09/03/2020
🎯In questi giorni di emergenza sanitaria molti pazienti mi stanno chiedendo delucidazioni sul prosieguo della terapia.
Attualmente non sono previste Ordinanze di sospensioni delle normali attività professionali private.
⏩ L'ambulatorio prosegue dunque la sua attività nel rispetto però delle precauzioni igieniche dovute. E' possibile altresì l'attivazione di sostegni psicologici via skype, messanger e whatsapp.
Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitare a contattarmi al 3452940399.
📍Qualora si percepiscano ansia e paura eccessive non bisogna avere paura di parlarne o di chiedere aiuto ad un professionista.
La PAURA è un'emozione molto potente che può interferire con la valutazione del rischio oggettivo. L' infodemia, ovvero il sovraccarico di notizie vere, incerte o false, così come le caratteristiche di novità, di ignoto di questo fenomeno, possono aumentare la percezione di disagio.
Questi ed altri meccanismi connessi alla paura, collegati alle aree del cervello più antiche,possono riguardarci tutti, sono automatici e irrazionali, e non c'è dunque di cui vergognarsi.
Non dimentichiamoci che la paura è stata selezionata nel corso dell'evoluzione umana per preservarci dai pericoli. Il punto è trovare l'equilibrio tra ciò che è giustificato e ciò che non lo è, tra psicosi e sregolatezza, ed in questo senso può essere utile un confronto con un professionista.
📍Infine mi sono state chieste da alcuni genitori indicazioni su come comportarsi coi i BAMBINI. Trovo che i punti principali siano due.
-PARLARNE: i bambini hanno vissuto in questi giorni diversi disagi, in primis la sospensione dell'attività scolastica. E' dunque irrealistico credere che non si siano accorti di nulla. Il tentativo di preservarli rispondendo ad eventuali domande con “non è niente, pensa a giocare”può rivelarsi controproducente, in quanto il dubbio inevaso potrà facilmente essere riempito da fantasie lontane dalla realtà, più o meno disfunzionali. Inoltre la comprensione del fenomeno, la cui comunicazione deve ovviamente essere adeguata all'età, faciliterà anche l'adesione ai comportamenti precauzionali necessari in questi giorni. Può essere utile citare ad esempio episodi di malattie pregresse.
-MANTENERCI CALMI: quando si dice che i bambini sono come spugne, non è una frase fatta da psicologici. Invitare a mantenere la calma mentre si è fuori controllo, probabilmente non funzionerà. La giusta percezione del pericolo si accompagna a quella di un supporto. Non si tratta di nascondere una giustificata preoccupazione, ma di cercare di mantenere la lucidità. Purtroppo con tutte le comprensibili difficoltà di cui sopra.