riduzione della “compliance” venosa proprio nel momento dell’iniezione del mezzo di contrasto...

Risonanza magnetica e sicurezza del paziente: uno studio della Radiologia del G.O.M. mette al centro l’esperienza umana dell’esame 27 Gennaio 2026 Un nuovo studio per comprende come i fattori fisiologici e ambientali possano influenzare la stabil...

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐔𝐧 𝐬𝐨𝐫𝐫𝐢𝐬𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞”, 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢Fonte: ReggioTV - 26.1.2026È stato ...
27/01/2026

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐔𝐧 𝐬𝐨𝐫𝐫𝐢𝐬𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞”, 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐧𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐢

Fonte: ReggioTV - 26.1.2026

È stato presentato oggi il progetto “Un sorriso sempre”, un’iniziativa che vede coinvolti associazioni, operatori dell’estetica e del benessere per supportare il percorso di chi combatte contro la malattia oncologica.

“Oggi la città di Reggio deve essere orgogliosissima dei propri artigiani, parrucchieri e del mondo dell’estetica. In genere ci sono diverse associazioni, come Grace, molto vicina alle nostre pazienti oncologiche e che viene in ospedale per fare loro corsi di make-up. Oggi è tutto il mondo imprenditoriale che ha deciso di accogliere pazienti oncologici con un’esperienza che rende onore alla grande accoglienza e affettività del Sud, specie in un momento in cui siamo tutti tanto soli e spesso ci si confronta solo con haters sui social”, ha affermato Tiziana Frittelli, direttore generale del G.O.M. di Reggio Calabria.

«“Un sorriso sempre” è il progetto ideato dal CNA, che ha visto coinvolta una rete di imprese dell’estetica e dell’acconciatura del territorio. Le imprese apriranno i saloni a uomini e donne che stanno affrontando il periodo delle cure chemioterapiche. L’importanza del progetto sta nel regalare un momento di leggerezza, bellezza e cura a queste persone, che magari non si sentono più le stesse di prima. La differenza rispetto al fatto di andare a trovarli in ospedale è che molte volte chi fa la chemioterapia non vede l’ora di uscire da quegli ambienti. Diventa quindi anche un fatto di normalità poter entrare nei saloni», ha sottolineato Alessandro Laganà, direttore del CNA Reggio Calabria.

Clicca di seguito per leggere l'articolo completo e visualizzare il servizio di RTV:
https://www.reggiotv.it/notizie/attualita/122580/reggio-calabria-al-via-il-progetto-un-sorriso-sempre-la-rete-del-benessere-al-fianco-dei-pazienti-oncologici

Staff Direzione Generale

L'iniziativa coinvolge CNA, associazioni e operatori dell’estetica del territorio 

𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐈𝐩𝐩𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔Si è svolta ieri presso l’Auditoriu...
26/01/2026

𝐑𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚: 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐈𝐩𝐩𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔

Si è svolta ieri presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria, l’XI edizione del “Premio Ippocrate per il progresso scientifico e sociale”, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e scientifico del territorio, capace di valorizzare le eccellenze professionali e l’impegno etico al servizio della comunità.

Il Premio Ippocrate è rivolto a personalità del mondo della medicina, della ricerca, della cultura e della società civile che si siano distinte per aver contribuito in maniera significativa alla pace, alla crescita sociale e allo sviluppo della collettività. Un riconoscimento che pone particolare attenzione a quanti si sono prodigati nel soccorso delle classi meno abbienti, nel sostegno alle popolazioni colpite da calamità naturali, nella prevenzione e nel controllo delle attività lesive della pubblica salute, nonché nelle missioni umanitarie in Italia e all’estero, lasciando un segno concreto e duraturo nel tessuto sociale.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, dottor Pasquale Veneziano, il presidente del Premio Ippocrate, dottor Filippo Frattima, il Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dott.ssa Tiziana Frittelli, tutto il consiglio dell’Ordine e tanti medici professionisti del territorio che hanno ribadito il valore dell’iniziativa come strumento di riconoscimento del merito e di promozione di una cultura sanitaria fondata su competenza, responsabilità e umanità.

