10/03/2026
INTEGRAZIONE T-SCAN E PEDANA POSTURO-STABILOMETRICA: EFFETTI DELLE STIMOLAZIONI PROPRIOCETTIVE SULLA POSIZIONE MANDIBOLARE. 🤔
Condivido i dati di uno studio pubblicato che ritengo molto interessante per chi si occupa di riabilitazione orale e posturologia. L'utilizzo combinato di T-scan (per l'analisi occlusale) e pedana stabilometrica (per l'assetto posturale) sta fornendo evidenze sempre più oggettive sulle correlazioni cranio-sacrali.
I risultati confermano due aspetti cruciali per la nostra pratica clinica:
📍 Il "dove" non è secondario: L'applicazione di un bite nell'arcata superiore piuttosto che nell'inferiore produce effetti sensibilmente diversi sull'equilibrio occlusale e posturale globale. Questa diversità è già evidente in condizioni basali, il che significa che la scelta dell'arcata di trattamento deve essere fatta su base diagnostica specifica, non per abitudine.
📍 La risposta non è lineare: L'aggiunta di stimolazioni propriocettive mirate sui tessuti molli non si limita a "potenziare" l'effetto del bite, ma può condurre a risposte diverse, talora opposte sulla posizione mandibolare. Questo ci obbliga ad un approccio estremamente cauto e personalizzato.
📍 Geometria di precisione: Un dettaglio tecnico spesso trascurato: lo spessore delle fl**ge (vestibolari e linguali/palatali) ha un'importanza determinante. Un concetto che dovrebbe essere tenuto in maggiore considerazione anche nella realizzazione di protesi mobili e fisse, dove la sagomatura delle superfici di contatto con la lingua e la guancia può influenzare la postura generale del paziente.
Questi dati rafforzano l'idea che non esista una soluzione standard, ma solo soluzioni studiate sul singolo paziente. La gnatologia non è solo biomeccanica, ma anche neurologia e adattamento funzionale.
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