Dott.ssa Giulia Bevilacqua

Dott.ssa Giulia Bevilacqua In seguito ho proseguito gli studi a Firenze, laureandomi nel 2022 in Scienze dell’Alimentazione.

Dietista-Biologa Nutrizionista
disponibile online o in presenza
mi occupo principalmente di:
*alimentazione intuitiva ed educazione alimentare
*disturbi gastrointestinali
*PSICO-NUTRIZIONE nell'ambito del progetto Movimentis La mia curiosità per il mondo della nutrizione nasce tra i muri del liceo classico, dove affrontavo i primi momenti di stress e ansia che mi avevano condotto inevitabilmente ad un cattivo rapporto con il cibo. Dalla necessità di risolvere un disquilibrio interno ed esterno che impattava su vari aspetti della mia vita, nasce quindi un percorso inizialmente profondo e personale, che mi ha portato a scoprire un mondo dalle mille sfaccettature irriducibili alla sola scienza dell’alimentazione. Affascinata inizialmente dagli aspetti curativi e clinici dell’alimentazione ho conseguito la laurea in Dietistica, nella pittoresca cittadina di Siena, che mi ha permesso di approfondire la dietetica classica ospedaliera applicata a varie patologie. Durante questo percorso ho maturato la passione per il Microbiota umano, un vero e proprio organo dalle mille sorprese e potenzialità, e ho deciso di approfondire questo tema in Svezia, partecipando a studi clinici di intervento ed elaborando infine la mia tesi di laurea.

02/02/2026

📚La cultura della dieta è quell’insieme di condizionamenti che riguardano l’alimentazione e l’ideale di corpo “perfetto”, magro, “in forma”

😶‍🌫️Siamo così immersi in questo tessuto culturale che tendiamo a normalizzare ed interiorizzare tutte quelle imposizioni, regole, comportamenti, situazioni, azioni che ne sono il risultato

🥗Spesso la cultura della dieta ci porta a fare scelte non ottimali per il nostro benessere, ad avere uno sguardo profondamente critico su noi stessi e sugli altri, ad allontanarci dalla reale idea di salute e di valore.

🧑‍⚕️A volte è proprio lei a compromettere la nostra salute psico-fisica, ad influenzare negativamente il rapporto con il cibo e con il corpo.

💬E tu ti senti influenzato/a da questa cultura? Ti leggo in dm/nei commenti💬🛒

Vivere il cibo con una mentalità restrittiva è così diffuso che viene spesso normalizzato: concetti come lo sgarro, il d...
30/01/2026

Vivere il cibo con una mentalità restrittiva è così diffuso che viene spesso normalizzato: concetti come lo sgarro, il detox, il cibo x che fa ingrassare sono considerati all’ordine del giorno, sulla bocca di tutti..

Spesso dietro questi pensieri di nasconde si nasconde tanta sofferenza quotidiana ed un rapporto con il cibo complesso..

È bene sapere che questa sofferenza è legittima e questi pensieri non sono normali: si può davvero coltivare un cambiamento definitivo per raggiungere un equilibrio nel proprio rapporto con il cibo, rompendo il circolo vizioso delle diete.

Se sei stanc* di essere incastrat* in questa tipologia di pensieri, e desideri provare un percorso diverso, incentrato sulla consapevolezza e sull’ascolto piuttosto che sulla prescrizione, contattami per prenotare una chiamata gratuita e senza impegno💜

28/01/2026

🙋‍♀️Sono Giulia, sono una nutrizionista e non prescrivo più diete “classiche”

Questo perché credo fermamente che la dieta non possa rappresentare la risposta definitiva ad un aspetto cosi complesso come il rapporto con il cibo e con il corpo..

⚖️È così riduttivo parlare solo di macronutrienti e grammature, quando in gioco c’è il nostro benessere psicofisico
Anzi fossilizzarsi solo su questi aspetti spesso porta a peggiorare la situazione

…e guarda caso le diete continuano a non funzionare nel lungo periodo, e le persone si sentono colpevoli del fallimento del percorso..

