Dott.ssa Francesca Rotondi - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Francesca Rotondi - Biologa Nutrizionista Ricevo a Rimini e online

07/02/2026

Quando si parla di "fegato grasso" la "terapia" di prim'ordine è sempre la solita: dieta ed esercizio fisico.

Ma se ci si potesse avvalere di un supporto in più?
Approfondisco l'argomento sul mio blog www.francescarotondi.it

05/02/2026

Il magnesio è fondamentale per il nostro organismo ma l'integrazione non sempre è necessaria

Stress, stanchezza, crampi e pressione: dietro questi sintomi non sempre c'è una carenza

👉🏼Sul mio blog www.francescarotondi.it trovi un articolo completo per capire:
- quando ha senso integrarlo
- quali benefici sono supportati dalla scienza
- perché non è una soluzione universale

🔗link in bio

Biscottini 🍪all'avena solo 2 ingredienti, preparati in pochi minutiHo unito una banana matura con fiocchi di avena, ho a...
25/01/2026

Biscottini 🍪all'avena solo 2 ingredienti, preparati in pochi minuti

Ho unito una banana matura con fiocchi di avena, ho aggiunto cioccolato fondente 72% e cotto in friggitrice ad aria con carta forno per 5-6 minuti

24/01/2026

Il magnesio è uno dei minerali più importanti per il nostro organismo, ma anche uno degli integratori più abusati

📌 È coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche e contribuisce in vari processi:
regolazione della pressione arteriosa

funzionamento del sistema nervoso

contrazione muscolare

metabolismo energetico

risposta allo stress

Alcuni studi mostrano che una carenza di magnesio può essere associata a:
- stanchezza cronica
- crampi muscolari
- pressione alta
- maggiore stress

⚠️ Ma questo non significa che vada assunto da tutti e sempre.

Il fabbisogno dipende da:
✔ alimentazione
✔ livelli di stress
✔ attività fisica
✔ eventuali disturbi gastrointestinali
✔ terapie in corso

E soprattutto: la forma di magnesio fa la differenza (ossido, citrato, bisglicinato, ecc.).

👉 Integrare senza criterio non è prevenzione.
👉 Integrare in modo mirato, invece, può essere uno strumento utile.

Se vuoi approfondire quando serve davvero il magnesio e quale scegliere, salvati questo post 💾

21/01/2026

Quando si parla di berberina si pensa subito a glicemia e colesterolo.
Ma la ricerca più recente ci racconta qualcosa di più interessante.

🔬 La berberina è un alcaloide che sembra agire come modulatore del microbiota intestinale, favorendo la crescita di Akkermansia muciniphila, un batterio associato a:
• migliore integrità intestinale
• riduzione dell’infiammazione
• miglior controllo metabolico

Il metabolismo non dipende solo da cosa mangiamo, ma anche da come funziona il nostro intestino.

📖 Nell’articolo sul mio blog trovi:
✔️ cosa dice davvero lo studio
✔️ cosa possiamo (e non possiamo) concludere
✔️ quando la berberina può essere un supporto utile

🔗 Link per leggere l'articolo completo https://francescarotondi.it/stronger/index.php/2026/01/19/berberina-intestino-e-metabolismo-cosa-ci-dice-la-ricerca-piu-recente/

19/01/2026

Quando si parla di cibi ultra-processati si tende spesso a generalizzare.
Ma la letteratura scientifica più recente ci invita a fare una distinzione importante.

Una review pubblicata a gennaio 2026mostra che non tutti gli alimenti ultra-processati hanno lo stesso impatto sulla salute.
 Associazioni negative sono state osservate soprattutto per:

carni lavorate (affettati, würstel)

bevande zuccherate e edulcorate

salse

Associazioni diverse o neutre emergono invece per:

pane confezionato

cereali per la colazione

alcuni prodotti vegetali trasformati

Il punto chiave non è demonizzare una categoria, ma valutare la qualità dell’alimento, la sua composizione e il contesto della dieta complessiva.