Nel suo intervento, il dottor Veneziano ha sottolineato come “la scelta dei premiati sia stata particolarmente complessa, a fronte delle numerose segnalazioni pervenute, spesso provenienti direttamente da pazienti o familiari che hanno trovato nei medici segnalati non solo professionalità, ma anche ascolto e vicinanza umana”.
“Questo premio – ha spiegato – idealmente va anche a tutti quei colleghi che lavorano in silenzio, con grande passione e dedizione, senza mai cercare visibilità”.
Il presidente dell’Ordine ha poi affrontato il tema delle difficoltà strutturali della sanità calabrese, evidenziando come troppo spesso ogni evento avverso venga automaticamente ricondotto alla cosiddetta “malasanità”, esponendo i medici a una gogna mediatica che non tiene conto delle carenze organizzative e amministrative del sistema. Nonostante ciò, Veneziano ha rimarcato l’eccellenza raggiunta da molti professionisti che hanno scelto di restare sul territorio, riuscendo a garantire livelli assistenziali di altissimo profilo anche in condizioni operative più complesse rispetto ad altre realtà italiane.

Un passaggio significativo è stato dedicato al tema della migrazione sanitaria e alla necessità di invertire la tendenza, valorizzando ciò che di buono la sanità reggina e calabrese è oggi in grado di offrire. In quest’ottica, Veneziano ha ribadito l’importanza di investire sui giovani medici e sulla formazione universitaria locale, sottolineando come l’istituzione di una Facoltà di Medicina a Reggio Calabria rappresenterebbe un passaggio fondamentale per garantire il ricambio generazionale e contrastare la fuga di professionalità.
Il dottor Filippo Frattima, presidente del Premio Ippocrate, ha ripercorso invece la storia dell’iniziativa, nata nel 2007 e cresciuta progressivamente fino ad assumere una valenza che supera i confini provinciali e regionali.
“Nel corso degli anni – ha affermato – su questo palco sono saliti colleghi che, grazie al loro impegno quotidiano e alle conquiste scientifiche raggiunte, hanno portato alto il nome dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria a livello nazionale e internazionale”.
Frattima ha sottolineato come il Premio Ippocrate non rappresenti soltanto un riconoscimento alle competenze professionali, ma soprattutto un tributo alle qualità umane che devono accompagnare l’esercizio della professione medica.
“Il nome di Ippocrate – ha ricordato – ci richiama all’essenza della medicina: la cura del paziente non è solo teoria o tecnica, ma è prima di tutto umanità, rispetto e responsabilità. Il premiovuole anche contrastare una narrazione spesso negativa e generalizzante della sanità, offrendo invece una vetrina dell’immenso patrimonio di competenze e valori del mondo medico reggino e calabrese”.
A ribadire il valore dell’iniziativa è stato anche il segretario dell’Ordine, dottor Marco Tescione, che ha definito il Premio Ippocrate uno degli eventi più significativi organizzati dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria.
“È un’occasione – ha dichiarato – per esaltare la cultura del merito e del giusto, per far emergere persone e professionalità che si sono distinte non solo in ambito sanitario, ma anche culturale e sociale”.
Secondo Tescione, il valore del premio è ulteriormente rafforzato dal fatto che venga conferito da medici ad altri medici: un riconoscimento che nasce dalla consapevolezza condivisa delle responsabilità, delle difficoltà e dei sacrifici che caratterizzano quotidianamente l’esercizio della professione.
Nel corso della serata sono stati conferiti i riconoscimenti ai seguenti premiati: Personaggio dell’Anno, Professoressa Antonella Polimeni; per la Chirurgia, Professor Michele Casella; per la Medicina, Professor Sebastiano Macheda, “per aver dato impulso alla anestesia e rianimazione, portandola ai livelli più alti, ha dato lustro alla sanità reggina ottenendo lusinghieri riconoscimenti in Calabria e in Italia”; per la Cultura e l’Arte, Dottor Antonio Nicolò; per l’Impegno Sociale, ADSPEM – FIDAS Sezione di Reggio Calabria (Associazione Donatori di Sangue per il Paziente Emopatico); per i Giovani Medici, Dottor Alberto Polimeni; per lo Sport, Squadra Calcio Medici di Reggio Calabria; Onorificenza Speciale, Dottoressa Angela Alessandra Mirto.