In tutta risposta, c’è un altro modo per iniziare a vedere il cibo con un ottica totalmente diversa: lavorare su se stessi, sui propri comportamenti, sui propri automatismi, PRIMA di parlare di nutrizione in senso stretto.

🚫Se anche tu hai fatto mille diete, e l’unico risultato che hai ottenuto è stato peggiorare il tuo rapporto con il cibo e con il corpo, arrivando a sperimentare un senso di colpa e fallimento costante, o episodi di discontrollo: sei nel posto giusto❣️

🌸E quindi..Cosa aspettarsi da un percorso di alimentazione intuitiva?

📍non una dieta
📍non delle regole alimentari
📍non un elenco di cosa posso o non posso fare o mangiare

ma piuttosto:
📍una profonda comprensione e osservazione dell’origine del nostro comportamento alimentare, che spesso sentiamo di non riuscire a controllare
📍La sicurezza che nulla è proibito, che non esiste lo sgarro, o cibo giusto o sbagliato
📍La serenità di riscoprire e fidarsi dei propri segnali di fame e sazietà, e del piacere di mangiare come strumento principale di regolazione interna
📍E soprattutto il riscoprire un rapporto con il cibo sereno, privo di colpa e giudizio

🍝🍒Solo dopo si può parlare di educazione alimentare, solo dopo si può provare a cambiare qualche abitudine per migliorare il proprio stile di vita!

🌸Se anche tu sei incuriosito da questo approccio scrivimi in dm!

23/01/2026

Non lo dico io, lo dice la statistica: più del 90% delle diete per la perdita di peso fallisce entro i 5 anni

⚖️Capita molto spesso infatti che dopo un iniziale dimagrimento, si tenda a riacquistare i kg persi, spesso con gli interessi!

E altrettanto spesso ci si sente responsabili di questo “fallimento”, quando in realtà è la dieta ad essere un modello intrensicamente fallimentare
Ma perché questo accade?

📄Si iniziano a seguire scrupolosamente delle regole dietetiche rigide, spesso non sostenibili nel lungo periodo, proprio perché troppo drastiche ed in contrasto con le esigenze del nostro corpo

👉La restrizione dietetica viene letta dall’organismo come uno stato di allarme: copro e mente cominciano a mandare dei segnali per contrastare la perdita di peso, diminuendo il dispendio energetico per risparmiare energia, causando il tipico “stallo” del peso, e alimentando pensieri e comportamenti disfunzionali legati al cibo

Questo porta a tornare alle abitudini di prima e a riacquisire il peso perso con gli interessi: anzi spesso ci si portano dietro sensi di colpa, discontrollo, regole insensate legate al cibo, disprezzo per se stessi e tanto altro..

📄Finché la dieta rimarrà una prescrizione esterna, uno strumento per lottare contro il nostro corpo e la nostra mente con la forza di volontà, non potrà mai funzionare

🌸Per provare a cambiare qualcosa nel proprio stile di vita serve comprensione, ascolto, consapevolezza e pazienza, tutti fattori che spesso la dieta non considera

21/01/2026

🍰se ti capita di usare il cibo in momenti di vuoto o di fragilità emotiva, sappi che non sei sbagliat* o “rott*”

🍪🍓Il cibo infondo è quel piacere immediato e disponibile che per un attimo ha il potere di farci staccare la spina, di farci respirare…
Ci entriamo in contatto fin dal primo giorno di vita: è sinonimo di cura, di calore, di affetto e sicurezza

In quei momenti è normale cercare con urgenza qualcosa di sicuro, di conosciuto, che non ci chiede nulla in cambio
Nel nostro corpo si accende un segnale di allarme, ed il cibo è l’unico modo rapido che conosciamo per metterlo a tacere, almeno per un po’

🫂Questo comportamento non va giudicato, va compreso:
Solo così potremmo capire come rispondere a quel bisogno in maniera più funzionale e adeguata
😢Il giudizio porta solo ad un circolo vizioso di sensi di colpa e odio verso se stessi

🫂Insieme possiamo, passo a passo, fare tutto questo!
💜Se pensi che ti possa servire aiuto, scrivimi in dm per prenotare la tua call conoscitiva gratuita

