626 Advice Srl

626 Advice Srl 626 Advice è una società leader nel campo della Sicurezza sul Lavoro, Formazione, Sicurezza Cantie

La qualità dei servizi offerti, la tempestività di intervento, l’assistenza post-vendita e la soddisfazione del cliente sono da sempre gli elementi cardine della nostra filosofia di lavoro; il nostro Staff è composto da diversi professionisti ognuno specializzato nel proprio settore di appartenenza, capaci di lavorare in sinergia al fine di offrire la massima professionalità al prezzo più vantaggioso sul mercato.

https://www.puntosicuro.it/rspp-aspp-C-70/le-responsabilita-penali-dell-rspp-una-selezione-di-sentenze-del-2025-AR-26004...
23/12/2025

https://www.puntosicuro.it/rspp-aspp-C-70/le-responsabilita-penali-dell-rspp-una-selezione-di-sentenze-del-2025-AR-26004/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251223%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+23+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6598

Come noto, il perimetro delle responsabilità penali dell’RSPP in caso di infortunio o malattia professionale è principalmente definito dall’attività di elaborazione della valutazione dei rischi e di conseguente individuazione delle misure di prevenzione e protezione nonché delle procedure di salute e sicurezza necessarie, svolta da tale soggetto ai sensi dell’art.33 del D.Lgs.81/08.

In tal senso, va ricordato che “l’interpretazione sistematica offerta dalla giurisprudenza di legittimità, ha determinato una significativa evoluzione del ruolo assunto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nel senso di una maggior responsabilizzazione di tale figura professionale, la quale, benché sia chiamata a svolgere funzioni di natura puramente consultiva e propulsiva, ha il dovere di coadiuvare il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nella stesura del relativo documento nonché per il coordinamento del servizio di prevenzione e protezione.”

Le responsabilità penali dell’RSPP. I principi di attribuzione delle responsabilità colpose all’RSPP in caso di infortunio e la loro applicazione da parte della Cassazione Penale nell’ambito di alcune sentenze emanate nell’anno in corso e selezionate per - RSPP, ASPP

https://www.puntosicuro.it/normativa-C-65/approvata-la-conversione-in-legge-del-dl-159-su-salute-sicurezza-sul-lavoro-AR...
19/12/2025

https://www.puntosicuro.it/normativa-C-65/approvata-la-conversione-in-legge-del-dl-159-su-salute-sicurezza-sul-lavoro-AR-26013/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251219%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+19+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6592

È arrivato al termine l’iter di conversione in legge del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 intitolato “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”. Abbiamo già presentato questo importante decreto nelle scorse settimane, pubblicando diversi articoli a partire anche dalla bozza del testo approvata dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre.

Per accelerare i tempi (la conversione era prevista entro il 30 dicembre), sia al Senato che alla Camera è stata posta la questione di fiducia sul “disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159”. Disegno di legge che, in realtà, rispetto alle varie richieste di modifiche arrivate da incontri e tavoli svolti dopo la pubblicazione del DL, non apporta modifiche rilevanti al decreto-legge.

Approvata la legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159. In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale presentiamo le prime anticipazioni delle modifiche operate al decreto. - Normativa

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/la-sorveglianza-sanitaria-dovuta-a-movimentazione-manuale-dei-caric...
18/12/2025

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/la-sorveglianza-sanitaria-dovuta-a-movimentazione-manuale-dei-carichi-AR-25994/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251218%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+18+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6590

Come noto, il Testo Unico di Salute e Sicurezza prevede che, “qualora non sia possibile evitare la movimentazione manuale dei carichi ad opera dei lavoratori, il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati e fornisce ai lavoratori stessi i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale di detti carichi, tenendo conto dell’allegato ###III, ed in particolare: […]

d) sottopone i lavoratori alla sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41, sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all’allegato ###III” (art.168 c.2 lett.d) D.Lgs..81/08).

Corrispondentemente, il medico competente è chiamato a programmare ed effettuare tale sorveglianza sanitaria “attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici e tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati” (art.25 c.1 lett.b) D.Lgs.81/08).

A fronte di tale quadro normativo, analizziamo alcune sentenze - selezionate per il loro particolare interesse - che hanno interpretato e applicato gli obblighi su richiamati in materia di sorveglianza sanitaria rivolta ai lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi.

