Associazione Ecopoiesis

Associazione Ecopoiesis L’ Associazione Ecopoiesis nasce quindi con lo scopo di costituire un ‘opportunità di aggregazione, scambio e confronto fra gli operatori della salute mentale.

ASSOCIAZIONE ECOPOIESIS - CENTRO DI PSICOTERAPIA COGNITIVA Reggio Calabria, via Prato, 2 ~ P.I. 02293150807 ~ tel+39 0965 899877 ~ Web: www.ecopoiesis.it - mail : info@ecopoiesis.it Nel 2004 alcune professioniste operanti nell’ambito della salute mentale sul territorio Reggino, hanno sentito l’esigenza di associarsi per promuovere attività di pensiero scientifico e di ricerca nel settore, coinvolgendo ed aggregando operatori ed enti. L’obiettivo è di creare un polo clinico che consenta lo sviluppo di pratiche e di servizi di qualità, attraverso un approccio integrato e multidisciplinare che consenta la piena valorizzazione di tutte le risorse territoriali nell’ottica della centralità della persona.

13/02/2026
"CORSO MINDFULNESS BASED STRESS REDUCTION. PROGRAMMA DI RIDUZIONE DELLO STRESS BASATO SULLA MINDFULNESS: FERMATI, RESPIR...
03/02/2026

"CORSO MINDFULNESS BASED STRESS REDUCTION. PROGRAMMA DI RIDUZIONE DELLO STRESS BASATO SULLA MINDFULNESS: FERMATI, RESPIRA, ASCOLTA."

Obiettivi del corso
La Mindfulness è una pratica di consapevolezza che insegna a portare attenzione, in modo intenzionale e non giudicante, al momento presente, osservando pensieri ed emozioni così come sono.
È alla base del protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), sviluppato da Jon Kabat-Zinn e utilizzato in ambito clinico da oltre 40 anni.
La Mindfulness aiuta a:
* ridurre stress, ansia e ruminazione mentale
* migliorare la regolazione emotiva
* aumentare concentrazione e benessere psicofisico
* sviluppare una relazione più equilibrata con pensieri e emozioni

Studi sull’efficacia hanno evidenziato che il protocollo MBSR aiuta a ridurre lo stress cronico, a diminuire i sintomi ansioso-depressivi e migliorare la qualità della vita in persone con dolore cronico e patologie mediche.



📚 Programma del corso
Ha una durata di 8 settimane , per un totale di 8 incontri di h1:30 ciascuno e una giornata intensiva di 9 ore a fine percorso.
Gli incontri si terranno nelle seguenti date:
2-9-16-23-30 Marzo 19.00-20.30
13-20-27 Aprile 19.00-20.30
1 giornata intensiva 9.00-18.



➡️Emmanuela Bartolo
Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale,
Terapeuta DBT-TMI-Schema Therapy.
Istruttrice di interventi basati sulla Mindfulness.

📍 Sede: Centro Clinico Ecopoiesis – Sede SPC di Reggio Calabria
📅 Periodo: 2 Marzo – 29 Aprile 2026

ℹ️Info e iscrizioni:
Segreteria Ecopoiesis 3297289072- 0965899877; info@ecopoiesis.it

✨ Un modo per prendersi cura del proprio benessere mentale, per imparare strumenti concreti per gestire lo stress e per sviluppare maggiore consapevolezza nella vita quotidiana.











Sono una psicologa e specializzanda in psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC). Svolgo attività di...
30/01/2026

Sono una psicologa e specializzanda in psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC). Svolgo attività diagnostica e clinica con bambini, adolescenti e adulti nell’ambito dei disturbi d’ansia, dell’umore e di personalità.

❓Ciò che vediamo ogni giorno può modellare i nostri comportamenti??Esperimento della bambola “Bobo” di Albert Bandura (1...
23/01/2026

❓Ciò che vediamo ogni giorno può modellare i nostri comportamenti??

Esperimento della bambola “Bobo” di Albert Bandura (1961)

💭 Immagina che tutto ciò che guardi, dai gesti alle parole, possa modellare il tuo comportamento senza che tu te ne accorga.

❓Come ti comporteresti?

