22/03/2026
Un altro aspetto anche più doloroso del fenomeno migratorio toccò profondamente l’animo sensibile di don Scuderi: lo stato di abbandono nel quale vivevano molti vecchi, rimasti soli nelle loro catapecchie, dopo che l’intera famiglia si era trasferita altrove. Un giorno, passando per un vicolo della città, ne vide uno ridotto in uno stato pietoso.
— Non possiamo lasciarlo morire in quelle condizioni — disse ai confratelli —; dobbiamo fare assolutamente qualcosa per questi poveretti
Cercò e riuscì a trovare un fabbricato con diverse stanze: nasceva così la « casa-ricovero per anziani ». Il problema più difficile fu indurre quel primo ospite ad abbandonare il suo tugurio. Lo convinse infine a seguirlo nella nuova dimora, lo lavò dopo anni che non faceva il bagno, rivestendolo a nuovo. Per fargli compagnia durante la notte, andò a dormire con lui, interrompendo sovente il sonno per rispondere alle sue molteplici necessità. Conquistato da tanta bontà, quel povero vecchio finì per riconciliarsi con Dio e con la Chiesa, che aveva ormai da tanti anni abbandonato!
Ma i vecchi soli e abbandonati erano tanti a Riesi; a quel tempo non esisteva l’assistenza pubblica e neppure la « pensione sociale », per, cui molti poveretti erano costretti a mendicare per sopravvivere
In breve la casa si riempì di questi relitti umani, ai quali bisognava provvedere tutto.
— Dobbiamo creare un ambiente più ampio e accogliente, diceva, la Provvidenza ci aiuterà a trovare i mezzi, in fondo sono i prediletti di Dio!
Due categorie soprattutto muovevano a pietà: i fanciulli poveri e abbandonati, che hanno tutta la vita davanti a sé e hanno bisogno di chi li aiuti ad affrontarla e i vecchi, avviati al tramonto, con il bagaglio di una esistenza intessuta di lavoro, sacrifici e dolore...
Aiutato da molti benefattori, ammirati da questa sua eroica ca**tà verso gli anziani, riuscì a realizzare il suo sogno: il grande ospizio « Papa Giovanni XXIII», dove attualmente tante persone, giunte ormai al termine della loro vita, trovano amorevole assistenza e conforto.