📌
Leggere le etichette e fare scelte informate resta la strategia migliore.
Reference
Kahleova H. et al., Not all ultra-processed foods are created equal, 2025

Domenica a tavola non significa “sgarro”.Significa scelta, contesto e piacere.Oggi ti propongo due idee con il salmone, ...
18/01/2026

Domenica a tavola non significa “sgarro”.
Significa scelta, contesto e piacere.

Oggi ti propongo due idee con il salmone, diverse per struttura ma entrambe equilibrate, da inserire serenamente in un’alimentazione sana. Sotto le ricette.

Il salmone è una fonte preziosa di proteine ad alto valore biologico e grassi omega-3, utili per la salute cardiovascolare e infiammatoria.

✔ Pasta e lasagna non sono nemiche
✔ I carboidrati hanno senso nel contesto giusto
✔ Un pasto appagante riduce il rischio di restrizioni e compensazioni

👉 Educazione alimentare significa imparare a scegliere, non eliminare.

1)Trofie al salmone:
Ingredienti (2 porzioni):

160 g trofie

200 g salmone fresco/100g affumicato

Un filo di olio EVO

Cipolla o porro (facoltativi)

Formaggio spalmabile q.b. per dare cremosità

Pistacchi

Procedimento:
Rosola delicatamente il salmone con l’olio e, se gradisci, un po’ di cipolla.
Cuoci la pasta, scolala e saltala con il condimento, aggiungendo il formaggio spalmabile.
Infine aggiungi i pistacchi.

👉 Ideale se vuoi qualcosa di gustoso ma più rapido.

2)Lasagna al salmone:

Ingredienti:

Sfoglie di lasagna

300 g salmone fresco o affumicato

Besciamella (meglio se fatta in casa)

Mozzarella

Un filo di olio extravergine d’oliva

Prezzemolo o erba cipollina

Procedimento:
Cuoci il salmone in padella o al vapore, sminuzzalo o utilizza quello affumicato.
Assembla la lasagna alternando sfoglie, salmone e besciamella.
Completa con un filo d’olio e cuoci in forno a 180°C per 30–35 minuti.

👉 Perfetta per un pranzo conviviale, completa e saziante.

Non è il singolo piatto a fare la differenza, ma come e quanto spesso lo inseriamo, e soprattutto con quale approccio.

Quando la piramide si rovescia...la scienza no.Nuove linee guida alimentari USA: cosa cambia davvero?Negli ultimi giorni...
12/01/2026

Quando la piramide si rovescia...la scienza no.

Nuove linee guida alimentari USA: cosa cambia davvero?

Negli ultimi giorni si è parlato molto delle nuove Dietary Guidelines statunitensi, anche perché l’infografica ufficiale ha attirato parecchia attenzione:
una sorta di piramide “rovesciata”, visivamente molto diversa da quella a cui siamo abituati.

Ma al di là dell’impatto grafico, la domanda importante è un’altra:
Cambiano davvero le indicazioni nutrizionali di base?

La risposta è: molto meno di quanto sembri.

I punti in comune USA – Dieta Mediterranea:

Anche le nuove linee guida americane confermano concetti che conosciamo bene:

- limitare zuccheri aggiunti e alimenti ultraprocessati

- consumare regolarmente frutta e verdura

- preferire cereali integrali rispetto ai raffinati

- variare le fonti proteiche, includendo legumi, frutta secca e semi

- utilizzare grassi di qualità nella quotidianità

Principi che ritroviamo da sempre nella Dieta Mediterranea.

⚠️Le differenze principali

Le linee guida USA riflettono però una popolazione diversa, con abitudini alimentari, contesto culturale e bisogni differenti:

- maggiore enfasi sulla quota proteica

- latticini e formaggi senza particolare distinzione qualitativa

- maggiore normalizzazione di grassi come b***o e beef tallow (il sego di manzo)

Indicazioni che vanno lette nel contesto americano, non sovrapposte automaticamente a quello italiano.

In sintesi:

Non siamo di fronte ad una rivoluzione nutrizionale.
Le nuove linee guida USA non smentiscono i principi della Dieta Mediterranea, ma li reinterpretano per una realtà diversa.

👉 Per la popolazione italiana, la Dieta Mediterranea resta attuale, efficace e sostenibile.
È ancora oggi il vero gold standard della nostra alimentazione: equilibrata, varia, culturalmente radicata e supportata da solide evidenze scientifiche.

A volte cambiano le immagini.
I fondamenti, invece, restano.

👉 Una cosa che NON ti dirò mai come nutrizionista a gennaioA gennaio non ti dirò mai che devi “rimediare” a ciò che hai ...
10/01/2026

👉 Una cosa che NON ti dirò mai come nutrizionista a gennaio

A gennaio non ti dirò mai che devi “rimediare” a ciò che hai mangiato durante le feste.
E non è una posizione ideologica, ma scientifica e clinica.

Il corpo umano non funziona per compensazioni punitive.
Funziona per adattamenti fisiologici.

Dopo periodi di maggiore flessibilità alimentare (come le festività), ciò che spesso osservo in studio non è un “problema di eccessi”, ma il contrario:
👉 il ritorno a restrizioni drastiche, controllo ossessivo e paura del cibo.

Questo tipo di approccio attiva una serie di risposte biologiche ben note:

• aumento del cortisolo
• maggiore fame
• carbo craving
• peggioramento del rapporto con il cibo
• maggiore rischio di cicli di restrizione e perdita di controllo

In altre parole: più controllo ≠ più risultati.

Il peso, la composizione corporea e la salute metabolica non migliorano quando il corpo percepisce minaccia, ma quando percepisce regolarità e disponibilità di nutrienti.

Per questo, a gennaio non serve:
– eliminare interi gruppi alimentari
– “ripartire da zero”
– mangiare meno possibile
– vivere il cibo come una prova di forza

Serve invece:
– riorganizzare i pasti
– garantire un adeguato apporto energetico
– rispettare fame e sazietà
– costruire abitudini sostenibili

Il mio lavoro come biologa nutrizionista non è imporre regole,
ma aiutare a creare un sistema alimentare che funzioni davvero per ogni organismo, nel lungo periodo.

Se senti che il controllo ti ha allontanato dai risultati, questo è il momento giusto per cambiare prospettiva.

Neve a Rimini 🤍Un bellissimo regalo per l'inizio di questo nuovo anno❄️🫶🏼
06/01/2026

Neve a Rimini 🤍
Un bellissimo regalo per l'inizio di questo nuovo anno❄️🫶🏼

Il 2025 è stato, per me, un anno di grandi cambiamenti, soprattutto sul piano professionale.A settembre ho chiuso la por...
25/12/2025

Il 2025 è stato, per me, un anno di grandi cambiamenti, soprattutto sul piano professionale.

A settembre ho chiuso la porta dello studio di Benevento.
Quella stessa porta che per tanto tempo ha accolto storie, obiettivi, dubbi, desideri di stare meglio e di costruire un rapporto più sereno con il cibo.

Non è stata una scelta semplice.
La distanza reale, fisica tra Campania ed Emilia-Romagna iniziava a farsi sentire sempre di più, e con il tempo ho capito che non era più il modo giusto per svolgere al meglio il mio lavoro: aiutarvi davvero.

Così, dopo oltre un anno e mezzo di continui spostamenti, ho deciso di concentrare la mia attività a Rimini e online.

È stata una decisione sofferta, ma necessaria.
Un po’ come la scelta di affidarsi a un professionista della nutrizione: non sempre facile, ma spesso fondamentale per migliorare la propria salute, ritrovare equilibrio e imparare a vedere il cibo per quello che è davvero:
uno strumento di cura, non di controllo.

Grazie a chi c’era prima, a chi c’è ora e a chi arriverà.
Ai miei “vecchi” e nuovi pazienti, e a tutta la community che mi segue qui.

Vi auguro un Natale sereno, gentile e pieno di consapevolezza. 🎄✨

Indirizzo

Benevento
47921

Sito Web

https://linktr.ee/francescarotondi_

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