16/02/2026
La cremazione e la sua tracciabilità.
La cremazione certificata è un processo funebre che garantisce, attraverso un documento ufficiale (certificato di cremazione), la tracciabilità completa del defunto, dalla ricezione della salma alla consegna delle ceneri, assicurando che siano proprio quelle del proprio caro. Questo processo assicura il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la corretta esecuzione della volontà del defunto.
Ecco i dettagli fondamentali:
Tracciabilità Identificativa: Per garantire l'identità, all'interno del forno viene inserita una piastrina in metallo refrattario (con nome o codice) che resiste alle alte temperature e viene poi inserita nell'urna insieme alle ceneri.
Documentazione e Trasparenza: Il Certificato di cremazione attesta la data, l'ora, il luogo e la conformità delle operazioni, ed è spesso rilasciato da gestori di impianti crematori o servizi specializzati.
Autorizzazioni Legali: La procedura richiede l'autorizzazione dell'Ufficiale di Stato Civile del comune di decesso, basata sulla volontà espressa in vita dal defunto (testamento o associazione cremazionista).
Destinazione Ceneri: Dopo la consegna del certificato, le ceneri possono essere tumulate, inumate o disperse secondo le norme vigenti, spesso previa specifica autorizzazione.
Il certificato è particolarmente importante per assicurare la massima trasparenza sul rispetto delle normative vigenti, garantendo che le ceneri consegnate corrispondano in modo inequivocabile alla persona cremata.