🔍Descrizione dell’esperimento
1️⃣Partecipanti:L’esperimento ha coinvolto 72 bambini in età prescolare (3-6 anni): 36 maschi e 36 femmine, suddivisi in tre gruppi di 24 bambini ciascuno.
2️⃣Compito:
Osservare verifiche se il comportamento aggressivo nei bambini potesse essere appreso attraverso l l’osservazione e imitazione di un modello adulto.
3️⃣Procedura:
Nel primo gruppo Bandura inserì uno dei suoi collaboratori per fungere da modello. L’uomo si doveva mostrare aggressivo nei confronti di un pupazzo gonfiabile chiamato Bobo.
Nel secondo gruppo, quello di confronto, un altro collaboratore giocava con un set di giocattoli per 10 minuti senza mostrare alcun tipo di aggressività né interesse nei confronti del pupazzo Bobo.
Il terzo gruppo, quello di controllo, era formato da bambini che giocavano da soli e in modo libero, senza alcun adulto presente con funzione di modello.
In una fase successiva tutti i bambini furono sottoposti ad una “lieve eccitazione aggressiva”. Ogni bambino veniva portato separatamente in una stanza con giocattoli relativamente attraenti. Non appena il bambino iniziava a giocare con i giocattoli, il collaboratore gli chiedeva quali fossero i suoi giocattoli preferiti così da riservarli agli altri bambini.
Nella fase finale i bambini venivano condotti in una stanza nella quale erano messi a disposizione giocattoli neutri (set da thé, pastelli, peluche, modellini di camion) e giocattoli aggressivi (fucili, martelli finti, freccette e un’altra versione del pupazzo Bobo).
💡Risultati:
I bambini che avevano osservato il modello adulto attaccare Bobo manifestavano un’incidenza maggiore di comportamenti aggressivi sia verso persone sia verso oggetti rispetto a coloro che avevano osservato il modello pacifico e a coloro che avevano giocato da soli.🧠L’osservazione non è mai neutra.L’apprendimento sociale non ha età.

Sono una psicologa, specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. Mi occupo di valutazione diagnostica e int...
02/01/2026

Sono una psicologa, specializzanda in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale. Mi occupo di valutazione diagnostica e intervento clinico con bambini, adolescenti e adulti. Collaboro con istituti scolastici secondari e università, in progetti di orientamento, promozione del benessere degli studenti.

❓ Cosa saresti disposto a fare per il tuo gruppo di amici?Esperimento carcerario di Stanford di Philip Zimbardo (1971)💭 ...
16/12/2025

❓ Cosa saresti disposto a fare per il tuo gruppo di amici?

Esperimento carcerario di Stanford di Philip Zimbardo (1971)

💭 Immagina di trovarti improvvisamente in un carcere e di essere un poliziotto penitenziario che deve gestire l’ordine, oppure di essere un detenuto che deve vivere in quel contesto.

❓Come ti comporteresti?

🔍Descrizione dell’esperimento

1️⃣Partecipanti:24 uomini, di ceto medio, fra i più equilibrati, maturi, e meno attratti da comportamenti devianti; furono poi assegnati casualmente al gruppo dei detenuti o a quello delle guardie.

2️⃣Compito:
Guardie → mantenere l’ordine nel “carcere”
Prigionieri → seguire le regole imposte dalle guardie
Il tutto si svolgeva in un finto carcere costruito nel seminterrato di un edificio della Stanford University.

3️⃣Procedura:
I prigionieri furono obbligati a indossare ampie divise sulle quali era applicato un numero, sia davanti che dietro, un berretto di plastica, e fu loro posta una catena a una caviglia; dovevano inoltre attenersi a una rigida serie di regole.
Le guardie indossavano uniformi color kaki, occhiali da sole riflettenti che impedivano ai prigionieri di guardare loro negli occhi, erano dotate di manganello, fischietto e manette, e fu concessa loro ampia discrezionalità circa i metodi da adottare per mantenere l’ordine.
Tale abbigliamento poneva entrambi i gruppi in una condizione di deindividuazione.
💡Risultati:

L’Effetto Lucifero è il termine utilizzato da Zimbardo, che utilizza l’immagine dell’angelo di luce trasformatosi in re dei demoni, per indicare la possibilità per cui tutti possiamo trasformarci radicalmente a seconda del contesto in cui ci si trova. 🧠Al giorno d’oggi, anche sui social, sono molto frequenti queste dinamiche. Basti pensare al cyber bullismo o ai video che circolano in rete in cui molte persone si limitano a filmare aggressioni o risse senza intervenire o addirittura unendosi agli scontri.

Indirizzo

Via Prato N. 2
Reggio Di
89127

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La storia

L’Associazione Ecopoiesis è stata fondata nel 2004 da un gruppo di professionisti della salute mentale che hanno sentito l’esigenza di associarsi per promuovere attività di pensiero scientifico e di ricerca nel settore.

Il gruppo si è formato nel 2002 durante il primo Training in Psicoterapia Cognitiva tenutosi a Reggio Calabria. Ecopoiesis è stata costituita quindi con lo scopo di creare un‘opportunità di aggregazione, scambio e confronto fra gli operatori della salute mentale. L’Associazione, arricchitasi nel tempo di nuovi soci e collaboratori, è attualmente un polo clinico apprezzato, grazie al continuo sviluppo di servizi di qualità.

Ecopoiesis è anche il punto di riferimento sul nostro territorio della Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC) e della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), oltre ad essere la sede di numerose attività formative.

Dott.ssa Giovanna Campolo