I protocolli sanitari in funzione dei rischi, le visite mediche e i giudizi di idoneità con limitazioni del Medico Competente per i lavoratori esposti al rischio di contrarre patologie da sovraccarico biomeccanico: sentenze di Cassazione. - Sentenze commentate

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/riflessioni-sul-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-AR-2...
17/12/2025

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/riflessioni-sul-rappresentante-dei-lavoratori-per-la-sicurezza-AR-25836/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251217%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+17+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6588

Le pronunce della Corte di Cassazione, al di là dei singoli casi trattati e degli esiti dei ricorsi, forniscono spesso utili spunti di riflessione per comprendere meglio i compiti e le responsabilità dei vari attori che partecipano alla gestione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

È il caso di dell’ ordinanza della Cassazione civile, Sez. Lavoro, 5 settembre 2024, n. 23850 che affronta il diritto di critica del lavoratore sindacalista nei confronti del datore di lavoro e che offe uno spunto anche per soffermarsi sulle funzioni e le indicazioni giurisprudenziali relative al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

Ad affrontare questo tema, analizzando anche funzioni e statuto giuridico dell’RLS, è un contributo pubblicato nella parte dedicata a “Note e dibattiti” del numero 1/2025 di “Diritto della sicurezza sul lavoro”, rivista online dell'Osservatorio Olympus dell' Università degli Studi di Urbino.

Il breve saggio, dal titolo “Il diritto di critica del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: Nota a Cassazione civile, sez. lav., 5 settembre 2024, n. 23850”, è a cura di Laura Cuttini, dottoranda di ricerca in Diritto del lavoro presso il Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto dell’Università degli Studi di Milano.

Il diritto di critica e le funzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza con riferimento alla ordinanza della Cassazione civile del 5 settembre 2024, n. 23850. - Sentenze commentate

https://www.puntosicuro.it/cultura-della-sicurezza-C-136/competenze-in-materia-di-salute-sicurezza-sul-lavoro-AR-25986/?...
16/12/2025

https://www.puntosicuro.it/cultura-della-sicurezza-C-136/competenze-in-materia-di-salute-sicurezza-sul-lavoro-AR-25986/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251216%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+16+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6586

Sono passati ormai 31 anni da quando fu pubblicato il D. Lgs. n. 626/1994 che, recependo la direttiva 89/391/CEE (Direttiva Quadro) proponeva un nuovo approccio alla SSL passando da una forma di “prevenzione oggettiva” dove, per ottenerla, era sufficiente il rispetto delle norme e l’adozione di particolari soluzione tecniche alla “prevenzione soggettiva” dove questa era vista come la continua ricerca delle ottimali condizioni di lavoro nel campo progettuale, organizzativo e gestionale della prevenzione al fine di ottenere e mantenere nel tempo un adeguato rapporto tra quelle che sono le possibilità di ciascun individuo e le condizioni di esecuzione del lavoro a cui è destinato, sia per preparazione che per situazione ambientale e mezzi tecnici disponibili.

Quale deve essere l’impegno delle aziende affinché tutti i dipendenti possano acquisire, mantenere e sviluppare le competenze necessarie per lavorare in sicurezza. - Cultura della sicurezza

https://www.puntosicuro.it/rischio-elettrico-C-34/lavorare-in-sicurezza-come-prevenire-i-rischi-elettrici-nel-settore-ag...
15/12/2025

https://www.puntosicuro.it/rischio-elettrico-C-34/lavorare-in-sicurezza-come-prevenire-i-rischi-elettrici-nel-settore-agricolo-AR-25982/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20251215%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+15+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6584

Nell’ambito di una collaborazione tra Inail ed Enel e di un protocollo d’intesa, firmato anche da Filctem-Cgil, Flaei-Cisl E Uiltec-Uil, sono stati recentemente pubblicati dall’Inail alcuni documenti sul tema del rischio elettrico in vari comparti lavorativi. Rischio che se non adeguatamente gestito, può, infatti, manifestarsi con conseguenze anche gravi sui lavoratori.

Dopo aver già presentato un documento per il comparto edile (“ Il rischio elettrico nel settore delle costruzioni”), ci soffermiamo oggi su una breve pubblicazione nata per sensibilizzare lavoratori e imprese del settore agricolo.

Informazioni sul rischio elettrico nel settore agricolo. I rischi elettrici diretti, i problemi con le linee elettriche aeree, i dati infortunistici, i fattori di rischio prevalenti e le regole di comportamento - Rischio elettrico

https://www.puntosicuro.it/ponteggi-opere-provvisionali-C-118/parapetti-anticaduta-permanenti-la-nuova-norma-uni-11996-2...
15/12/2025

https://www.puntosicuro.it/ponteggi-opere-provvisionali-C-118/parapetti-anticaduta-permanenti-la-nuova-norma-uni-11996-2025-AR-25965/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251215%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+15+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6584

UNI 11996:2025

Parapetti anticaduta permanenti - Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo

UNI ha pubblicato la nuova norma 11996:2025 relativa ai requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo dei parapetti anticaduta permanenti.