Qualche idea di piatto a base vegetale per il tuo inverno (🚨Ps. In una proposta ci sono le acciughe, che possono essere ...
20/01/2026

Qualche idea di piatto a base vegetale per il tuo inverno

(🚨Ps. In una proposta ci sono le acciughe, che possono essere sostituite con capperi o pomodori secchi)

Mangiare più vegetale potrebbe essere un piccolo obiettivo nutrizionale da porsi per migliorare la propria salute e quella all’ambiente🌳

✍🏽Non serve stravolgere tutto:si può iniziare aumentando gradualmente il consumo di legumi o derivati della soia (tofu, tempeh..) in modo sostenibile per noi e per le nostre abitudini

👉Ti lascio qualche idea per i tuoi piatti:
*I legumi sono molto versatili: prova a frullarli con il minipimer insieme a olive/pomodori secchi/capperi o acciughe per creare delle creme da usare come condimento di una pasta (+acqua di cottura) o per farcire un tortino; puoi aggiungere un po’ di formaggio per insaporire

*🥄mi raccomando la gradualità: se non sei abituato/a parti da piccole quantità per poi aumentare con cautela!

*tofu: non mangiarlo così, o ne rimarrai traumatizzato! Va insaporito con:
spezie/erbe aromatiche +
salsa di soia o miso, eventualmente aggiungendo poco sciroppo d’acero o concentrato di pomodoro per dare un contrasto agro-dolce

Fammi sapere se li proverai💜

19/01/2026

Da domani inizio a mangiare intuitivo…Ma cosa significa mangiare intuitivo?

🍰🍕anche se all’apparenza può sembrare che significhi mangiare quello che si vuole, quando lo si vuole, senza controllo, bene non è affatto così!

È un approccio che lavora sul costruire una solida consapevolezza nei confronti del proprio comportamento alimentare e rapporto con il cibo: un approccio che lavora su un ascolto autentico di ciò che sentiamo a livello psico-fisico, senza giudizio

🔎Imparare ad ascoltarsi si carica quindi di molti piccoli obiettivi: familiarizzare con i propri segnali di fame e sazietà e con tutte le loro sfumature, apprezzare il piacere di mangiare senza paure, riconoscere perché mangiamo, capire quali sono le influenze esterne che condizionano il nostro rapporto con il cibo e tanto altro..

Nell’alimentazione intuitiva c’è spazio anche per migliorare le proprie abitudini alimentari con gentilezza: non in ottica restrittiva ma in ottica di ascolto e rispetto verso il nostro corpo, in modo sostenibile nel tempo

🌸Se anche tu sei incuriosito da questo approccio scrivimi in dm per fissare la tua chiamata gratuita☺️

Riscoprire un ascolto autentico e senza giudizio dei propri  segnali di fame e sazietà (senza che diventi un’ulteriore r...
16/01/2026

Riscoprire un ascolto autentico e senza giudizio dei propri segnali di fame e sazietà (senza che diventi un’ulteriore regola) è sicuramente qualcosa che può migliorare il nostro benessere psico-fisico, sotto tanti punti di vista

✨ imparare a riconoscerli però non è affatto semplice, non perché non ne siamo capaci in maniera innata, nè perché siamo sbagliati, ma perché siamo nati e cresciuti in un contesto socioculturale che premia il controllo e spegne l’ascolto

Possiamo però ripartire da noi, dall’osservazione senza giudizio del nostro comportamento alimentare, iniziando a porci alcune semplici domande:

👉sperimento mai dei momenti di fame urgente durante la giornata?
👉questa fame influenza il ritmo/la modalità con cui consumo il pasto?
👉quanta attenzione pongo al pasto? Ci sono delle distrazioni che mi portano lontano con la mente?