La XI edizione del Premio Ippocrate si conferma così un momento di alto valore simbolico, civile e culturale, capace di unire scienza, solidarietà e impegno sociale, celebrando esempi virtuosi di professionalità e dedizione al bene comune, nel solco dei valori etici che da sempre ispirano la figura di Ippocrate e la missione della medicina al servizio dell’uomo.

  Una storia di vita, generosità e speranza che ci ricorda quanto può essere potente un gesto di solidarietà, anche quan...
23/01/2026

Una storia di vita, generosità e speranza che ci ricorda quanto può essere potente un gesto di solidarietà, anche quando arriva da uno sconosciuto

Una storia di vita, generosità e speranza che ci ricorda quanto può essere potente un gesto di solidarietà, anche quando arriva da uno sconosciuto

Un 2025 fatto di impegno, sacrifici e importanti risultati, quello che ha appena salutato il Grande Ospedale Metropolita...
22/01/2026

Un 2025 fatto di impegno, sacrifici e importanti risultati, quello che ha appena salutato il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, che ha chiuso l’anno con un significativo incremento delle prestazioni e con una conseguente riduzione delle liste d’attesa.

Infatti, grazie all’impulso del Commissario Straordinario, dott.ssa Tiziana Frittelli, giunto a dirigere l’Ospedale di Reggio Calabria lo scorso febbraio, il G.O.M. ha concentrato la sua azione - impiegando notevoli energie e risorse - per organizzare nuovi servizi, centralizzare la gestione dei ricoveri e degli interventi chirurgici, rinnovare alcuni reparti, efficientare le prestazioni ambulatoriali permettendo un notevole aumento delle stesse. Inoltre, ha proseguito sulla strada dell’ammodernamento tecnologico dotandosi di attrezzature all’avanguardia per prestazioni più efficaci e sicure.

Al suo arrivo, il Commissario Frittelli ha puntato sulla valorizzazione delle eccellenze sanitarie presenti in Ospedale e, al contempo, sull’aumento del volume delle prestazioni per andare incontro al bisogno di salute sempre più impellente della popolazione.



Ecco alcuni dati:

Tra il 2024 e il 2025 il G.O.M. è passato da 795.382 prestazioni ambulatoriali erogate a 890.136, con uno incremento complessivo di 94.754 prestazioni.

Si sono registrati 561 ricoveri ordinari in più nel 2025 (16.015 nel 2024 - 16.576 nel 2025).

528 sono, invece, i ricoveri in più in regime di Day Hospital (6.325 nel 2024 - 6.853 nel 2025).

Tutto ciò ha comportato un aumento del valore della produzione di 16 milioni e 514 mila euro, che si traduce in più prestazioni e servizi per i pazienti reggini.

Un 2025 di successi per il G.O.M. di Reggio Calabria + 95.843 prestazioni per i pazienti, per un volume di produzione di +16 milioni rispetto al 2024 22 Gennaio 2026 Un 2025 fatto di impegno, sacrifici e importanti risultati , quello che ha appena s...

𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝐋𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨: 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚” - 𝟐𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 ...
22/01/2026

𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝐋𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨: 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐚” - 𝟐𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 𝟗:𝟎𝟎, 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐭𝐞𝐥𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐚𝐛𝐫𝐢𝐚

La Federazione Italiana Nefropatici Trapiantati di Rene e Donatori (FINTRED) promuove il Convegno Regionale dal titolo:
“La cultura della donazione e del trapianto: conoscenza, solidarietà e vita” che si terrà domani 23 gennaio, a partire dalle ore 9:00, presso la Sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria.

L’iniziativa rientra in un percorso di collaborazione promosso da FINTRED insieme alle istituzioni sanitarie, volto a diffondere una cultura della donazione di organi sempre più consapevole e condivisa, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni e del mondo della scuola, quali interlocutori fondamentali per costruire una sensibilità diffusa sui temi della solidarietà e della tutela della vita.

Nel corso dei lavori sarà inoltre presente il Dott. Giuseppe Feltrin, Direttore del Centro Nazionale Trapianti.

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Via Giuseppe Melacrino, 21
Reggio Di
89124

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