La norma si applica ai parapetti anticaduta permanenti utilizzati quale dispositivo di protezione collettiva in edifici, infrastrutture, opere, manufatti ed impianti in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto.

La norma specifica i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo.

Nuova norma UNI 11996:2025 sui requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo dei parapetti anticaduta permanenti. Una breve presentazione. - Ponteggi e opere provvisionali

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/la-nuova-sorveglianza-sanitaria-dopo-le-riforme-degli-ultimi-due-an...
12/12/2025

https://www.puntosicuro.it/sentenze-commentate-C-103/la-nuova-sorveglianza-sanitaria-dopo-le-riforme-degli-ultimi-due-anni-AR-25973/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251211%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+11+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6578

Quando ci si trova oggi a leggere su una banca dati normativa aggiornata gli attuali articoli 25 (“ Obblighi del medico competente”) e 41 (“Sorveglianza sanitaria”) del D.Lgs.81/08, si ha subito la sensazione di trovarsi di fronte a norme molto diverse non solo rispetto alle corrispondenti disposizioni contenute nella prima versione del 2008 del decreto 81, ma anche rispetto agli articoli 25 e 41 che erano in vigore tre anni fa.

Effettivamente, le modifiche legislative intervenute negli ultimi due anni hanno davvero trasformato in maniera significativa il preesistente regime giuridico della sorveglianza sanitaria.

Quando parlo di riforme normative mi riferisco, in particolare, a quelle inaugurate in prima battuta dalla Legge n.85/2023 di recepimento del Decreto Lavoro, che due anni fa aveva riformulato importanti disposizioni del D.Lgs.81/08 aventi ad oggetto, oltre alla nomina del Medico Competente, la gestione della cartella sanitaria e, più in generale, le modalità - anche documentali - di attuazione della sorveglianza sanitaria.

I presupposti giuridici, le ricadute applicative e le chiavi di lettura delle nuove visite che il Medico Competente deve effettuare in base agli artt.25 e 41 del D.Lgs.81/08 come modificati dal 2023 fino al Decreto 159/2025 di un mese fa. - Sentenze commentate

https://www.puntosicuro.it/informazione-formazione-addestramento-C-56/accordo-stato-regioni-norma-uni-11719-2025.-possib...
12/12/2025

https://www.puntosicuro.it/informazione-formazione-addestramento-C-56/accordo-stato-regioni-norma-uni-11719-2025.-possibili-problemi-in-vista-AR-25978/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=1&utm_campaign=nl20251212%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+12+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6580

L’approvazione dell’ Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (nel seguito solo ASR), finalizzato all’accorpamento e alla revisione della disciplina sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, doveva rappresentare il punto di svolta per la semplificazione e l’efficacia didattica nel panorama italiano di questo importante adempimento. Inoltre, ci si aspettava che il nuovo accordo potesse risolvere alcune carenze quali la definizione (attesa da quattordici anni) dei contenuti e delle modalità delle attività di informazione e formazione di tutto il personale addetto alle attività in spazi confinati (specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività e oggetto di verifica di apprendimento e aggiornamento) e un chiarimento riguardo le attività di informazione, formazione e addestramento a carico del Rappresentante del datore di lavoro committente. Inoltre, un altro tema oggetto di attesa riguardava una specifica definizione dei contenuti e delle modalità delle attività di informazione / formazione – addestramento riguardo alle attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile (cd. lavori in quota) che, per il caso specifico, potesse meglio definire quanto previsto dal D.lgs. 81/08 articolo 77 (in particolare i commi 4 e 5) per i DPI di IIIa categoria (come le imbracature anticaduta) per i quali non basta la formazione teorica ma è obbligatorio l'addestramento (ovvero la prova pratica). Aspettative che, a parte la definizione dei contenuti e delle modalità delle attività di informazione e formazione di tutto il personale addetto alle attività in spazi confinati, non sono arrivate.