Ovviamente bisogna tenere in considerazione una complessità soggettiva, variabili come ritmi quotidiani, stress, emozioni, sonno, attività fisica giocano un ruolo importante nella percezione dei nostri segnali

Ma ripartire da se stessi è il passo più importante che si possa fare💜

15/01/2026

La parola dieta ad oggi si carica di tanti significati:

se per dieta intendiamo uno stile di vita inclusivo, bilanciato e basato sull’ascolto del corpo e dei suoi segnali, ecco che questo coincide con un idea di benessere sostenibile nel lungo periodo✨

📃Se per dieta intendiamo invece un insieme di prescrizioni, regole alimentari rigide, finalizzate al raggiungimento di un obiettivo estetico, le conseguenze sono tante sia dal punto di vista fisico che psicologico: basta pensare all’effetto yo-yo sul peso, ai sensi di colpa, alle abbuffate…

La statistica ci mostra che più del 90% delle diete restrittive fallisce nel medio lungo termine: perché?
Perché sono basate sul controllo e non sull’ascolto e sono insostenibili da tanti punti di vista.

La domanda è: se hai già notato questi effetti negativi in passato, perché pensi che questa volta possa andare diversamente?

14/01/2026

😱What do you mean?

Spesso si pensa che per seguire un‘alimentazione di benessere si debbano per forza escludere i nostri alimenti preferiti, o comunque quelli etichettati dai più come “cibo spazzatura”

🧠🚫Quando però entriamo in una mentalità dicotomica del tipo “cibo proibito” vs “cibo consentito”, proprio il cibo che cerchiamo di evitare diventerà più appetibile e desiderabile… più penseremo a quell’alimento specifico e più faremo fatica a controllarci quando ce lo troviamo davanti oppure in un momento di fragilità emotiva

🥣🍪NESSUN CIBO è da evitare, nessun cibo da solo può avere un effetto sulla nostra salute: quando si parla di alimentazione bilanciata, si parla di uno stile di vita inclusivo, che ci educa a capire le nostre esigenze senza limitarci… solo così riusciremo a creare una nostra dimensione sostenibile nel tempo

👮Se anche tu ti senti stanco di regole, prescrizioni e controllo vendute come scelta di benessere scrivimi in DM🌸

12/01/2026

Seguire una dieta è semplice, no?
No, non lo è affatto.

Modificare le proprie abitudini alimentari è possibile ma richiede tempo, gradualità consapevolezza e ascolto.

Una dieta, soprattutto quando è drastica e restrittiva, può nascondere numerose insidie, che si manifestano con sensi di colpa, perdita della capacità di ascoltare i segnali di fame e sazietà, pensieri ossessivi sul cibo e sul corpo…

A lungo andare, queste dinamiche possono avere conseguenze non solo fisiche — come stanchezza, perdita di controllo sul cibo, cali di energia ed effetto yo-yo — ma anche psicologiche, aumentando stress, frustrazione e creando un rapporto difficile con il cibo.

Per questo per modificare attivamente le proprie abitudini non ci si può ridurre a “seguire regole o prescrizioni”, ma si può cercare di costruire uno stile di vita sostenibile, basato sul riconoscimento e sull’ascolto delle proprie esigenze, che si modificano continuamente nel tempo♥️

La parola dieta ad oggi si carica di tanti significati:se per dieta intendiamo uno stile di vita inclusivo, bilanciato e...
10/01/2026

La parola dieta ad oggi si carica di tanti significati:

se per dieta intendiamo uno stile di vita inclusivo, bilanciato e basato sull’ascolto del corpo e dei suoi segnali, ecco che questo coincide con un idea di benessere sostenibile nel lungo periodo✨

📃Se per dieta intendiamo invece un insieme di prescrizioni, regole alimentari rigide, finalizzate al raggiungimento di un obiettivo estetico, le conseguenze sono tante sia dal punto di vista fisico che psicologico: basta pensare all’effetto yo-yo sul peso, ai sensi di colpa, alle abbuffate…

La statistica ci mostra che più del 90% delle diete restrittive fallisce nel medio lungo termine: perché?
Perché sono basate sul controllo e non sull’ascolto e sono insostenibili da tanti punti di vista.

La domanda è: se hai già notato questi effetti negativi in passato, perché pensi che questa volta possa andare diversamente?

Indirizzo

Fontanelle Di Roccabianca
Roccabianca
43010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Giulia Bevilacqua pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Giulia Bevilacqua:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram