27/02/2026
Quando senti di dover lottare per essere sceltæ,
non è l’amore che sta parlando.
Potremmo invece chiamarlo
- paura di perdere/di perdersi
- paura di non essere abbastanza
- bisogno di conferma.
All’inizio l’intensità è normale.
È fisiologico attivarsi quando qualcuno ci interessa.
Due persone si “annusano”, si studiano, si avvicinano.
Ma c’è una differenza sottile e fondamentale:
l’intensità sana nasce dalla reciprocità.
L’iperattivazione nasce dall’ambiguità.
Una ti espande.
L’altra ti mette in allerta.
Se il tuo umore dipende dai suoi messaggi, se il tuo VALORE (non l'umore!) sale quando ti cerca e crolla quando si allontana, non stai vivendo una scelta reciproca.
Stai regolando invece la tua autostima attraverso l’altræ, che è esterno a te.
Questo è rischiosissimo perchè nessuna relazione può reggere se ciò che è fuori da te diventa il tuo unico regolatore emotivo.
L’amore sano non ti tiene in sospensione.
Non ti costringe a competere.
Non ti chiede di ridurre i tuoi bisogni per restare.
Non significa non provare intensità.
Significa non vivere in attivazione cronica.
Non si lotta per ottenere amore. Si lotta insieme per proteggerlo.
La domanda non è:
“Come faccio a farmi scegliere?”
La domanda che ti puoi fare è:
“Perché accetto di restare dove non c’è scelta chiara?”
❤️ tieniti liberæ SABATO 14 MARZO
dalle 9.30 alle 12.00
Ne parleremo in una MASTERCLASS IN PRESENZA in sede a Reggio Emilia