Riflessioni di Adriano Paolo Bacchetta sulle criticità nell’armonizzazione tra l’Accordo Stato-Regioni 2025 e la norma UNI 11719:2025 che introducono nuovi obblighi e requisiti per la formazione e l’addestramento all’uso degli APVR. - Informazione, formazione, addestramento

https://www.puntosicuro.it/edilizia-C-10/sicurezza-in-edilizia-le-scale-le-aperture-in-pavimenti-tetti-pareti-AR-25673/?...
10/12/2025

https://www.puntosicuro.it/edilizia-C-10/sicurezza-in-edilizia-le-scale-le-aperture-in-pavimenti-tetti-pareti-AR-25673/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20251210%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+10+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6576

Il settore delle costruzioni, non solo in Italia, risulta essere uno dei settori a maggior rischio di infortuni gravi e mortali. In una videointervista del 2023 ad Antonio Leonardi, Coordinatore del Gruppo Edilizia del Coordinamento Tecnico delle Regioni, ci ricordava che un terzo dei morti sul lavoro in Italia avviene per cadute dall’alto, in particolare proprio nei cantieri.

È dunque importante, e il nostro giornale continua a farlo in questi anni, raccogliere normative, documentazione, strumenti informativi per fornire ad aziende, operatori e lavoratori nuove indicazioni e suggerimenti per migliorare la prevenzione. E a volte anche per poter fare un confronto con le strategie di prevenzione attuate in altri Paesi.

Per raccogliere nuove informazioni torniamo a sfogliare un documento prodotto da Suva, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni: un vademecum, aggiornato nel 2025, dal titolo “10 regole vitali per i settori della tecnica della costruzione”.

Un documento di Suva affronta il tema della sicurezza per chi lavora nel comparto delle costruzioni. Focus sull’uso delle scale e sull’importanza della messa in sicurezza delle aperture nel pavimento, nel tetto e nelle pareti. - Edilizia

https://www.puntosicuro.it/luoghi-di-lavoro-C-48/la-sicurezza-con-le-scaffalature-porta-pallet-come-ridurre-i-rischi-AR-...
09/12/2025

https://www.puntosicuro.it/luoghi-di-lavoro-C-48/la-sicurezza-con-le-scaffalature-porta-pallet-come-ridurre-i-rischi-AR-25739/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20251209%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+9+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6574

In diversi nostri articoli abbiamo affrontato i rischi a cui possono essere soggetti i lavoratori nell’utilizzo delle scaffalature porta pallet, i sistemi di stoccaggio progettati per immagazzinare unità di carico pallettizzate (oggetti da immagazzinare comprensivi del supporto necessario alla movimentazione).

Lo abbiamo fatto con particolare riferimento al contenuto di un documento Inail – dal titolo “ Scaffalature porta pallet. Guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione”.

Il documento - realizzato dal Dipartimento DIT dell’ Inail in collaborazione con ANIMA - riguarda, in particolare, le scaffalature porta pallet statiche (“utilizzate con attrezzature meccaniche di movimentazione a guida manuale”) e non solo presenta una ricca analisi dei possibili rischi, ma fornisce anche utili indicazioni sulla loro riduzione.

L’Inail ha prodotto una guida tecnica per la scelta, l’uso e la manutenzione delle scaffalature porta pallet. Focus sulla riduzione dei rischi: le indicazioni, la protezione passiva e per la caduta di oggetti dall’alto, i passaggi pedonali e i comportamen - Luoghi di lavoro

https://www.puntosicuro.it/promozione-della-salute-sicurezza-C-140/decreto-62/2024-condizione-di-disabilita-stato-di-sal...
05/12/2025

https://www.puntosicuro.it/promozione-della-salute-sicurezza-C-140/decreto-62/2024-condizione-di-disabilita-stato-di-salute-del-lavoratore-AR-25809/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2&utm_campaign=nl20251205%2BPuntoSicuro%3A+sommario+del+5+dicembre+2025&iFromNewsletterID=6570

Come abbiamo visto in diversi articoli sul nuovo quadro normativo in materia di disabilità, anche rimarcando i ritardi e le eventuali criticità, il decreto legislativo n. 62/2024 - recante la “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” - incide su numerosi aspetti, “tra cui: i criteri di valutazione, l’iter di accertamento della disabilità, le misure a sostegno di una vita indipendente”.

A ricordarlo è un nuovo saggio pubblicato sul numero 1/2025 di “Diritto della sicurezza sul lavoro”, rivista online dell'Osservatorio Olympus dell' Università degli Studi di Urbino.

Il nuovo quadro normativo in materia di disabilità connesso al decreto legislativo n. 62/2024. Un saggio su novità normative, nozione di persona con disabilità, modello psicosociale, obblighi informativi e criticità. - Promozione della salute e sicurezza

Indirizzo

Via A. Meucci, 2/a
Rignano Flaminio
00068

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+390761508530

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando 626 Advice Srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram